KIVO Teatro

KIVO Teatro Produzioni Teatrali - Nuove forme artistiche e intrattenimento
Teatro Contemporaneo

Era giá nell'aria. Ma anche la nostra rabbia era giá nell'aria. Non è possibile lasciar morire realtà del genere. Non in...
26/06/2019

Era giá nell'aria. Ma anche la nostra rabbia era giá nell'aria. Non è possibile lasciar morire realtà del genere. Non in questo momento.
Noi ci siamo. E lottiamo.

*CHI HA DETTO CHE NON ESISTONO PIÙ LE MEZZE STAGIONI?*

Presentazione della mezza stagione del Teatro Vittoria

Fino al 31 dicembre 2019

Presentare la mezza stagione di un cartellone teatrale rappresenta sicuramente un’anomalia e di certo non vuole essere una trovata mirata alla ricerca di una originale comunicazione pubblicitaria.

Il motivo è semplicissimo: il Vittoria arriverà per certo a programmare fino al 31 dicembre 2019, poi rischierà di chiudere.

Sì, proprio quel Vittoria da 33 anni mezzo culturale di qualità, che ha prodotto e produce spettacoli cult della Storia teatrale italiana, mezzo di aggregazione e patrimonio della capitale, in mezzo ad uno stupendo quartiere, Testaccio, che con il suo presidio culturale ha contribuito a riqualificare, si potrebbe ritrovare in mezzo a una strada.

Difatti in un giorno di mezza estate del 2018 il Ministero ci comunicò un’ingente riduzione del finanziamento per il nostro teatro. Le immediate richieste di incontri con le Istituzioni ci rassicurarono, e per la stima dimostrata alle nostre attività e, soprattutto, perché informati che il Ministro Bonisoli aveva stanziato risorse aggiuntive per sanare la situazione venutasi a creare con dei tagli così consistenti per tanti teatri italiani. Purtroppo il reintegro per la nostra azienda è stato irrilevante (40.000 € a fronte di un taglio iniziale di 140.000 €), per giunta comunicatoci con estremo ritardo in via definitiva il 27 dicembre dello scorso anno, quando ormai i progetti artistici, che sono anche progetti economici, erano di fatto già determinati.

Pertanto la necessità imminente è quella di sanare un deficit considerevole che la Cooperativa Attori e Tecnici non è in grado di sostenere.

Nel tempo vi abbiamo divertito, emozionato, meravigliato. Per vincere la nostra battaglia, ora abbiamo bisogno di tutti coloro che il nostro Teatro unisce, della solidarietà del nostro pubblico, del sostegno degli organi di informazione e del coinvolgimento del mondo della Cultura, per poter proseguire le attività e far sì che la stagione dimezzata, come il Visconte Medardo di calviniana memoria, possa ricongiungersi alla seconda per ritrovare la sua completezza e come il lieto fine della favola possa sul Vittoria risplendere il sereno.

Abbiamo intrapreso diverse azioni per poter salvare il nostro/vostro teatro.

Tra gli strumenti attivati per questa “chiamata alle arti” c’è l’Art Bonus, con il quale singoli cittadini e aziende, possono donare un contributo in favore del progetto artistico del Teatro Vittoria.

L’Art Bonus è un incentivo fiscale, sotto forma di credito d’imposta pari al 65% del contributo donato.

Il fine giustifica il mezzo specialmente quando il fine non è mezzo ma intero e nobile ed alto. Salvare un teatro!
La chiusura di un teatro è un lutto per chi ha ancora a cuore la vita culturale della nostra Capitale.

“L’amore per la cultura è amore per il futuro”.
Uomo avvisato mezzo salvato.

Attiveremo altre forme di raccolta fondi e per questo vi invitiamo a seguirci prossimamente sui nostri canali di comunicazione.

Per sapere di più sulla nostra mezza stagione: www.teatrovittoria.it

Info sull'Art Bonus: www.teatrovittoria.it/teatro-vittoria/partner/art-bonus.html

❤️

🎭 È FINITA! 🎭Il Teatro Vittoria ,che ci ha gentilmente ospitato per questi giorni di Rassegna, ha decretato il Vincitore...
06/06/2019

🎭 È FINITA! 🎭

Il Teatro Vittoria ,che ci ha gentilmente ospitato per questi giorni di Rassegna, ha decretato il Vincitore tra i quattro finalisti del Premio Attilio Corsini.

"Guantanamo - Errore di Sistema" è arrivato secondo e quindi il nostro piú grande applauso va agli amici della compagnia teatrale Borgobonó che vincono con lo spettacolo "In Ogni caso nessun rimorso" dal Romanzo di Pino Cacucci.

I nosti ringraziamenti vanno alle compagnie degli altri spettacoli in gara "Chaos Humanoid B-12" e "Generazione XX" per averci offerto un altro filtro con cui guardare la nostra Generazione.

Alla direzione del Teatro TUTTA, dalle meravigliose signore del botteghino alla squadra di Direzione della Rassegna (Valerio, Vito, Silvana, Chiara..)

Alla Direttrice, Viviana Toniolo, per averci accompagnato e difeso fino all'ultimo.

Alla giuria del Pubblico, per averci omaggiato con il piú alto numero di voti.

Alla giuria Tecnica, per averci insegnato e dato spunti di riflessione per il futuro.

Al nostro Pubblico di amici, conoscenti, sostenitori, colleghi, giornalisti e associazioni per aver gioito insieme a noi.
Questo è solo l'inizio.
Grazie a tutti voi, Guantanamo, continuerá a raccontare.

Ci vediamo prestissimo!

La   di  .Grazie mille a  Bruni
05/06/2019

La di .
Grazie mille a Bruni

2001; l’episodio che determinerà i nuovi aspetti Geo-Politici, e non solo, di tutto il mondo è appena accaduto. L’attentato alle Torri Gemelle è solo l’evento iniziale di questa storia dai racconti alternati che si intrecciando assumendo colori, paure e “condizioni climatiche” different...

03/06/2019
31/05/2019

Il nostro Miguel Hernandez ( roberto ricci) Incontra il grande Elio Germano, che consiglia:
Guantanamo - Errore di Sistema
Lunedì 3 Giugno • Teatro Vittoria • h. 21.00

Articolo sul CORRIERE DELLA SERA!Da oggi il via alla rassegna "SALVIAMO I TALENTI"  al Teatro Vittoria di Roma!Ci saremo...
29/05/2019

Articolo sul CORRIERE DELLA SERA!
Da oggi il via alla rassegna "SALVIAMO I TALENTI" al Teatro Vittoria di Roma!
Ci saremo anche noi, con il nostro "GUANTANAMO-ERRORE DI SISTEMA" 🇨🇺🔗


"Da grandi palchi derivano grandi oggetti" TEATRO VITTORIA STIAMO ARRIVANDO                                             ...
25/05/2019

"Da grandi palchi derivano grandi oggetti"

TEATRO VITTORIA STIAMO ARRIVANDO


-G U A N T A N A M O-Errore di Sistema03.06.2019Teatro VittoriaFinalista Premio Attilio Corsinih. 21.00Ph.              ...
08/05/2019

-G U A N T A N A M O-
Errore di Sistema

03.06.2019
Teatro Vittoria
Finalista Premio Attilio Corsini
h. 21.00

Ph.

KIVO Teatro è anche su Instagram!!!Seguiteci per ricevere in tempo reale aggiornamenti e notizie!
07/05/2019

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-Non si può restare in silenzio-Siamo orgogliosi di annunciarvi chePer l'XI edizione del Premio Attilio Corsini- Rassegn...
04/05/2019

-Non si può restare in silenzio-

Siamo orgogliosi di annunciarvi che
Per l'XI edizione del Premio Attilio Corsini- Rassegna Teatrale "Salviamo i Talenti"
Teatro Vittoria,

"GUANTANAMO-Errore di Sistema"

È tra i QUATTRO FINALISTI.



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Cos’è un KIVO?

La parola “kivo”, in esperanto, indica il “kiwi”. Kivo il frutto, kivo l'animale. Una creatura curiosa, questo va detto: è un uc***lo, ma non ha le ali. Al loro posto, due uncini per combattere, e procedere meglio nel sottosuolo. Sì, perché il kiwi non fa un nido, ma una tana. Una specie di covo sottoterra, dove abita per tutta la vita in compagnia della famiglia. Ha zampe forti e muscolose, per scavare e correre a una velocità incredibile. Animaletto notturno, si ritrova un becco talmente lungo che quando è stanco vi si appoggia, come fosse un bastone. Le uova dei kiwi sono grandi quasi due terzi delle loro dimensioni: la femmina, quando è prossima a deporle, praticamente non mangia più perché lo stomaco è completamente schiacciato. Ah, e sa anche nuotare piuttosto bene. Una bestiola improbabile, insomma, il Kivo. Ecco, noi siamo più o meno così. Innanzitutto, non abbiamo l'ambizione di volare come il resto degli uccelli: vogliamo fare tutto il resto. Non ci interessano le forme di comunicazione tradizionali, ma ricerchiamo nuovi linguaggi, nuovi mezzi che non appartengono tradizionalmente al teatro classico, a cui comunque guardiamo come fondamentale punto di partenza: restiamo sempre uccelli, dopotutto. Siamo un piccolo nucleo, legati come una famiglia non solo artisticamente ma umanamente, e viviamo davvero in una serie di tane: è nelle nostre stanze/covo che sono nati i nostri progetti, i nostri lavori, quasi tutti di notte. Non abbiamo cervelli propriamente “diurni”. A tal proposito abbiamo, come il kivo, la stramaledetta abitudine di voler partorire cose che sono più grosse di noi, ma insomma, è nella nostra natura. Se non lo facessimo, non andremmo avanti. Dobbiamo ancora trovare una giustificazione per appoggiarci col naso a terra quando siamo stanchi, ma ci stiamo lavorando. E l'uso dell'esperanto si chiarisce da sé: una lingua che nasce come lingua di tutti, un po' come il teatro. Una lingua dove si contaminano tutte le lingue, tutte le parole, tutte le grammatiche, come noi abbiamo intenzione di fare con le nostre produzioni. Una lingua che parla di speranza. La speranza di un mondo migliore per le arti, e dunque, migliore per tutti.