Italian Sentai Subranger

Italian Sentai Subranger Il primo fansub italiano di Super Sentai e Kamen Rider.

Questa è la pagina ufficiale degli Italian Sentai Subranger, gruppo di fansubber italiani che segue principalmente i Tokusatsu (telefilm di fantascienza giapponesi) non licenziati fuori dal Giappone e che (al 99,9%) non arriveranno mai da noi come Kamen Rider e Super Sentai. Sappiate che commentando qualsiasi cosa verrete contattati dal nostro disturbatore n°1 Corrado Maiucchi che vi dirà le cose più impensabili sul nostro conto, quindi possibilmente ignoratelo.

Sto giusto recuperando gli ultimi episodi di Omegahorn delle settimane scorse che non avevo ancora visto.E niente... App...
13/09/2026

Sto giusto recuperando gli ultimi episodi di Omegahorn delle settimane scorse che non avevo ancora visto.

E niente... Appena ho visto questa PALESE citazione a Beast Morphers, ho urlato malissimo.

Ma veramente... 🥹

Ma di cosa stiamo parlando?

- RiderTycoon

Domani si inaugura la nuova stagione delle analisi, ve lo dico 😏- RiderTycoon
13/09/2026

Domani si inaugura la nuova stagione delle analisi, ve lo dico 😏

- RiderTycoon

PICCOLA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:Le varie analisi scritte negli ultimi due anni tra gruppi, profilo personale e pagina,...
13/09/2026

PICCOLA COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

Le varie analisi scritte negli ultimi due anni tra gruppi, profilo personale e pagina, sono state suddivise e raccolte in degli appositi album.
Spero che possa farvi piacere.

Vi invito quindi a commentare le serie già analizzate per creare una bella area di discussione.

- RiderTycoon

Di Gavan Infinity si sono dette tante cose. Ma chi come me ha avuto modo di seguirlo con passione settimana dopo settima...
13/09/2026

Di Gavan Infinity si sono dette tante cose. Ma chi come me ha avuto modo di seguirlo con passione settimana dopo settimana?
Quasi nessuno.

Personalmente parlando ho amato questa serie fin dal primissimo episodio. Battendomi settimana dopo settimana per difendere la serie.
A parer mio, PROJECT R.E.D. è iniziato sotto i migliori auspici. Ma andiamo con ordine:

Prima di continuare, avviso che ci saranno SPOILER!
Nel caso in cui non foste in pari con la serie, evitate di leggere. In caso contrario siete stati avvisati.

E' logico partire dal confronto R.E.D./Sentai, dato che Gavan è palesemente quello. Un Sentai senza ''Sentai'' nel titolo. Quindi era palese il fatto che saremmo finiti col ritrovarci davanti alla tutine (in questo caso armature) colorate, collezionabili, ''Zords'' (perché quello sono) e robottoni giganti.

''Eh, ma avrebbero comunque potuto fare un'altra serie Sentai''.

Assolutissimamente vero. Ma cosa sarebbe cambiato rispetto a quello che abbiamo avuto modo di vedere durante il corso di questi 5 mesi?

La sfida di PROJECT R.E.D. parte proprio da questo, riuscire a costruirsi un'identità propria.
Cosa che, al momento, Gavan non è riuscito a fare proprio a causa del fatto dell'essere un ''Sentai senza Sentai''.
Ma si avrà modo di vedere come si evolverà la situazione.

Gavan parte con una storia decisamente molto basic.
Polizia intergalattica, mostri, armature e robottoni. Quindi senza chissà quali pretese. Ma che, col tempo, finisce col diventare interessante, tra la questione dei vari universi e dei suoi personaggi.
Ho adorato Reiji fin dai primissimi secondi.
Lo stesso vale per gli altri. Specialmente per quanto riguarda Kiki e Koto.
Ed è su questo che gioca la serie, nella sua caratterizzazione dei personaggi principali.
Ciò dovuto al cast, uno dei migliori avuti negli ultimi anni.
Durante il corso della serie ho seriamente sentito una connessione tra loro. Io ho visto un gruppo davvero affiatato e in armonia.
Nulla da dire su cast e personaggi interpretati. Soprattutto Daisuke. BEST PERSONAGGIO EVER

Ed eccoci finalmente giunti all'analisi relativa a Sun Vulcan.Come al solito ricordo che l'analisi in questione è del tu...
13/09/2026

Ed eccoci finalmente giunti all'analisi relativa a Sun Vulcan.
Come al solito ricordo che l'analisi in questione è del tutto personale, e che, pertanto potrebbe non corrispondere affatto con la vostra.
Detto questo direi che possiamo partire con ordine:

Ci eravamo lasciati con un finale finale di Denziman dal sapore decisamente dolce/amaro.
''Il Generale Hedrer non c'è più, Mirror e Keller sono morte, ed io sono rimasta sola''.
Sono state queste le ultime parole pronunciate dalla Regina Hedrian poco prima di sparire nel nulla.
Per poi scoprire che I.C. (il cane mentore dei Denziman) è finito col sacrificarsi durante l'ultima battaglia.
Denziman ci lasciava così, con un torneo di calcio dedicato proprio a Denziman, in un finale che, non si può certo negare, fa ve**re qualche lacrima agli occhi.

''Si Mario, ma perché ci stai parlando del finale di Denziman? Cosa centra tutto ciò con Sun Vulcan?''...

Ci arriveremo dopo...

Sun Vulcan inizia al Polo Nord, e (tanto per cambiare) inizia subito con una tragedia, perché altrimenti non sarebbe una serie giapponese, no?
Dove un'enorme banchisa comincia a spostarsi dall'Oceano Artico al Pacifico settentrionale. Mentre un sottomarino dei Guardiani della Pace Mondiale si trova lì ad indagare, finisce col ve**re distrutto dall'Impero Meccanico Magma dall'interno della banchisa stessa. Successivamente anche un aereo di ricerca viene distrutto. Ben presto, Black Magma inizia a scatenare fenomeni meteorologici anomali sul pianeta. Il Führer di Black Magma, Hell Saturn, decide quindi di fare un annuncio al Vertice delle Nazioni Unite, annunciando di invadere e distruggere la Terra.
Di tutta risposta quindi, il Vertice delle Nazioni Unite decide di formare lo squadrone d'assalto intento a fermare la minaccia, quello dei Taiyo Sentai Sun Vulcan.

Ed è qui che, purtroppo iniziano i problemi.
L'idea sulla carta era anche interessante, ma è finita con l'essere gestita veramente male.
Ma sapete perché? Perché il tutto finisce con l'essere preso FIN TROPPO SERIEAMENTE.
Ma prima di parlare di questo dobbiamo fare un passettino indietro:

- Gorenger aveva il pregio di avere delle atmosfere manga anni '70 e di concentrarsi molto sui suoi personaggi.
- JAKQ, di contro, aveva il pregio del prendersi sì sul serio, ma di concentrarsi sulle missioni dei protagonisti, per poi, purtroppo, finire col diventare una parodia di sè stessa.
- Battle Fever J aveva il pregio di introdurre elementi nuovi (anche se utilizzati male) come il Mecha e di utilizzare uno stile decisamente più simile ai fumetti americani.
- Denziman aveva il pregio di aver portato i combattimenti ad un livello successivo, ma i personaggi al suo interno non avevano quasi nulla da raccontare.
Come detto nella scorsa analisi, i Denziman funzionavano come squadra, ma non come gruppo di persone/amici.

Ma tutte le serie in questione, avendo sicuramente episodi più seri (tolto JAKQ prima del suo triste declino) avevano il pregio di non prendersi sul serio.
L'atmosfera in Sul Vulcan è decisamente soffocante, non c'è quasi mai un momento di respiro, e anche gli episodi che coinvolgono i bambini finiscono col prendersi fin troppo sul serio, aggiungendo ai vari episodi un sapore horror/grottesco di cui non si sentiva assolutamente bisogno.

Denziman iniziava sì con la tragedia, tra morti, distruzione, etc, ma aveva un ritmo decisamente più scanzonato.
Sun Vulcan no, è tutto un prendersi seriamente dall'inizio alla fine.
Basti anche pensare a come sono stati introdotti i 3 protagonisti principali, Ryusuke (Vul Eagle), Asao (Vul Shark) e Kinya (Vul Phanter).

La serie tenta di avere delle idee innovative, ripeto... TENTA! Ma finiscono col ritorcersi inesorabilmente contro se stessa:

- Sun Vulcan riprende il tema di Gorenger (spie) e ne riutilizza anche l'attacco finale con la palla.
- La questione della minaccia robotica (JAKQ).
- Il fatto di avere al suo interno idee innovative (Battle Fever J), ma utilizzate peggio, come ad esempio i combattimenti con il Sun Vulcan Robo, decisamente peggiori rispetto a quelli del Daidenzin.
- Per poi avere una squadra di 3 Rangers e il robottone combinabile (che rifà il verso a Denziman, anche se lì era semplicemente trasformabile), senza tralasciare la questione del cane parlante.

Ma queste cose, bene o male, potevano funzionare per le serie in questione, e non in un'altra serie in cui i personaggi (così come Denziman) non si chiamano nemmeno quasi mai per nome.
L'innovazione dove sta?

Non abbiamo nulla diinnovativo. Non abbiamo una costruzione, non abbiamo una storia che regga, non abbiamo approfondimento sui personaggi. Abbiamo solo dei pupazzi colorati che combattono contro una minaccia.
Mentre le serie prima avevano a modo loro una storia, o comunque un qualcosa da raccontare.
Denziman specialmente, tra lo scontro finale contro Banriki, il sacrificio di Mirror e Keller, il rapporto d'amicizia instaurato (paradossalmente) più dai villain che dai protagonisti stessi, e tanto altro.

''Sì! Abbiamo capito, ma perché è da un'ora che ci parli delle serie precedenti? In particolare di Denziman?''...

Per il semplice fatto che Sun Vulcan E' UN SEQUEL DI DENZIMAN!
E non ci hanno nemmeno regalato un film crossover con entrambe le squadre.
Solo un film noiosissimo che serve a poco e niente.

Come già detto prima, la Regina Hedrian non muore nel finale di Denziman, ma finisce con lo sparire nel nulla a seguito della morte dei suoi Generali. SPOILER: Tornerà come villain fissa a partire dall'episodio 4.
Sun Vulcan al suo interno ha alcuni richiami/legami con la serie precedente. Ma sono pochi e buttati lì completamente a caso.
Come per dire: ''Eh, visto? C'è la Regina Hedrian che accenna dei Denziman''.
E ciò peggiora ulteriormente la situazione.
L'Impero Meccanico Black Magma non funziona. E' sì sostenuto dalla Bravissima e compianta Machiko Soga. Ma tolta lei non rimane niente purtroppo.

La serie inizia leggermente a correggersi con l'arrivo del secondo Vul Eagle, il primo (così come la prima Miss America), messo lì a non fare niente. Fino ad arrivare alla parte finale, dato che si erano ricordati di dover concludere in un qualche modo una serie che non ha assolutamente nulla da raccontare.
Tema animale inesistente, personaggi altrettanto inesistenti, cattivi che non hanno approfondimento, Phanter di cui si ci ricorda perché quello simpatico (ma anche a causa dei problemi legati al suo interprete). Quindi non lo so...
Interessanti i personaggi del Mentore e della figlia, forse tra le cose meglio riuscite della serie.

Alla fine di innovazione ci sta solamente il fatto che il Team fosse composto da soli maschi, nulla di più, nulla di meno.
Nessuna identità, solo maschere inquietanti relative ai Mecha-umani e scene grottesche.
Solo cose buttate a caso, almeno Denziman, a modo suo aveva provato a cambiare genere, fallendo miseramente, ma comunque ci aveva provato.
Mi spiace dirlo, ma Sun Vulcan è senza ombra di dubbio UNA DELLE SERIE SENTAI PEGGIORI MAI VISTE!

VOTO: 3!

(Analisi del 28/05/2026)

- RiderTycoon

Ed eccoci finalmente giunti (purtroppo dopo 4 mesi) all'analisi relativa a Denshi Sentai Denziman.Come al solito ci teng...
13/09/2026

Ed eccoci finalmente giunti (purtroppo dopo 4 mesi) all'analisi relativa a Denshi Sentai Denziman.
Come al solito ci tengo a ricordare che questa mia analisi sarà del tutto personale e che ciò che dirò potrebbe non corrispondere affatto con la vostra opinione.

Rispetto alle prime 3 serie analizzate in precedenza, Denziman ha modo di partire in maniera decisamente più ''classica''. Stavolta infatti non abbiamo affatto modo di vedere una guerra tra buoni e cattivi in ambito di spionaggio (Gorenger. Anche se c'è qualche episodio incentrato su questo), così come non abbiamo modo di vedere organizzazioni mafiose terroristiche intente a governare il mondo (JAKQ), così come non abbiamo modo di vedere una setta di pazzi intenta a gettare il mondo nel caos (Battle Fever J).
Stavolta abbiamo modo di vedere (perché giustamente mancava alla lista) una Bellissima invasione aliena da parte del clan Vader, la cui missione è quella di corrompere, indebolire e infine annientare la civiltà terrestre.

Quindi in quale altro modo sarebbe potuta iniziare una serie del genere se non con una bella tragedia?
Da qui parte la ricerca dei nostri protagonisti.
E da subito iniziano (purtroppo i primi problemi della serie).
Scopriamo infatti che ogni futuro protagonista ha subìto un trauma a seguito del primo attacco del clan Vader.
Ma si può fin da subito notare che da lì a poco i protagonisti non avranno alcun tipo di evoluzione.
Il bello di Gorenger (considerando la moltitudine di episodi a disposizione e una trama inesistente) consisteva proprio in questo, ovvero di creare dei personaggi molto sviluppati di cui si conoscevano praticamente tutte le sfumature. Così come per JAKQ con i suoi pochissimi episodi a disposizone.
Per non parlare di Battle Fever J, soprattutto con la fuori uscita di Diane e l'inserimento di Maria.
In Denziman la trama non esiste, anzi, tenta di rifarsi parecchio a JAKQ (spaziando da un genere all'altro, ma finendo col fallire miseramente). Soprattutto se hai in campo dei personaggi che di evoluzione non ne hanno affatto.

Red è quello forte, Blue quello (all'apparenza stupido) ma buono di cuore, Yellow quello intelligente, Green quello a volte più ''serio'' e Pink quella carina. Stop! Non c'è altro.
I protagonisti funzionano molto bene come squadra, ma non come persone.
E' come se la produzione avesse preso e messo degli estranei in una stanza e gli avesse detto: ''Provate a ricreare qualche scena di vita quotidiana''.
Come se i Denziman fossero obbligati a stare insieme, e questo si nota moltissimo. Anche perché, quelle poche volte in cui sono fuori, o succede la tragedia, o parlano comunque di lavoro: ''Vader sta attaccando''. ''Vader ha fatto questo''. ''Vader ha fatto quello''.
Non so come spiegarlo.
Non esiste una vera ''connessione'' tra i personaggi a livello umano. Ma solo come squadra.
Magari la produzione aveva idee e rese diverse, ma è proprio il risultato finale ad essere uscito fuori male. Ripeto, questo è quello che ci ho visto io.

Andando sempre sui personaggi, ma stavolta secondari...
Non ho mai capito (per quelle pochissime volte in cui ho visto la serie) il perché dare così tanto spazio ai personaggi secondari.
Denziman si focalizza principalmente su personaggi che non rivedremo mai più, oltre che sulla miriade di bambini giapponesi fastidiosissimi degli anni '80, il cui scopo è solo quello di scappare gridando: ''Nichan''.
Quindi boh...
Ok, non stiamo qui a polemizzare su una serie di 46 anni fa. Ma almeno un minimo di focus sui protagonisti della serie mi sarebbe anche piaciuto.
Per fare un esempio stupido: Paradossalmente sappiamo di più sulle poliziotte odiose inserite a metà serie che del Green.
E questa, a parer mio è una cosa abbastanza grave.
Perché riempire la serie di personaggi fastidiosissimi?
Non lo so... Ma ritengo che sia stato un vero e proprio peccato. Dei cattivi ne parleremo dopo.

Un altro punto (purtroppo) a sfavore della serie consiste nel fatto di non avere una vera e propria identità. Inizia in maniera poliziesca/investigativa per poi spostarsi su un focus completamente differente, finendo quindi col diventare più leggera inserendo i classici bambini giapponesi fastidiosissimi di cui parlavo prima, con episodi già più leggeri.
Per poi cambiare nuovamente genere andando più sull'horror, per poi cambiare ancora genere e buttarsi sul drammatico. Per poi ricominciare da capo e cambiare genere ogni 2/3 episodi.
Per come la vedo io, una sorta di JAKQ (ma depotenziato).
Però c'è anche da dire che bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, dato che ogni tipo di ''genere'' utilizzato per gli episodi finisce con il dare un ''colore'' e un tono ad ognuno di essi.
Se ci sono episodi incentrati sui bambini si passa ad una fotografia più allegra e colorata, se si passa ad episodi ''horror'' si passa ad una fotografia più scura e ''dark'', mentre se si passa ad episodi più drammatici si passa ad una fotografia più ''cupa'' e grigia.
Questo l'ho trovato interessante.

Così come ho trovato interessante tutto il comparto tecnico dei villain, ad iniziare dalla Regina Hedrian (interpretata dalla SPETTACOLARE Machiko Soga).
Una villain al quale finisci col voler bene a prori.
Subdola e pazza (in pieno stile Bandora/Rita Repulsa). Quindi come si fa a non volergli bene?
Per poi passare a Mira, Keller e Hedrer, il quale hanno avuto modo di accompagnarci durante tutta la serie con travestimenti assurdi e piani fuori di testa (roba che nemmeno Stewie Griffin).

Piani del tipo: ''Massì, creiamo degli insetti bomba e cerchiamo di far esplodere i bambini''. Giusto per citarne uno.

Oppure: ''Massì, cerchiamo di far capire ai bambini che studiare non serve a niente. Tanto sono bambini. Cerchiamo di farli diventare dei falliti facendogli ottenere il massimo senza alcun tipo di sforzo, e così, per il puro gusto di farlo, facciamogli ANCHE diventare super aggressivi''. (Anche se qui non siamo molto distanti dalla realtà, ma va beh...).

C'è anche da lodare il fatto che la serie finisca con l'utilizzare la violenza in maniera eccessiva. Cosa che oggi sarebbe impossibile da vedere in TV. Tra tizi che muoiono malissimo e mostri che vengono inizialmente decapitati e inseguito tranciati in due.
Questo è bellissimo! Nulla da dire.
Così come i combattimenti più curati e definiti rispetto alla serie precedente. Non esenti però da qualche errorino di montaggio.
In alcune scene si possono notare fili a vista ed errori di posizionamento dei personaggi.
Ma va beh, nel complesso funziona tutto ugualmente.

Nel complesso è una buona serie, ma purtroppo non finisce col riprendersi nemmeno sul finale. Ha sì già più episodi incentrati sui protagonisti (ma messi sempre in ombra dai personaggi secondari), ma come detto prima, la serie si basa SU TUTTO tranne che sui protagonisti.
Serie che, tra l'altro, andrebbe vista insieme al film, dato che lì vengono spiegate meglio molte cose che nella serie vengono solo accennate. Tra cui l'inizio della guerra tra i Denziliani e il clan Vader.
Se vogliamo utilizzare un parallelismo, Denziman è più o meno la versione Tokusatsu di Biancaneve. Tra la regina Hedrian che ricorda molto la matrigna cattiva di Biancaneve, e la Principessa, che ricorda molto Biancaneve stessa.
A me tutto il contesto della storia non ha fatto proprio impazzire se devo essere sincero.
Forse tutto sopra le righe.
Mi sarebbe piaciuto di più un contesto ''tecnologico'' (che comunque non manca), che un contesto incentrato più sul ''fantasy''.

E infine spendiamo anche due parole per lui: Demon King Banriki.
Un personaggio utilizzato poco e male.
Entra in scena in maniera fighissima, riuscendo a mettere in difficoltà i Denziman stessi, finirà anche per metterli in difficoltà, per poi essere messo letteralmente ''da parte'' fino a poco prima del finale. Il che è un vero peccato.
Avrei preferito vederlo di più in altri contesti, anziché mostrarlo principalmente a mangiare e prendere per il c**o gli altri.

Denziman ha più pecche nel suo arco rispetto ai suoi pregi, tra cui la questione dei mostri numerati. Che senso ha mettere in scena mostri che seguono la numerazione cronologica dei numeri per poi dimeticarsene e farli apparire a caso?
Ma nel complesso finisce con l'essere una serie Sentai alla fin fine carina. Forse sopra le righe in alcuni punti, forse pesante in altri, e forse stupida in altri ancora.
Ma non è così tanto malvagia. Si lascia guardare, soprattutto per i combattimenti già più curati, ma anche per le musiche e le canzoni.
Siamo ancora lontani dai Sentai che conosciamo, ma allo stesso tempo più vicini di quanto si possa immaginare.

Denziman ci saluta così, con un finale, e soprattutto con la ''fine'' di un personaggio che ci ritroveremo anche nella serie dopo.
Sarebbe potuta essere gestita meglio. Quello sì. Avrebbe potuto avere un tema tutto suo anziché cambiare ''genere'' ogni 3x2.
Ma forse sono io che mi faccio troppi problemi con una serie andata in onda 46 anni fa.
Il mio VOTO E' UN BEL 6 E MEZZO.

Aggiungo che IC (il cane mentore puccioso) che guida il robottone gigante è la cosa Più Bella che vedrete mai nella vita hahaha.

(Analisi del 01/05/2026)

- RiderTycoon

Dopo più di 3 mesi passati dall'inizio della mia visione di Battle Fever J, direi che è ufficialmente giunto il momento ...
13/09/2026

Dopo più di 3 mesi passati dall'inizio della mia visione di Battle Fever J, direi che è ufficialmente giunto il momento di concludere con questa serie una volta per tutte.
La ricerca dei Manga Perfect Edition di Card Captor Sakura e TUTTE le varie info inerenti agli scandali di Maya Imamori e al ''congelamento'' dei Sentai, sono finiti col rubarmi abbastanza tempo.
Ripeto... TRE MESI! E certo che sono davvero volati in un battito di ciglia.

Tornando a noi... Ci tengo a ricordare per l'ultimissima volta (in modo da evitare di ripetere la stessa cosa ad ogni analisi) che OGNI ANALISI CHE PUBBLICHERO' E' ASSOLUTAMENTE OGGETTIVA E SOGGETTIVA, e che ciò che dirò potrebbe NON corrispondere al vostro giudizio sulla serie.
Non è la prima volta che guardo le serie dei Super Sentai, ma è comunque la prima volta che guardo le serie dando un parere OGGETTIVO e SOGGETTIVO, cercando di essere il più neutrale possibile.
Detto questo direi che possiamo partire con la nostra analisi:

Battle Fever J ha modo di iniziare in una maniera abbastanza tranquilla, niente esplosioni a destra e manca come Gorenger e JAKQ, niente sterminio di massa, ma solamente con una donna con un ombrello rosso che va in giro ad assassinare la gente (roba decisamente normale dopotutto, no?).
A capo di questa donna abbiamo un'organizzazione nota come Egos, il suo scopo? Manipolare l'umanità per sottomettere il mondo.

Quindi stavolta niente roba di spionaggio o organizzazioni mafiose intente a conquistare il mondo per soldi.
Battle Fever J, finisce quindi con l'abbandonare i tratti caratteristici delle serie precedenti basate sullo stile manga del Maestro Ishinomori, in modo da potersi orientarsi più sullo stile fumettistico americano (ancor più rispetto a Supaidaman), e lo si può notare da piccoli dettagli, come ad esempio i veicoli normali con la bandierina e dalle armi personali dei protagonisti. Quindi si ha modo di abbandonare anche lo stilema dei super veicoli e delle armi con design decisamente ''particolari''. Mantenendo comunque allo stesso tempo elementi caratteristici delle serie precedenti, come ad esempio l'astronave gigante dalla quale però stavolta esce il robottone (di cui approfondiremo tra poco), alle navicelle nemiche, fino alle due classiche soldatesse presenti all'interno della base, che, spesso e volentieri si ritrovano ad aver a che fare con la vita dei protagonisti.

La serie in questione non brilla certo per la trama, dato che va a riprendere un po il concetto di Gorenger, episodio filler messo lì per poter allungare il brodo il più possibile, senza un vero costrutto. Salvo forse per qualche eccezione, andando però a concentrarsi molto sui suoi personaggi. Ogni Fever (fatta eccezione per una in particolare) presenta caratteristiche estremamente interessanti, ne prendo uno a caso... France... Quello all'apparenza ''scemo'', che però, finisce col rivelarsi sicuramente il migliore fra tutti, superato solo dal secondo Battle Cossack.
Non mi dilungherò molto sui personaggi, tranne che per una in particolare, ovvero Diane Martin, colei che ha avuto modo di essere la prima Miss America. A cosa serviva esattamente?
A parer mio, non è stata una buona idea metterla nel cast, l'attrice non è stata per nulla brava, era lì, e faceva boh... L'unica nota positiva del suo personaggio è stata quella di cedere il posto al suo successore, Maria, LA BEST DELLE BEST!
Ammetto però di aver notato una cosa. Diane Martin (Sì, l'attrice aveva lo stesso nome del suo personaggio) era estremamente dispiaciuta di aver ceduto il posto. E lo si può notare alla fine dell'episodio in cui se ne va. Dato che stava seriamente piangendo.
L'attrice aveva deciso di abbandonare la serie perché non riusciva a mantenere lo stesso ritmo degli altri.
Maria, però, a differenza di Diane, aveva una storia, aveva dei retroscena, e soprattutto, aveva degli episodi a lei dedicati estremamente interessanti.
Così come gli episodi dedicati a Japan, Kenya e Cossack (in questo caso, sia per il primo che per il secondo).

Sui cattivi non c'è molto da dire, abbiamo Lord Satan Egos, la macchina che crea i mostri, Hedder e Salomè.
Villain decisamente sprecati, che, purtroppo finiscono col non portare a nulla per ben 49 episodi.
Hedder avrà un leggero riscatto durante l'arco finale, ma finito con l'essere eliminato in maniera abbastanza scialba e frettolosa.
Il personaggio era anche partito bene, il problema è avvenuto durante il recasting del suo attore. Il secondo attore, ovvero, Masashi Ishibashi (che aveva interpretato in precedenza Iron Claw in JAKQ) finisce col rendere il personaggio una semplice macchietta sopra le righe.
Lo stesso vale per Salomè. Personaggio sprecatissimo.
Ma erano comunque altri tempi, quindi non sto a polemizzare su questo.

La serie ha comunque modo di presentare parecchi pregi, ci sono episodi spettacolari. Per citarne uno... Direi l'episodio in cui Battle Japan finisce con l'essere letteralmente torturato nel villaggio infernale. Roba che finisce veramente col tenere col fiato sospeso, e stiamo parlando di una serie del 1979. O l'episodio del bambino cieco che pensava che Maria fosse la sorella. Episodio davvero straziante. Oltre che tristissimo.
La serie è anche degna di nota per il fatto di aver riportato sullo schermo ex attori Sentai già apparsi durante le due serie precedenti, basti pensare a Mitchi Love come guest star (che però finisce col fare una bruttissima fine) o
Eri Kanuma (meglio conosciuta per il suo ruolo di 007 in Gorenger) nei panni di Salomè nell'ultimo episodio.

Di contro però abbiamo anche qualche lato negativo, primo fra tutti il robottone gigante. Per poter effettivamente vedere il Battle Fever Robo in azione, occorreranno ben 5 episodi.
Ed è qui che nasce il problema purtroppo.
Capisco che il robottone gigante fosse la novità, e che giustamente dovevano venderci sopra il giocattolo, ma metterlo in quasi tutti gli episodi è stato eccessivo, oltre che pesante. Per ironica della sorte, ho trovato più interessanti gli episodi che non presentavano il robottone gigante. Qualche combattimento carino c'è, quello sì, ma nel 90% dei casi, il roottone finisce con l'essere usato perché sì.
Anche la cosa dell'avere il mostro ''piccolo'' e il robottone ''gigante'' nemico non mi è mai andata giù più di tanto.
Anche se, durante la seconda parte della serie, la cosa viene indiscutibilmente gestita meglio rispetto all'inizio.

Quindi insomma... E' una serie che ha comunque i suoi tanti difetti, al di là dell'anno in cui è uscita.
Da aggiungere anche il fatto che in più in un'occasione venissero mostrati dei mostri che sembravano non aver nulla a che fare con Egos, ma che alla fine finivano con il far parte dell'organizzazione, come se volessero provare ad inserire una seconda fazione nemica, ma che allo stesso tempo avessero paura di farlo e ciò si può notare in più di un'occasione. Peccato anche qui.

Arriviamo al finale:

L'arco finale della serie arriva tramite un costrutto non costutto, dopo 49 episodi praticamente filler si finisce col passare all'episodio 50, epsidio in cui inizia la resa dei conti.
Anche qui, la cosa sembra essere buttata a caso, come se a un certo punto si fossero detti: ''OK! finiamola qui''.
Con la Egos che finisce con l'essere eliminata in maniera fin troppo facile. Ed è un peccato. Personalmente parlando avrei invertito l'ordine degli episodi finali.
Avrei fatto PRIMA configgere Lord Satan Egos, e successivamente fatto scontrare Hedder e i robottoni nemici giganti contro i Fever.

L'ultimo episodio della serie è una sequela di cose buttate completamente a caso, tra terremoti e uno scontro finale messo lì.
Nonostante ripeto, l'episodio prima fosse decisamente più interessante e accattivante, ma va beh...
Penso di non aver altro da aggiungere.

Nota di merito al mentore della squadra, che, è finito col risultare utile soprattutto durante gli ultimi episodi della serie.

Nonostante tutto, Battle Fever J, è una serie che finisce col farsi volere molto bene.
Un SETTE per la simpatia dei personaggi e le varie innovazioni se lo merita tutto, nonostante i suoi molteplici difetti.

Ultima nota di demerito riguarda le canzoni, a differenza delle serie precedenti si ha poca roba a livello di insert song, con una ending a dir poco ORRIBILE.

Vi aspetto alla prossima analisi con Denziman.
Vi invito a farmi sapere la vostra nei commenti.

(Analisi del 17/12/2025)

- RiderTycoon

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