22/06/2023
Cosa sono le Arti Marziali?
Quanti di noi prima di diventare praticanti si sono posti questa domanda?
E la risposta che genericamente veniva data era:
discipline e pratiche fisiche e mentali legate al combattimento, infatti si narra che originariamente queste arti venissero utilizzate per aumentare le possibilità di vittoria del guerriero in battaglia, non a caso il significato letterale di "Arte Marziale" è "arte di Marte" il Dio romano della guerra, oggi possiamo affermare invece che sono una forma di percorso di miglioramento individuale, di attività fisica e mentale completa e di difesa personale.
Sono tre gli elementi fondamentali nella pratica delle arti marziali, Corpo Mente e Spirito, elementi fortemente presenti ieri sera sul tatami del CDS Centro Difesa e Sport che ospita i nostri corsi per tutti noi atleti del Team Karate Santopinto che abbiamo avuto l'onore di poterci accostare alla pratica del Brazilian Jiu Jitsu grazie al Maestro Victor Hugo Correa Delegato Regionale dello CSAIN settore Brazilian Jiu Jitsu CONI e al suo Team in una Master Class di introduzione a questa splendida disciplina intensa dove non sono mancati tecnica, studio, pratica e cenni storici.
Questo momento di fusione tra atleti di due grandi arti marziali come il Karate Wado Ryu e il Brazilian Jiu Jitsu egregiamente portato avanti dal Maestro Corria con il supporto del Maestro Santopinto ha senza ombra di dubbio arricchito il nostro bagaglio sportivo e culturale, quello vissuto ieri è stato un confronto tra due arti marziali ricche di storia e con alcuni punti tecnici molto vicini, infatti lo stile Wado Ryu è l'unico stile di karate che prevede l'utilizzo di prese e di leve in quanto frutto della sintesi tecnica del karate di Okinawa (metodo Shorin/Shuri Te) e del Ju Jitsu giapponese da cui ha origine anche il Brazilian Jiu Jitsu.
Ci sentiamo di definire questa come un esperienza importante nel percorso di un artista marziale a cui sicuramente daremo un seguito perchè chi come noi non si sazia mai della voglia di conoscenza, di pratica, di crescita, e vive il contatto con il tatami come un emozione sempre unica non si ferma mai e resta dentro di se un eterno allievo alla ricerca di un arricchimemto interiore che solo chi pratica puo' provare...
siamo solo all'inizio del nostro cammino....
M. Massimiliano Santopinto
Istr. Antonella Lupi