19/01/2020
AUGURI FEDERICO FELLINI! 💯
Nel giorno del centenario della nascita, lo vogliamo ricordare con un pensiero legato all'amico Ettore Scola.
📚 Nel 2013, in occasione del ventennale della morte di Federico Fellini, Scola mette mano ai suoi ricordi per realizzare "Che strano chiamarsi Federico" (il titolo è tratto da un verso di una poesia di Federico Garcia Lorca), scritto dal regista insieme alle figlie Paola e Silvia Scola.
[…] Amicizia, quella tra i due registi, nata al «Marc'Aurelio»: «Sono entrato nel ’47, Federico c’era dal ’39, tutti e due con la voglia di disegnare. Era una piccola università dell’umorismo. […] Quell'esperienza ha segnato il cinema di Federico, che non era un apolitico come molti hanno detto: la sua satira al fascismo, al maschilismo e ad altri vizi sociali è fortemente politica. E ricordo che quando ebbi un problema con i giornali di Berlusconi in merito ad alcuni spot inseriti nel mio film Passione d’amore, Federico intervenne pubblicamente con sdegno, era il più furibondo di tutti, era un uomo di grandi passioni».
Il Fellini raccontato da Scola è un Pinocchio impenitente, un artista libero da ogni vincolo, anche dalla morte: «È una fuga permessa solo ai più grandi: Dante, Machiavelli, Leopardi, Fellini. Solo loro riescono a sfuggire alla morte rifugiandosi nella loro immortalità». L'obiettivo del film non è però quello di celebrare il caro amico: «Non ho voluto celebrare Federico. Non ne ha bisogno. Ho cercato di stimolare in ciascuno ciò che di Felliniano si porta dentro, quasi per eredità genetica. In una parola, ho cercato di trasmettere quello che, in maniera subliminale oppure in modo manifesto, è sempre stato il messaggio lanciato da Fellini alla gente: l'allegria. Quella che, salvo gli ultimi due anni prima della sua morte in cui era sul serio amareggiato, ha fatto da filo conduttore per tutta la sua vita terrena».
[testo tratto da "Piacere, Ettore Scola", a cura di Marco Dionisi Carducci & Nevio de Pascalis, Edizioni Sabinae, Roma 2016]
1] Fellini in un disegno di Scola. Poi utilizzato per la locandina di "Che strano chiamarsi Federico" (2013)
2] Fellini e Scola sul set de "La famiglia" (1987, foto Maurizio Berlincioni)
3] Scola sul set di "Che strano chiamarsi Federico" (2013, foto Cristina Di Paolo Antonio)