"Cina in Italia" è il primo mensile bilingue cinese-italiano pubblicato in Italia e volto a favorire l'integrazione e la comprensione reciproca tra cinesi e italiani. Nata nel 2001,la rivista si rivolgeva inizialmente alla comunità cinese, con l'intento di contribuire al suo inserimento nella società italiana. Dal 2007, però, visto il crescente interessamento dell'Italia nei confronti della Cina,
un paese lontano e ancora poco conosciuto, "Cina in Italia" ha cambiato volto, è diventata bilingue ed ha ampliato i suoi lettori. Pur continuando a dedicare spazio a rubriche che puntano ad aiutare gli immigrati cinesi a comprendere la cultura, le leggi e le abitudini dell'Italia, così da favorirne il processo di integrazione, la rivista ha iniziato a riservare maggiore spazio volti a presentare agli italiani la situazione economica e culturale dellla Cina e la vita e il pensiero degli immigrati cinesi in Italia. L'obiettivo è favorire la conoscenza reciproca e vincere pregiudizi radicati nel pensiero comune, ma totalmente infondati. "Cina in Italia" nasce dall'idea di Hu Lanbo, una giornalista e scrittrice cinese che vive in Italia da più di vent'anni, è sposata con un italiano e continua a credere fermamente nell'utilità di questo progetto a cui collaborano sia giornalisti cinesi che italiani. Accanto all'attività editoriale, "Cina in Italia" offre un servizio di traduzione attraverso personale qualificato e di alto livello, che vanta esperienza di collaborazione anche con istituzioni ed enti culturali ed è specializzato in traduzioni cinese/italiano e italiano/cinese.