Festival del Cinema Veramente Indipendente
Cinema Trevi, Roma
Cineasti,
A voi che troppe volte siete stati delusi e traditi dal miraggio dei festival,
a voi che troppe volte avete viste maltrattate le vostre opere dall’indifferenza,
dalla superficialità, dall’incompetenza di chi aveva il compito di giudicarle,
a voi che troppe volte siete stati privati di quello che è il principale diritto
di un
artista: il confronto col pubblico, il suo sacro giudizio, la sua schietta critica,
a voi domandiamo:
Non siete stanchi di tutto questo? Non ne avete abbastanza dell’artificiosa ufficialità di cui queste manifestazioni
si rivestono, spogliandone l’escluso e relegandolo all’amatorialità? Non merita forse la stessa attenzione e non ha forse la stessa dignità del “vero” Cinema? Qui si vuole creare un movimento in grado di cambiare le regole di questo gioco. Qui si vuole tessere una rete di cineasti attivi e appassionati, attraverso un’esposizione indipendente da meccanismi lobbistici e da individualismi ingiustificati che vi mettono gli uni contro gli altri. Siete convinti di aver realizzato un’opera che meriti di essere proiettata in un cinema? Desiderate sottoporla alla critica costruttiva di vostri pari, mossi come voi dalla pura, disinteressata, passione per il cinema? Non saremo noi a selezionarvi. Siate giuria voi stessi. Partecipate al Primo Festival del Cinema Veramente Indipendente. cvifestival.com
Ideato e organizzato da Stefano Carderi, Matteo Marcelli e Emanuele Venturi
F.A.Q.:
Perché un festival del cinema veramente indipendente? Per dare una possibilità a tutti i filmmaker che vogliano dimostrare le proprie capacità artistiche. Nessuno escluso. Il filmmaker autoprodotto può ricorre oggi allo strumento più rivoluzionario dei tempi moderni: YouTube. Tuttavia, per riuscire a procurarsi una visibilità che scavalchi la sola cerchia di amicizie, deve sapersi promuovere e avere comunque molta fortuna. Ma “capacità di promuoversi” e “fortuna” non fanno il talento cinematografico. Siamo convinti che vi siano troppi casi in cui quest’ultimo è sepolto dalla mancanza delle prime due. Perché "veramente indipendente"? Nella definizione di “cinema indipendente”, il termine “indipendente” sta per “senza l’intervento di grandi case di produzione”. Noi riteniamo che per essere “veramente indipendente”, un’opera cinematografica debba continuare a esserlo anche dopo la sua realizzazione. Esistono molti festival del cinema indipendente. Il CVI Festival è il primo a esserlo Veramente: da selezioni, da giurie, da finti premi, da logiche di mercato. Basta selezioni: per rendere la partecipazione non più una speranza, ma una certezza. Basta giurie: perché non esiste giuria più competente del pubblico stesso, a lui il compito di giudicare le opere proiettate, di decretarne il successo o il fallimento a seguire. Basta finti premi: la vera vittoria è la reale visibilità di fronte a un pubblico d’eccellenza: produttori, distributori, altri filmmakers, e stampa di settore. Intendiamo spronare i cineasti a mettersi in gioco esponendo le proprie opere in un ambiente il più possibile dinamico, aperto, critico.