Laura Gianetti

Laura Gianetti Visual Artist and Photoreporter

I SWEAR THIS IS THE LAST TIME
03/03/2026

I SWEAR THIS IS THE LAST TIME

Questo sabato inaugura la mostra antologica delle opere vincitrici del Premio Sinestesie a L’Aquila in cui verrà esposta...
04/02/2026

Questo sabato inaugura la mostra antologica delle opere vincitrici del Premio Sinestesie a L’Aquila in cui verrà esposta dopo 20 anni l’opera con cui vinsi la sezione fotografia 🔥
Un anniversario con persone speciali ❤️

La Possibilità di un’IsolaLaura Gianetti, Matteo Peretti, Vettor Pisani, Sebastian Stumpf, Philip Topolovac30.01 - 21.03...
15/01/2026

La Possibilità di un’Isola
Laura Gianetti, Matteo Peretti, Vettor Pisani, Sebastian Stumpf, Philip Topolovac
30.01 - 21.03.2026
Inaugurazione 30.01 ore 18

Dal 30 gennaio al 21 marzo 2026, la Galleria Mario Iannelli presenta la mostra collettiva “La Possibilità di un’Isola” che indaga il tema dell’isola come spazio simbolico e luogo di proiezione utopica.
Il titolo trae ispirazione dal romanzo di Michel Houellebecq “La possibilità di un’isola” (2005), che, come il progetto espositivo, propone un’analisi della realtà contemporanea intesa come un’archeologia del presente.

DELLA NATURA                          Questo ultimo progetto si compone di una serie di 5 sculture in resina di solidi p...
19/07/2025

DELLA NATURA





Questo ultimo progetto si compone di una serie di 5 sculture in resina di solidi platonici assemblati a materiali organici, principalmente nidi di insetti impollinatori e legni recuperati dall’incendio doloso del Monte Serra (PI) nel 2018.

Vi fu un tempo in cui gli uomini riconoscevano l’ordine del cosmo, e ogni cosa esisteva secondo misura, proporzione e necessità. Le forme perfette non erano solo figure, ma principi primi, architetture dell’essere che davano struttura agli elementi: la terra, l’aria, il fuoco, l’acqua, e ciò che li contiene e li unisce, l’etere.

In questa serie i solidi platonici ritornano a noi non come modelli astratti, ma come ricettacoli del mondo sensibile, come corpi trasparenti che trattengono al loro interno frammenti di una natura ferita: nidi di creature alate, legni arsi dal fuoco, foglie d’oro che tentano una guarigione, come fa il saggio che ricuce l’anima turbata.

Come un demiurgo contemporaneo, l’artista-alchimista non crea dal nulla ma raccoglie ciò che è stato abbandonato, disponendolo secondo sensibilità e intelletto. Ogni solido quindi si fa piccolo cosmo, contenitore di relazioni invisibili tra idea e materia, tra forma e disordine, tra l’essere umano e ciò che si può solo intuire.

Ma se tutto ciò è generato tende al bisogno di essere compreso, qui il tempo resta sospeso come in un respiro trattenuto, affinché l’anima abbia il tempo di comprendere che tutto scorre attraverso ciò che è più piccolo, più fragile, spesso trascurato e dimenticarlo è smarrire l’armonia. Riconoscerlo è il primo passo per ritornare all’equilibrio da cui ogni ordine ha origine.

Some of my pics on VTph Magazine 🌱❤️
08/04/2024

Some of my pics on VTph Magazine 🌱❤️

© Bjørn Melhus, “Das Zauberglas” (The Magic Glass), 1991, Video, 6’00 , Over the noise, Galleria Mario Iannelli, 2024Photo: Laura Gianetti

Thanks Texte zur Kunst! ❤️
26/03/2024

Thanks Texte zur Kunst! ❤️

...and Thank you Artforum!
29/11/2023

...and Thank you Artforum!

Catherine Christer Hennix. Photo: Laura Gianetti. Pathbreaking experimental Swedish musician, artist, and polymath Catherine Christer Hennix, whose mesmerizing drone compositions embodied her visio…

I had already been lucky enough to meet an artist as great as Catherine in person, but even now that she has passed away...
29/11/2023

I had already been lucky enough to meet an artist as great as Catherine in person, but even now that she has passed away, her energy shines through from this special publication that somehow attenuates the bitterness of this sad news. So, thank you Catherine Christer Hennix, thank you Grimmuseum and thank you The New York Times ❤️

She fused her mathematical knowledge with minimalist sounds and global spiritual traditions, most notably in her 1976 composition “The Electric Harpsichord.”

★ NEXT GROUP SHOW ★ SUPERVISIONE ★
10/07/2023

★ NEXT GROUP SHOW ★ SUPERVISIONE ★

Collettiva nelle sale dei palazzi Costantino e Di Napoli in occasione del 399esimo Festino di Santa Rosalia. Un percorso che si snoda all’interno degli ambienti storici, dove affreschi barocchi entrano in dialogo con la contemporaneità

★ NEXT SHOW... SAVE THE DATE! ★
27/05/2023

★ NEXT SHOW... SAVE THE DATE! ★

“Spazio” raccoglie una collezione di fotografie scattate da Roberto Apa e Laura Gianetti tratte dai reportage realizzati per le mostre che documentano le opere che si sono rapportate allo spazio. Quaranta fotografie, venti per ciascun autore, documentano il lavoro di ventidue artisti.

Felice di prendere parte a questo progetto a cura di SediciCorto Film Festival sul grande Pier Paolo Pasolini presso la ...
09/10/2022

Felice di prendere parte a questo progetto a cura di SediciCorto Film Festival sul grande Pier Paolo Pasolini presso la Galleria Wundergrafik di Forlì.

Fino al 16 Ottobre 👇

Primo centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. Nato a Bologna il 5 marzo 1922, Pasolini ha lasciato un segno indelebile nella vita di tanti. Le sue opere hanno disegnato un modo d’interpretare il presente e il futuro e ad oggi assumono ancora di più un significato profondo.In occasione di...

WIE DIE SEELE“This project consists in a series of color photographs taken at the Parco delle Fumarole in Sasso Pisano, ...
21/01/2021

WIE DIE SEELE

“This project consists in a series of color photographs taken at the Parco delle Fumarole in Sasso Pisano, near Larderello. It is a small town born in the metalliferous hills of Tuscany and so renamed in honor of François Jacques de Larderel, a French engineer who during the 1800s promoted the industrial exploitation of the boraciferous shower heads present in the area, in order to perfect the boric acid extraction method.
This was the first experience in the world of exploitation of geothermal energy for the production of electricity. Here these manifestations are still visible in a natural way, although in recent years new industries are emerging which exploit the endogenous steam of which the area is rich.

Renewable energies are however not always clean. In part, their environmental friendliness depends on how and where they are produced: technology must be adapted to the environmental and social context.

In Tuscany a scientific study has shown that the main contributions to the environmental impact are associated with the high content of ammonia, hydrogen sulphide, methane and carbon dioxide and that in some cases the impact is higher than that found for the production of electricity from fossil fuels. Therefore geothermal power plants release the non-condensable gases associated with
the geothermal steam that feeds them into the atmosphere, thus creating an environmental impact due to economic activities that exploit renewable resources.

When we talk about the environment, we also refer to a particular relationship: that between nature and the society that inhabits it. This prevents us from considering nature as something separate from us because we are part of it and we are interpenetrated by it. The reasons why a place is polluted require an analysis of the functioning of society, its economy, its behavior, its ways of understanding reality.”

Indirizzo

Rome

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