Centro di yoga, meditazione e cultura tibetana, Zhenphenling รจ innanzi tutto la sede della Comunitร Dzogchen della Capitale, dove si incontrano quanti, grazie a Chรถgyal Namkhai Norbu, hanno potuto gettare lo sguardo oltre i limiti di una comprensione unicamente intellettuale della propria natura e della natura delle cose. Laico e aconfessionale, Zhenphenling accoglie, senza pregiudiziali di sorta, anche chi abbia solo voglia di dare un poโ di tregua alla propria mente o tenere in allenamento un corpo stressato. O, ancora piรน semplicemente, abbia voglia di divertirsi a curiosare tra piatti tipici e danze folkloriche, versante semplice e gioioso di una cultura sofisticata, inaspettatamente fiorita oltre lโHimalaya, tra i ghiacci dellโaltopiano del Tibet, il Paese delle Nevi, il Tetto del Mondo. Intriso di buddhismo e al tempo stesso non catalogabile come una religione e neppure come una filosofia. Lo Dzogchen รจ la nostra vera natura, misteriosa e inafferrabile se indagata con gli strumenti della mente dualistica. Indiscutibilmente reale quando un Maestro autentico ne rende possibile lโesperienza. Che poi questa sia difficile da raccontare, che magari sia stata breve quanto un battito dโali poco conta: ha il potere di cambiare la vita, di orientarne il cammino. Per moltissimi occidentali questo maestro รจ stato Chรถgyal Namkhai Norbu (Derge 1938-Arcidosso 2018) nato ed educato in Tibet ma vissuto come cittadino del mondo, come il Dalai Lama e tanti altri tibetani della diaspora. Giovane brillante e coltissimo, Namkhai Norbu arriva in Italia su invito di un eminente tibetologo, Giuseppe Tucci, che lo vuole a Roma, allโISMEO (Istituto per gli Studi del Medio e dellโEstremo Oriente). Poi si trasferisce allโUniversitร degli Studi di Napoli โLโOrientaleโ, dove insegnerร fino allโetร della pensione. I suoi studenti sono i primi a rendersi conto che il professore ne sa molto di piรน di quello che insegna nel corso di Lingua e Letteratura tibetana e mongola. Saranno proprio loro il nucleo di quella che nel giro di trentโanni prenderร il nome di International Dzogchen Community. Parte cosรฌ, in modo molto informale, a casa di un giovane professore da poco padre di due figli, unโavventura spirituale che progressivamente coinvolge migliaia di persone dando vita a una costellazione di centri sparsi in tutto il mondo a partire dal primo, Merigar, fondato nel 1981 in Italia, in Toscana, alle pendici del Monte Amiata, nel comune di Arcidosso. Col moltiplicarsi degli allievi, inevitabilmente, sorgono anche nelle cittร luoghi di incontro (ling) dove praticare gli insegnamenti del Maestro. Il primo nasce a Roma nel 2000 e Chรถgyal Namkhai Norbu gli dร nome Zhenphenling, che in italiano suona come โluogo che reca beneficio agli altriโ. Gakyil โ Consiglio Direttivo:
๐ด Gakyil rosso: Monica Marinelli
๐ต Gakyil blu: Giovanna Natalini
๐ก Gakyil giallo: Claudia Leonardis