10/08/2025
Se il Trio n.1 op.8 (1924) di ล ostakoviฤ รจ dedicato con riserbo e tenerezza alla fidanzata Tatโjana Glivenko (ne abbiamo parlato in breve in un post precedente), le ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐ ๐ ๐ข ๐๐๐๐๐โ๐ ๐๐ ๐ด๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐ต๐๐๐ op.127 richiamano le amicizie dellโetร adulta. Nel 1967, Rostropoviฤ chiede a ล ostakoviฤ di scrivere un vocalise per lui e per sua moglie, il soprano Galina Viลกnevskaja; segue la stesura di altri brani per voce e strumenti - di cui quelli per violino sono pensati nientemeno che per Ojstrach. Nasce quindi il ciclo delle ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ง๐.
La premiรจre delle Sette romanze ebbe luogo nellโanno del cinquantesimo anniversario della Rivoluzione dโOttobre del 1917. Tuttavia, le Sette romanze nascono da unโesigenza intima del compositore, che seleziona poesie scritte attorno al 1900, e la cui poetica, tormentata e decadente, tocca temi avulsi dallโOttobre: amore e natura sono i soggetti di cui canta nella notte lโio lirico, scosso da profezie apocalittiche. Apre il ciclo ๐ฟ๐ ๐๐๐๐ง๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐, un lamento dโamore di ispirazione shakespeariana; il violento ๐บ๐๐๐๐๐ข๐, invece, ha origine nel folklore russo e trae suggestioni dallโomonimo quadro di Vasnecov; in ๐ธ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ รจ caratteristico lโintervallo di sesta ascendente, che ricorda lโaffettuoso secondo tema del Trio n.1 dedicato allโamata; dopo la cantilena di ๐ฟ๐ ๐๐๐ก๐กร ๐๐๐๐๐ infuria ๐ฟ๐ ๐ก๐๐๐๐๐ ๐ก๐ - unโeco blokiana del Macbeth di Shakespeare - che si placa solo apparentemente in ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ก๐: la tangibile angoscia di una ineluttabile predestinazione conduce allโultimo brano, ๐๐ข๐ ๐๐๐, una meditazione sul suono primordiale della Terra, il potere della Sua musica, e sul sacrificio dellโuomo-artista - ne sono un interrogativo che non vuole risposta i rintocchi finali del pianoforte.
Nellโopera di Blok รจ presente un senso di fratellanza, come pure ล ostakoviฤ ne dร esempio nei profondi legami di amicizia, grazie ai quali ha regalato pagine che, sempre con emozione, proviamo a restituire, cercando di comprenderne gli affetti che vi si celano e, a nostra volta, traendone ispirazione.