01/01/2026
Care socie, cari soci, cari destinatari, cari fornitori, cari partner, care volontarie e volontari.
Siamo nel 2026. Buon anno a tutti voi, di vero cuore.
Accademia s. Rita si lascia un 2025 di grande intensità emotiva. Cambiamenti, successi, criticità, creatività, sviluppo e professione: tutti ingredienti che hanno condito il “pane quotidiano” che la nostra Accademia ha steso su una tavola generosamente imbandita. Una tavola fatta di progetti che si sono alternati per tutto l’anno per creare benessere a ciascuno di noi. Capod’arte, 285, 100 posti, Scuole aperte, patti educativi territoriali, poli civici, progetti artistici e di benessere personale nelle scuole di Roma e dintorni, arte negli oratori, arte in natura, progetti giovanili: la tavola di Accademia si è imbandita di migliaia di ore di occupazione, creatività, sviluppo, emozioni e originalità. Questo è stato il nostro 2025 e speriamo che questo possa essere anche il nostro 2026. Iniziamo subito con un messaggio di crescita. Siamo un’impresa sociale. Due parole che descrivono perfettamente l’impegno di tutti voi e i sacrifici di chi, come i nostri soci e me, saremo pronti a fare per poterci, in seguito, raccontare quanto descritto sino ad adesso e forse di più. Buon 2026 a tutti, anche a coloro che nel 2025 hanno allontanato la propria strada da Accademia, magari dopo tanti anni di cammino insieme, ma che sappiamo si voltano indietro non privi di forti emozioni che condividiamo. Buon anno alle istituzioni, a cui esprimeremo sempre la nostra gratitudine per gli sforzi che fanno nel credere nel nostro talento e per la forte considerazione. Buon anno ai giovani, a cui non smetteremo di offrire tutto quel che abbiamo per far vedere loro quanto valgono e quanto varranno; buon anno agli artisti, anello debole di un’umanità grandiosa di cui il mondo non può farne a meno; buon anno agli sportivi, ai tecnici, ai progettisti, agli educatori artistici, scientifici e umani, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e amministrativi, tutti soldati di un esercito non violento che ha come obiettivo la rivoluzione culturale dei nostri tempi, per conquistare un mondo migliore. E concludo augurando Buon anno ai bambini e ai ragazzi, portatori sani di gioia e rispetto, angeli del buon vivere e comici strepitosi. Con loro il mondo è più bello, con loro noi siamo più belli, per loro noi dobbiamo essere, e saremo, migliori.
Buon anno da Beppe Farina