Storia della Danza

Storia della Danza Attraverso epoche, stili e tecniche differenti andremo alla scoperta del favoloso mondo della danza.

Focus sulle trame dei balletti, storie dei grandi danzatori, allestimenti scenotecnici. Attraverso epoche, stili e tecniche differenti andremo alla scoperta del favoloso e ricchissimo mondo della danza.

Tamara Karsavina è ricordata come una delle ballerine più eleganti e carismatiche del Novecento. Dotata di una straordin...
01/12/2025

Tamara Karsavina è ricordata come una delle ballerine più eleganti e carismatiche del Novecento. Dotata di una straordinaria versatilità tecnica e di una rara capacità espressiva, fu una delle protagoniste assolute dei Ballets Russes e la musa prediletta di Michel Fokine, che per lei creò molti dei suoi ruoli più celebri. ✨

Vieni a scoprire l’articolo completo ⬇️
https://www.storiadelladanza.it/tamara-karsavina-musa-di-fokine-e-stella/

Nel cuore pulsante della danza del Novecento c’è una figura che ha trasformato il dolore della segregazione in arte univ...
28/10/2025

Nel cuore pulsante della danza del Novecento c’è una figura che ha trasformato il dolore della segregazione in arte universale, la memoria culturale afroamericana in movimento, la danza stessa in uno strumento di emancipazione.
Alvin Ailey, nato il 5 gennaio 1931 a Rogers, nel Texas rurale e segregato, non è stato soltanto un coreografo geniale: è stato un visionario che ha riscritto il vocabolario della danza moderna e aperto la strada a generazioni di artisti neri, restituendo dignità, complessità e profondità a corpi che per troppo tempo erano stati esclusi dai grandi palcoscenici.

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https://www.storiadelladanza.it/alvin-ailey-danza-come-liberta-e-identita/

Il 16 luglio del 1911 nasceva Ginger Rogers, una delle più gradi attrici del XX secolo, colei che insieme a Fred Astaire...
16/07/2025

Il 16 luglio del 1911 nasceva Ginger Rogers, una delle più gradi attrici del XX secolo, colei che insieme a Fred Astaire portò il tip-tap ad una fama mondiale.
Il pubblico adorava la coppia Fred e Ginger e si entusiasmava alle leggere storie d’amore dei film. Prima di loro non c’erano state altre coppie così. Per la casa di produzione RKO, i due diventarono una miniera d’oro. Tra il 1934 e il 1939 girarono ben 8 pellicole:
Cerco il mio amore (titolo originale: The Gay Divorcee);
Roberta;
Il cappello a Cilindro (Top Hat);
Seguendo la flotta (Follow the Fleet);
Follie d’inverno (Swing Time);
Voglio danzare con te (Shall We Dance);
Girandola (Carefree);
La vita di Vernon e Irene Castle.
Commedie leggere, buone maniere e giocose storie d’amore piene di equivoci. Quello che più contava ad Hollywood erano i meravigliosi numeri di ballo, la musica e l’atmosfera. Anche se gli intrecci erano deboli e scontati, i personaggi spesso si ripetevano e in ogni caso scattava sempre l’amore, alla gente interessava dimenticare la guerra, la crisi economica e le difficoltà. Fred e Ginger erano una boccata d’aria fresca, evasione dalla realtà.

Venite a scoprire la storia della coppia più acclamata della Hollywood anni Trenta! 🎩
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☀️ Il 9 luglio del 1935 andava in scena per la prima volta ICARE di Serge Lifar all'Opéra di Parigi.Si trattava di lungo...
09/07/2025

☀️ Il 9 luglio del 1935 andava in scena per la prima volta ICARE di Serge Lifar all'Opéra di Parigi.
Si trattava di lungo assolo, eseguito dallo stesso Lifar, accompagnato da un piccolo gruppo di danzatori. La storia è quella di Icaro che, per la sua smodata ambizione, tenta di spiccare il volo con le ali costruite dal padre Dedalo. Ma, quando alla fine ci riesce, punta al sole e le ali di cera si sciolgono lasciandolo precipitare nel vuoto.
La coreografia fu rivoluzionaria in quanto ci fu il tentativo da parte della danza di rendersi autonoma rispetto al discorso musicale, limitato ai soli strumenti a percussione. Lifar sosteneva che l’orchestra doveva dare il ritmo alla danza e non fornire una musica.

Se volete ripercorrere i fasti del passato del coreografo che definì lo stile neoclassico venite a leggere l'articolo!
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🩰 Il balletto La Fille mal gardée (La ragazza mal custodita) segnò l’inizio di una nuova corrente artistica: quella prer...
01/07/2025

🩰 Il balletto La Fille mal gardée (La ragazza mal custodita) segnò l’inizio di una nuova corrente artistica: quella preromantica.
Il coreografo Jean Dauberval abbandonò i miti, le allegorie e l’enfasi epica del passato per concentrarsi sulla realtà quotidiana, presentata attraverso una commedia leggera, fatta di schermaglie amorose e dispetti familiari.
La prima assoluta del balletto avvenne il 1° luglio 1789 al Grand Théâtre di Bordeaux con il titolo Le Ballet de la paille ou Il n’est qu’un pas du mal au bien (Il balletto della paglia, o Non c’è che un passo dal male al bene) pochi giorni prima della presa della Bastiglia.
La coreografia, strutturata in due atti e tre quadri, rappresentava un esempio innovativo di commedia danzata, in cui venivano inserite anche danze popolari, dando origine a quella che sarà una tendenza dominante nel balletto dell’Ottocento.

Venite con noi a scoprire tutte le foto, la trama e le curiosità sul balletto:
trovate l'articolo completo al link al primo commento! ⬇

Voglia di vacanze in Spagna? 🇪🇸 Vi ci portiamo noi con la storia dell’hidalgo Don Chisciotte della Mancia! L’indimentica...
27/06/2025

Voglia di vacanze in Spagna? 🇪🇸
Vi ci portiamo noi con la storia dell’hidalgo Don Chisciotte della Mancia!
L’indimenticabile capolavoro di Miguel de Cervantes, ha attraversato i secoli affermandosi come simbolo della tensione tra sogno e realtà. Oltre ad essere una delle opere più importanti della letteratura occidentale, è anche una fonte d’ispirazione per il mondo del balletto. Le varie versioni coreografiche del Don Chisciotte hanno saputo tradurre in danza e musica la follia poetica del cavaliere errante spagnolo.

Link al primo commento per scoprire tutta la storia ✍🏼📖

“Senza i princìpi di Delsarte noi pionieri non avremmo potuto fare il nostro lavoro pionieristico, e senza il nostro lav...
19/06/2025

“Senza i princìpi di Delsarte noi pionieri non avremmo potuto fare il nostro lavoro pionieristico, e senza il nostro lavoro pionieristico la modern dance americana non esisterebbe” scrisse Ted Shawn a proposito del musicista, pedagogo e filosofo del movimento Françoise Delsarte.

Il credo che riassume il pensiero di Delsarte è chiaro: “No movement without meaning” — nessun movimento senza significato. Ogni gesto deve avere una motivazione interiore, ogni azione corporea nasce da una spinta emotiva o spirituale.
Delsarte ha offerto alla danza una visione in cui il corpo non è solo un contenitore, ma uno strumento di verità emotiva. La sua eredità vive in ogni gesto che nasce da un impulso autentico. È stato il profeta di un’arte del movimento che ancora oggi continua a risuonare nel corpo dei danzatori.

📸 Immagini:
1. Ted Shawn
2. Françoise Delsarte
3. Compendium del Principio Trinatario
4. Schema dei gradi di affermazione
5. Doris Humprey

Letture per l’estate? 📚☀️🏖️Tra i nostri consigli, il libro di Alice Robb “Non pensare, cara. Amare e abbandonare la danz...
18/06/2025

Letture per l’estate? 📚☀️🏖️
Tra i nostri consigli, il libro di Alice Robb “Non pensare, cara. Amare e abbandonare la danza classica” esplora con lucidità e dolore il lato oscuro della danza classica: disciplina, ossessione, identità e rinascita.
La storia inizia con Alice che da bambina sogna di entrare alla Sab – School of American Ballet – l’accademia fondata da George Balanchine per nutrire la compagnia del New York City Ballet. Il sogno si avvera e, per anni, la giovane Robb fa parte di una delle scuole più prestigiose del mondo. Poi però il sogno svanisce.

“Non pensare, cara” è un libro che parla di danza, ma anche d’identità, femminilità, trauma e guarigione. È una lettura per chi vuole capire cosa si nasconde dietro alla grazia del balletto.

Link al primo commento per l’articolo completo e per l’acquisito! 📖🛒❤️

La Giornata Internazionale della Danza si celebra il 29 aprile in onore di Jean-Georges Noverre, nato il appunto il 29 a...
29/04/2025

La Giornata Internazionale della Danza si celebra il 29 aprile in onore di Jean-Georges Noverre, nato il appunto il 29 aprile del 1727 e artefice della riforma del balletto .
La ricorrenza è stata istituita nel 1982 dal Consiglio Internazionale della Danza, un’organizzazione non governativa creata nel 1973, la cui sede sociale è a Parigi nel Palazzo dell’UNESCO.
In questo giorno le compagnie di danza, le scuole, le organizzazioni e i danzatori sono invitati a organizzare attività ad ampio raggio per diffondere la cultura della danza.

Quest’anno il Messaggio Internazionale è stato affidato a Mikhail Baryshnikov, ballerino, coreografo e personalità di spicco del mondo della danza:
“Si dice spesso che la danza può esprimere l’indicibile. Gioia, dolore e disperazione diventano visibili; espressioni incarnate della nostra comune fragilità. In questo modo, la danza può risvegliare l’empatia, ispirare gentilezza e suscitare il desiderio di curare anziché di fare del male.
Soprattutto ora che centinaia di migliaia di persone soffrono la guerra, attraversano sconvolgimenti politici e insorgono per protestare contro le ingiustizie, una riflessione onesta è vitale. È un fardello pesante da affidare al corpo, alla danza, all'arte. Eppure, l'arte è ancora il modo migliore per dare forma al non detto, e possiamo iniziare chiedendo a noi stessi: Dov'è la mia verità? Come onoro me stesso e la mia comunità? A chi rispondo?”

Una mostra che non puoi perdere se ami la danza! 🩰Al Museo Teatrale Alla Scala è allestita la mostra Lo Sguardo Nascosto...
16/04/2025

Una mostra che non puoi perdere se ami la danza! 🩰

Al Museo Teatrale Alla Scala è allestita la mostra Lo Sguardo Nascosto che racconta il mondo della danza da un punto di vista originale.

“La danza, arte del non detto, non ha bisogno di parole. Per raccontare storie emozionanti, basta a sé, con un linguaggio unico e senza tempo porta sulla scena la perfezione, ma anche l’insondabilità.”

In mostra una selezione d’immagini del fotografo Gérard Uféras he ha catturato momenti inediti, privati e reali del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, mostrandoci quello che il pubblico di solito non vede.
Al racconto fotografico si affiancano le creazioni di Caterina Crepax con le sue Ballerine di Carta.

A cura di Paola Calvetti e Livia Corbò
Allestimento: Margherita Palli Studio
🗓️ Fino al 14 settembre 2025
📍 Museo Teatrale alla Scala, Milano

📸 Credits:
Gérard Uféras/Photo Op
Vito Lorusso/Teatro alla Scala

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🎉 Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Teatro, istituita dall’International Theatre Institute e da esperti dell’UNES...
27/03/2025

🎉 Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Teatro, istituita dall’International Theatre Institute e da esperti dell’UNESCO per la prima volta il 27 Marzo 1962.
La data coincideva, allora, con la cerimonia di inaugurazione del Teatro delle Nazioni che si svolgeva a Parigi.
Da quel giorno, ogni anno, in tutto il mondo viene celebrata la Giornata Mondiale del Teatro e per l’occasione viene richiesto ad una personalità del teatro, della musica e della cultura in generale di scrivere un messaggio.
Il messaggio viene letto nei teatri, nelle scuole, nelle biblioteche, nei luoghi di cultura e di aggregazione in tutto il mondo.
In occasione della 63a edizione è stato scritto da Theodoros Terzopoulos, uno dei grandi maestri della scena contemporanea, attore, drammaturgo, regista e pedagogo greco.

📸 The Bacchae, Mosca 2015, Electrotheatre Stanislavsky © Johanna Weber

Ogni 27 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Teatro, un evento istituito nel 1962 dall’International Theatre Institute in collaborazione con l’UNESCO.

ECCO IL MESSAGGIO UFFICIALE 2025 DI THEODOROS TERZOPOULOS PER LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO DEL 27 MARZO“Può il teatro...
26/03/2025

ECCO IL MESSAGGIO UFFICIALE 2025 DI THEODOROS TERZOPOULOS PER LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO DEL 27 MARZO

“Può il teatro sentire il grido di aiuto che i nostri tempi stanno lanciando, in un mondo di cittadini impoveriti, rinchiusi in celle di realtà virtuale, trincerati nella loro soffocante privacy? In un mondo di esistenze robotizzate all’interno di un sistema totalitario di controllo e repressione in ogni ambito della vita?
Il teatro è preoccupato per la distruzione ecologica, il riscaldamento globale, la massiccia perdita di biodiversità, l’inquinamento degli oceani, lo scioglimento delle calotte polari, l’aumento degli incendi boschivi e gli eventi meteorologici estremi? Può il teatro diventare parte attiva dell’ecosistema? Da molti anni il teatro sta osservando l’impatto dell’uomo sul pianeta, ma ha difficoltà ad affrontare questo problema.
Si preoccupa il teatro della condizione umana così come si sta delineando nel XXI secolo, in cui il cittadino è manipolato da interessi politici ed economici, reti mediatiche e aziende che formano l’opinione pubblica? Dove i social media, per quanto la facilitino, sono il grande alibi della comunicazione, perché garantiscono la necessaria distanza di sicurezza dall’Altro? Un senso pervasivo di paura dell’Altro, del diverso, dello Straniero, domina i nostri pensieri e le nostre azioni.
Può il teatro fungere da laboratorio per la coesistenza delle differenze senza tenere conto del trauma sanguinante?
Il trauma sanguinante ci invita a ricostruire il Mito. E come dice Heiner Müller: “Il mito è un aggregato, una macchina alla quale si possono collegare macchine sempre nuove e diverse. Trasporta l’energia fino a quando la velocità crescente farà esplodere il campo culturale” e, aggiungerei, il campo della barbarie.
I riflettori del teatro possono far luce sul trauma sociale e smettere di gettare un’immagine fuorviante su sé stesso?
Domande che non ammettono risposte definitive, perché il teatro esiste e sopravvive grazie a domande senza risposta.
Domande innescate da Dioniso, che attraversa il suo luogo di nascita, l’orchestra del teatro antico, e continua il suo silenzioso viaggio da profugo attraverso paesaggi di guerra, oggi, nella Giornata Mondiale del Teatro.
Guardiamo negli occhi Dioniso, il dio estatico del teatro e del Mito che unisce passato, presente e futuro, figlio di due nascite, da Zeus e da Semele, espressione di identità fluide, femminile e maschile, iroso e gentile, divino e animale, in bilico tra follia e ragione, ordine e caos, un acrobata sul crinale tra la vita e la morte. Dioniso pone una domanda ontologica fondamentale: “Qual è il senso di tutto questo?” una domanda che spinge il creatore verso un’indagine sempre più profonda sulle radici del mito e sulle molteplici dimensioni dell’enigma umano.
Abbiamo bisogno di nuovi modi narrativi che coltivino la memoria e creino una nuova responsabilità morale e politica per fuoriuscire dalla multiforme dittatura del Medioevo odierno.”

Theodoros Terzopoulos

Qui tutta la storia della Giornata Mondiale del Teatro https://www.storiadelladanza.it/giornata-mondiale-del-teatro-la-storia/

📸 The Bacchae, diretto da Theodoros Terzopoulos, Mosca 2015, Electrotheatre Stanislavsky © Johanna Weber

Ogni 27 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Teatro, un evento istituito nel 1962 dall’International Theatre Institute in collaborazione con l’UNESCO.

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Rome
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