28/10/2022
In una piazza, che non ci è data sapere, si svolge la raccolta popolare che si raduna ogni 28 del mese. Una donna, che non ci è data sapere, si posiziona al centro.
«Fratelli d’Italia, oggi si festeggiano le nostre norme. Troppo a lungo, la Patria è stata dimenticata con false elezioni. Adesso possiamo festeggiare la democrazia del Partito».
Un grosso clamore si solleva dalle braccia destre alzate.
«Ricordiamoci chi siamo. Ricordiamoci che l’Italia è degli italiani. Ricordiamoci dello sport che cura le devianze».
La donna vede nella folla una macchia diversa.
«Una domanda laggiù?»
Nella massa informe, una giovane leva un braccio destro, verticale, diverso da quell’ipotenusa che innalzavano i Fratelli.
In un rumore di occhi che la scrutano, prende coraggio:
«Sì, salve, scusate, non volevo interrompere» – le trema la voce – «lo sport è molto importante ma oltre a questo, forse, lo psicologo?»
«Lo psicologo?» domanda la donna con disappunto. «Credi che le devianze possano essere curate senza lo sport? Come pensi di curare l’anoressia o la bulimia?»
«Facendo atletica?». Un sorriso amaro curva le labbra della giovane.
«Ecco brava» – taglia corto la leader – «Ricordiamoci che esiste solo una famiglia, una mamma e un papà. Ricordiamoci che i bambini non si comprano, affittando uteri come se fossero bilocali. Ricordiamoci…».
Si ferma, rivedendo la stessa mano alzata.
«Un’altra domanda?» chiede scocciata.
«Sì. Quindi non posso donare l’utero?»
«No»
«Ma posso donare i reni?»
«Sì»
«E l’utero no?
«No». Un sospiro si disperde nel microfono. «Ricordatevi della Chiesa, ricordatevi di continuare la nostra tradizione classica e…che c’è ora?»
La giovane insinua: «Se devo continuare la tradizione classica, posso mettermi due dita in gola come facevano i Romani? Ma la bulimia non era una devianza?»
La donna sistema i capelli, allarga le braccia, fa per rispondere, ma la giovane la incalza:
«Per continuare la tradizione romana, riapriamo Terenzio?»
«Chi?» chiede la donna crucciando la fronte.
«Homo sum humani nihil a me alienum p**o. Sono umana. Tutto ciò che è umano mi riguarda» risponde la giovane, solenne.
«Ah no, a noi non interessa quella parte»