27/03/2026
La biennale nomade Manifesta torna in Germania e, come sempre, sceglie di non limitarsi a esporre arte, ma di intervenire nei luoghi che attraversa.
Ogni edizione nasce da un’indagine sul territorio: mesi di ricerca che coinvolgono urbanisti, artisti e comunità locali per leggere le tensioni, le fragilità e le potenzialità delle città.
In questo senso, la biennale si inserisce nel dibattito europeo su temi urgenti come l’abitare e la trasformazione degli spazi pubblici, agendo come una piattaforma attiva capace di mettere in relazione pratiche artistiche e dinamiche sociali.
La prossima edizione, Manifesta 16 Ruhr, approfondisce in particolare il ruolo delle chiese e degli spazi religiosi, interrogandone la funzione all’interno del tessuto urbano contemporaneo: luoghi spesso sottoutilizzati che possono essere ripensati come spazi civici, culturali e collettivi.
Il risultato è un progetto che lavora nel tempo, attivando connessioni tra persone e contesti, e avvicinandosi a pratiche di placemaking, dove l’arte diventa uno strumento per immaginare e costruire nuove forme di convivenza.