17/10/2026
In occasione di “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”, l’evento promosso dal Ministero del Turismo su iniziativa del Ministro Gianmarco Mazzi, tenutosi oggi al Tempio di Venere, a Roma, il presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia ha approfondito il valore culturale ed economico della musica dal vivo: “La musica è cultura, è socialità, ma è anche industria: nel 2025 ha totalizzato quasi 40.000 spettacoli, oltre 26 milioni di spettatori, oltre un miliardo di euro di incassi. Un fenomeno che copre capillarmente tutto il territorio nazionale: sui circa 7900 comuni italiani, oltre 4000 ospitano almeno un concerto all’anno”.
Sui dati dello studio dell’Università di Pisa commissionato dall’Associazione, ha aggiunto: “I concerti comportano una ricaduta economica sui territori che li ospitano stimata in circa 4,3 miliardi di euro. Un indotto che coinvolge il settore dei trasporti, l’ospitalità, la ristorazione, il commercio al dettaglio. Si stima che nel 2025 il pubblico dei concerti ha generato 11 milioni di pernottamenti. Sono masse di persone che si spostano, in alcuni casi provenienti anche in misura consistente dall’estero, spinte principalmente dal desiderio di partecipare a un concerto, ma che poi si fermano, visitano e animano grandi città, città di provincia, piccoli borghi, che così hanno modo di farsi conoscere, attrarre visitatori e creare economia”, ha proseguito Sconocchia.
Sulle prospettive future ha richiamato la collaborazione tra cultura e turismo: “La sfida per il futuro su cui possiamo lavorare insieme è costruire un turismo sempre più attento alla Cultura. Stringere un patto che impegni le istituzioni, gli operatori turistici, le imprese culturali affinché la progettazione di eventi possa inserirsi in una strategia più ampia di promozione territoriale. Uno spettacolo di valore può e deve diventare il punto di partenza di un’esperienza che coinvolge patrimonio artistico e storico, musei, paesaggi, enogastronomia e artigianato”.