18/05/2024
Quando Luigi Chiriatti veniva a Roma c’erano sempre f***e. Non solo i salentini a Roma, ma anche tutti (tantissimi) gli amanti della cultura popolare a Roma. Lui era una miniera d’oro di racconti, e poi quando prendeva il tamburo o cantava eravamo a casa. Io gli voglio molto bene, per tantissimi motivi, e ora che ci ha lasciati, ho pensato che anche a Roma dovevamo fare qualcosa, proprio come quando veniva qui a portarci le sue parole raccontate o cantate. Grazie Maria Albertone di aver sentito, accolto, condiviso questo bisogno. E grazie a tutto il Cip. Ora vi aspettiamo come quelle volte in cui c’era pure lui, perché ci sarà, in molti modi. Il 1 Giugno al Cip, da tarda mattinata fino a quando non ci stancheremo di suonare cantare e ballare tutti insieme, come uno dei tanti 1 Maggio a Kurumuny. Francesca Chiriatti sarà con noi. Non mancate (e condividete la locandina, dai)