13/09/2026
Dopo più di 3 mesi passati dall'inizio della mia visione di Battle Fever J, direi che è ufficialmente giunto il momento di concludere con questa serie una volta per tutte.
La ricerca dei Manga Perfect Edition di Card Captor Sakura e TUTTE le varie info inerenti agli scandali di Maya Imamori e al ''congelamento'' dei Sentai, sono finiti col rubarmi abbastanza tempo.
Ripeto... TRE MESI! E certo che sono davvero volati in un battito di ciglia.
Tornando a noi... Ci tengo a ricordare per l'ultimissima volta (in modo da evitare di ripetere la stessa cosa ad ogni analisi) che OGNI ANALISI CHE PUBBLICHERO' E' ASSOLUTAMENTE OGGETTIVA E SOGGETTIVA, e che ciò che dirò potrebbe NON corrispondere al vostro giudizio sulla serie.
Non è la prima volta che guardo le serie dei Super Sentai, ma è comunque la prima volta che guardo le serie dando un parere OGGETTIVO e SOGGETTIVO, cercando di essere il più neutrale possibile.
Detto questo direi che possiamo partire con la nostra analisi:
Battle Fever J ha modo di iniziare in una maniera abbastanza tranquilla, niente esplosioni a destra e manca come Gorenger e JAKQ, niente sterminio di massa, ma solamente con una donna con un ombrello rosso che va in giro ad assassinare la gente (roba decisamente normale dopotutto, no?).
A capo di questa donna abbiamo un'organizzazione nota come Egos, il suo scopo? Manipolare l'umanità per sottomettere il mondo.
Quindi stavolta niente roba di spionaggio o organizzazioni mafiose intente a conquistare il mondo per soldi.
Battle Fever J, finisce quindi con l'abbandonare i tratti caratteristici delle serie precedenti basate sullo stile manga del Maestro Ishinomori, in modo da potersi orientarsi più sullo stile fumettistico americano (ancor più rispetto a Supaidaman), e lo si può notare da piccoli dettagli, come ad esempio i veicoli normali con la bandierina e dalle armi personali dei protagonisti. Quindi si ha modo di abbandonare anche lo stilema dei super veicoli e delle armi con design decisamente ''particolari''. Mantenendo comunque allo stesso tempo elementi caratteristici delle serie precedenti, come ad esempio l'astronave gigante dalla quale però stavolta esce il robottone (di cui approfondiremo tra poco), alle navicelle nemiche, fino alle due classiche soldatesse presenti all'interno della base, che, spesso e volentieri si ritrovano ad aver a che fare con la vita dei protagonisti.
La serie in questione non brilla certo per la trama, dato che va a riprendere un po il concetto di Gorenger, episodio filler messo lì per poter allungare il brodo il più possibile, senza un vero costrutto. Salvo forse per qualche eccezione, andando però a concentrarsi molto sui suoi personaggi. Ogni Fever (fatta eccezione per una in particolare) presenta caratteristiche estremamente interessanti, ne prendo uno a caso... France... Quello all'apparenza ''scemo'', che però, finisce col rivelarsi sicuramente il migliore fra tutti, superato solo dal secondo Battle Cossack.
Non mi dilungherò molto sui personaggi, tranne che per una in particolare, ovvero Diane Martin, colei che ha avuto modo di essere la prima Miss America. A cosa serviva esattamente?
A parer mio, non è stata una buona idea metterla nel cast, l'attrice non è stata per nulla brava, era lì, e faceva boh... L'unica nota positiva del suo personaggio è stata quella di cedere il posto al suo successore, Maria, LA BEST DELLE BEST!
Ammetto però di aver notato una cosa. Diane Martin (Sì, l'attrice aveva lo stesso nome del suo personaggio) era estremamente dispiaciuta di aver ceduto il posto. E lo si può notare alla fine dell'episodio in cui se ne va. Dato che stava seriamente piangendo.
L'attrice aveva deciso di abbandonare la serie perché non riusciva a mantenere lo stesso ritmo degli altri.
Maria, però, a differenza di Diane, aveva una storia, aveva dei retroscena, e soprattutto, aveva degli episodi a lei dedicati estremamente interessanti.
Così come gli episodi dedicati a Japan, Kenya e Cossack (in questo caso, sia per il primo che per il secondo).
Sui cattivi non c'è molto da dire, abbiamo Lord Satan Egos, la macchina che crea i mostri, Hedder e Salomè.
Villain decisamente sprecati, che, purtroppo finiscono col non portare a nulla per ben 49 episodi.
Hedder avrà un leggero riscatto durante l'arco finale, ma finito con l'essere eliminato in maniera abbastanza scialba e frettolosa.
Il personaggio era anche partito bene, il problema è avvenuto durante il recasting del suo attore. Il secondo attore, ovvero, Masashi Ishibashi (che aveva interpretato in precedenza Iron Claw in JAKQ) finisce col rendere il personaggio una semplice macchietta sopra le righe.
Lo stesso vale per Salomè. Personaggio sprecatissimo.
Ma erano comunque altri tempi, quindi non sto a polemizzare su questo.
La serie ha comunque modo di presentare parecchi pregi, ci sono episodi spettacolari. Per citarne uno... Direi l'episodio in cui Battle Japan finisce con l'essere letteralmente torturato nel villaggio infernale. Roba che finisce veramente col tenere col fiato sospeso, e stiamo parlando di una serie del 1979. O l'episodio del bambino cieco che pensava che Maria fosse la sorella. Episodio davvero straziante. Oltre che tristissimo.
La serie è anche degna di nota per il fatto di aver riportato sullo schermo ex attori Sentai già apparsi durante le due serie precedenti, basti pensare a Mitchi Love come guest star (che però finisce col fare una bruttissima fine) o
Eri Kanuma (meglio conosciuta per il suo ruolo di 007 in Gorenger) nei panni di Salomè nell'ultimo episodio.
Di contro però abbiamo anche qualche lato negativo, primo fra tutti il robottone gigante. Per poter effettivamente vedere il Battle Fever Robo in azione, occorreranno ben 5 episodi.
Ed è qui che nasce il problema purtroppo.
Capisco che il robottone gigante fosse la novità, e che giustamente dovevano venderci sopra il giocattolo, ma metterlo in quasi tutti gli episodi è stato eccessivo, oltre che pesante. Per ironica della sorte, ho trovato più interessanti gli episodi che non presentavano il robottone gigante. Qualche combattimento carino c'è, quello sì, ma nel 90% dei casi, il roottone finisce con l'essere usato perché sì.
Anche la cosa dell'avere il mostro ''piccolo'' e il robottone ''gigante'' nemico non mi è mai andata giù più di tanto.
Anche se, durante la seconda parte della serie, la cosa viene indiscutibilmente gestita meglio rispetto all'inizio.
Quindi insomma... E' una serie che ha comunque i suoi tanti difetti, al di là dell'anno in cui è uscita.
Da aggiungere anche il fatto che in più in un'occasione venissero mostrati dei mostri che sembravano non aver nulla a che fare con Egos, ma che alla fine finivano con il far parte dell'organizzazione, come se volessero provare ad inserire una seconda fazione nemica, ma che allo stesso tempo avessero paura di farlo e ciò si può notare in più di un'occasione. Peccato anche qui.
Arriviamo al finale:
L'arco finale della serie arriva tramite un costrutto non costutto, dopo 49 episodi praticamente filler si finisce col passare all'episodio 50, epsidio in cui inizia la resa dei conti.
Anche qui, la cosa sembra essere buttata a caso, come se a un certo punto si fossero detti: ''OK! finiamola qui''.
Con la Egos che finisce con l'essere eliminata in maniera fin troppo facile. Ed è un peccato. Personalmente parlando avrei invertito l'ordine degli episodi finali.
Avrei fatto PRIMA configgere Lord Satan Egos, e successivamente fatto scontrare Hedder e i robottoni nemici giganti contro i Fever.
L'ultimo episodio della serie è una sequela di cose buttate completamente a caso, tra terremoti e uno scontro finale messo lì.
Nonostante ripeto, l'episodio prima fosse decisamente più interessante e accattivante, ma va beh...
Penso di non aver altro da aggiungere.
Nota di merito al mentore della squadra, che, è finito col risultare utile soprattutto durante gli ultimi episodi della serie.
Nonostante tutto, Battle Fever J, è una serie che finisce col farsi volere molto bene.
Un SETTE per la simpatia dei personaggi e le varie innovazioni se lo merita tutto, nonostante i suoi molteplici difetti.
Ultima nota di demerito riguarda le canzoni, a differenza delle serie precedenti si ha poca roba a livello di insert song, con una ending a dir poco ORRIBILE.
Vi aspetto alla prossima analisi con Denziman.
Vi invito a farmi sapere la vostra nei commenti.
(Analisi del 17/12/2025)
- RiderTycoon