PolieCo

PolieCo PolieCo, Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene

Il Consorzio
PolieCo è un Consorzio obbligatorio, non ha scopi di lucro ed è retto dallo statuto di cui al d.m. del 15 Luglio 1998 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 Agosto 1998); infatti per legge ed in particolare ai sensi e per gli effetti dell’articolo 234 del d. lgs. 152/2006, con riferimento ai beni a base di polietilene, sono obbligati ad aderire al Consorzio i produttori e gli imp

ortatori, gli utilizzatori ed i distributori, i riciclatori ed i recuperatori di rifiuti, oltre ai soggetti che intendano essere coinvolti nella gestione dei rifiuti stessi di beni a base di polietilene; allorquando saranno poi resi dal legislatore attuabili i sistemi di cui al comma 7 dell’articolo 234 del d. lgs. 152/2006 - gli stessi soggetti alternativamente potranno farsene carico, fermo restando nel frattempo l’obbligo di partecipazione al Consorzio stesso. La mission
Il Consorzio mira a favorire il ritiro dei beni a base di polietilene al termine del loro ciclo di vita, onde avviarli alle attività di riciclo e di recupero, concretizzando, nel contempo, una riduzione della quantità di rifiuti smaltiti in discarica e un minor consumo di materia prima (con tutto quello che ne consegue in termini di risparmio energetico e minori emissioni da mancata produzione industriale). A tal fino, PolieCo:

promuove la valorizzazione delle frazioni di polietilene non riutilizzabili;
promuove l’informazione degli utenti, intesa a ridurre il consumo dei materiali ed a favorire forme corrette di raccolta e di smaltimento;
assicura l’eliminazione dei rifiuti dei beni a base di polietilene non caso in cui non sia possibile o economicamente conveniente il riciclo nel pieno rispetto delle normative a favore del rispetto dell’ambiente;
promuove la gestione del flusso dei beni a base di polietilene;
assicura la raccolta, il riciclo e le altre forme di recupero dei rifiuti dei beni a base di polietilene

L'Assemblea dei Consorziati di PolieCo si chiude con risultati concreti: superati gli obiettivi di riciclo, 4,5 milioni ...
28/07/2026

L'Assemblea dei Consorziati di PolieCo si chiude con risultati concreti: superati gli obiettivi di riciclo, 4,5 milioni di euro a sostegno delle imprese e nuove filiere per rafforzare il sistema del riciclo e promuovere un'economia sempre più circolare.

Un sistema che continua a raggiungere e superare gli obiettivi di riciclo, rafforza il sostegno economico alle imprese e guarda al futuro ampliando il proprio raggio d'azione. Sono questi i principali temi emersi dall'Assemblea dei consorziati di PolieCo che, svoltasi ieri a Roma, è stata l’occas...

AGRICOLTURA E AMBIENTE, RESPONSABILITA' IN CAMPOOggi a  , cuore della produzione del pomodoro rosso campano, si è svolta...
08/07/2026

AGRICOLTURA E AMBIENTE, RESPONSABILITA' IN CAMPO

Oggi a , cuore della produzione del pomodoro rosso campano, si è svolta la seconda giornata di "Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo", il progetto promosso da PolieCo e dal Commissario Unico per le Bonifiche, Generale Giuseppe Vadalà, per favorire la corretta gestione delle plastiche agricole.

La giornata è proseguita a , sede del Comitato don Peppe Diana a Casal di Principe, con un confronto tra istituzioni e mondo agricolo per individuare azioni concrete a sostegno dell'economia circolare e della tutela del territorio.

Con la direttrice generale di PolieCo , il commissario , presenti anche il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania , e , incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti, insieme alle principali associazioni di categoria agricole, protagoniste di un percorso condiviso che punta su formazione, legalità e buone pratiche.

Un risultato importante della giornata è stata la decisione di avviare un tavolo permanente di lavoro tra PolieCo, Commissario Unico, Regione Campania e associazioni agricole, per rafforzare la formazione degli operatori, migliorare il recupero delle plastiche agricole e fare della collaborazione tra istituzioni e imprese un modello concreto di sostenibilità.

“Siamo molto soddisfatti del cammino avviato, adesso la sfida, dopo la raccolta straordinaria – ha affermato Claudia Salvestrini, direttrice generale di Polieco- è costruire un'organizzazione stabile che accompagni gli agricoltori in questo percorso: con formazione, responsabilità condivisa e collaborazione tra istituzioni e mondo agricolo, la cosiddetta “Terra dei Fuochi” può diventare, a livello nazionale, un modello positivo di tutela ambientale, legalità ed economia circolare”.

"La Terra dei Fuochi non è un fenomeno confinato a un'area geografica, ma rappresenta la manifestazione più evidente di ...
06/07/2026

"La Terra dei Fuochi non è un fenomeno confinato a un'area geografica, ma rappresenta la manifestazione più evidente di criticità che interessano l'intero sistema di gestione dei rifiuti".

Intervista di alla direttrice

La Terra dei Fuochi non è più soltanto il simbolo di un dramma ambientale e criminale legato ai traffici illeciti di rifiuti, ma sta diventando un laboratorio di riscatto e di economia circolare. Al centro di questa transizione c’è il consorzio PolieCo, g

Il traffico illecito dei rifiuti tessili fatto emergere da una inchiesta della Dda di Brescia colpisce per la spregiudic...
25/06/2026

Il traffico illecito dei rifiuti tessili fatto emergere da una inchiesta della Dda di Brescia colpisce per la spregiudicatezza messa in atto a danno dei territori e della concorrenza leale tra le imprese.
Qui il commento della direttrice generale Claudia Salvestrini.

Traffico illecito di rifiuti tessili, PolieCo: "Rafforzare tracciabilità e controlli"

Da   a  , due appuntamenti che confermano quanto sia fondamentale fare rete tra istituzioni, forze dell’ordine, magistra...
19/06/2026

Da a , due appuntamenti che confermano quanto sia fondamentale fare rete tra istituzioni, forze dell’ordine, magistratura e operatori del comparto agricolo per rafforzare la tutela dell’ambiente e la diffusione delle buone pratiche.

Dopo l’incontro istituzionale di ieri alla Prefettura di Barletta, oggi siamo stati alla Scuola Forestale Carabinieri di Castel Volturno per il seminario di approfondimento sui rifiuti prodotti in ambito agricolo e sul nuovo quadro degli illeciti in materia di abbandono e gestione dei rifiuti.

Alla presenza del Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali della Campania, Generale , sono intervenuti , Direttrice Generale di PolieCo, , Giurista esperta di diritto ambientale e , Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani.

Un confronto qualificato che si inserisce in un impegno più ampio, fatto non solo di informazione e formazione, ma anche di interventi concreti sul territorio. In questi giorni, infatti, è in corso in provincia di Caserta una raccolta straordinaria di rifiuti agricoli, promossa per offrire alle imprese un supporto reale nella corretta gestione dei materiali a fine vita.

Per PolieCo, sostenibilità e legalità ambientale si costruiscono ogni giorno attraverso la collaborazione, la conoscenza e azioni capaci di generare risultati tangibili.

Oggi il consorzio   ha partecipato, al castello di Barletta, a una sessione formativa sulla gestione dei rifiuti agricol...
18/06/2026

Oggi il consorzio ha partecipato, al castello di Barletta, a una sessione formativa sulla gestione dei rifiuti agricoli promossa dalla di BAT, in collaborazione con la della Repubblica presso il Tribunale di Trani.

La direttrice generale è intervenuta con il Procuratore di Trani nell'ambito dell' iniziativa rivolta alle associazioni di categoria del comparto agricolo e agli operatori del settore.

Una nuova e preziosa occasione per un approfondimento sulla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti nelle imprese agricole e sul nuovo quadro sanzionatorio, con un focus sulla corretta gestione dei rifiuti di beni in polietilene.

Oggi a  , la nostra Direttrice Generale   ha ricevuto il prestigioso  , un riconoscimento che valorizza l'impegno, la re...
15/06/2026

Oggi a , la nostra Direttrice Generale ha ricevuto il prestigioso , un riconoscimento che valorizza l'impegno, la responsabilità e la promozione della legalità ambientale.

Nel corso della cerimonia, la direttrice è intervenuta sul tema dell'impresa criminale e del suo impatto su salute e ambiente, nell'ambito della gestione illecita dei rifiuti.


Un fenomeno che altera il corretto funzionamento del mercato e danneggia le imprese che operano nel rispetto delle regole e che, ha ricordato Salvestrini, non risparmia le regioni del Nord, così come dimostrano le inchieste giudiziarie che negli anni sono state condotte dalla Dda di Milano, a lungo guidata dalla magistrata , tra i premiati di oggi.

Per Polieco, questo riconoscimento rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire con determinazione nella diffusione di una cultura fondata su trasparenza, responsabilità e tutela dell'ambiente. Congratulazioni a Claudia!

Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo”: al via raccolta straordinaria con    Vadalà  di CategoriaHa preso il v...
12/06/2026

Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo”: al via raccolta straordinaria con Vadalà di Categoria

Ha preso il via oggi, da , la raccolta straordinaria dei rifiuti plastici agricoli promossa dal Commissario Unico per la bonifica dei siti contaminati, Generale Giuseppe Vadalà, e da PolieCo – Consorzio Nazionale per il Riciclaggio dei Beni in Polietilene, in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli operatori della filiera agricola.

L'iniziativa, dal titolo “Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo”, coinvolge diversi comuni del Casertano, con l'obiettivo di favorire il corretto conferimento e recupero delle plastiche agricole e promuovere una sempre più diffusa cultura della sostenibilità ambientale.

La giornata nasce come simbolo di una nuova fase: non negare i problemi del passato, ma valorizzare le energie positive del territorio. Il futuro della cosiddetta “Terra dei Fuochi” passa attraverso la capacità di fare rete tra istituzioni, imprese e cittadini, trasformando la legalità ambientale in un elemento distintivo di competitività e sviluppo.

Un'alleanza concreta che tutela l'ambiente, rafforza le produzioni agricole e restituisce centralità alle eccellenze di una terra che vuole essere conosciuta per ciò che produce e non per ciò che ha subito.
“La tutela dell'ambiente passa attraverso la concretezza delle azioni e la partecipazione attiva di chi vive e opera sul territorio ogni giorno. Gli agricoltori – afferma il Generale –rappresentano i primi custodi della terra e questa iniziativa dimostra come sia possibile costruire percorsi virtuosi che uniscono legalità, sostenibilità e sviluppo”.

“Con questa raccolta straordinaria – sottolinea la Direttrice generale di PolieCo – vogliamo dare un segnale forte e positivo: le plastiche agricole, se correttamente gestite, diventano una risorsa e non un problema. La collaborazione tra istituzioni, consorzi e imprese dimostra che la responsabilità ambientale è un valore condiviso e una leva fondamentale per la crescita dei territori”.

La Prefetta di Caserta ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, risultato della sinergia con il Commissario Unico e il Consorzio, che si inserisce “tra le misure messe in campo per il risanamento e la riqualificazione ambientale del territorio, alla quale deve necessariamente affiancarsi l’impegno degli Enti locali per non vanificare le azioni “straordinarie” in corso e condurre ad un autentico “cambio di passo” culturale, che consenta finalmente di restituire i territori bonificati e riqualificati alle comunità”.

La giornata di oggi intende dunque valorizzare il ruolo degli agricoltori come protagonisti della tutela ambientale e anticipa un’altra data di sensibilizzazione e raccolta straordinaria, prevista nel mese di luglio, nell’area liternese, con un focus sulla gestione a fine vita delle ali gocciolanti utilizzate per la coltivazione del pomodoro.
12 GIUGNO 2026

L’operazione condotta dalla   di Bari mette in luce ancora una volta la pericolosità e la sofisticazione dei sistemi cri...
28/05/2026

L’operazione condotta dalla di Bari mette in luce ancora una volta la pericolosità e la sofisticazione dei sistemi criminali legati al traffico illecito di rifiuti.

Siamo dinanzi a dinamiche estremamente preoccupanti: cambi di codici EER utilizzati per alterare la reale classificazione dei rifiuti, documentazione apparentemente regolare dietro cui si nascondono percorsi opachi, conferimenti verso impianti inesistenti o comunque non in grado di gestire realmente quei flussi.

Parliamo di metodologie che non solo aggirano le norme ambientali, ma falsano completamente la tracciabilità dei rifiuti, alterano il mercato e mettono seriamente a rischio territori, imprese corrette e cittadini.

Da anni, seguendo i flussi dei rifiuti e monitorando il settore, denunciamo il rischio che determinati schemi possano radicarsi anche in territori apparentemente lontani da certe emergenze. Ed è stato particolarmente amaro constatare, nel corso di recenti sopralluoghi in , segnali che evocano scenari che il nostro Paese conosce purtroppo molto bene e che nessun territorio dovrebbe più vivere, con il rischio della nascita di un’altra “Terra dei Fuochi”.

Per questo desidero esprimere un forte plauso alla magistratura, alla DDA di Bari e ai Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli per l’importante lavoro investigativo svolto, che ha permesso di smantellare una rete criminale organizzata e di riportare al centro il tema della legalità ambientale e dei controlli sulla filiera.

Indirizzo

Piazza Di Santa Chiara 49
Rome
00186

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