21/06/2020
La nostra organizzazione supporta la CFC, neonato comitato per la promozione della cultura dei club e della musica elettronica. Leggi il post qui sotto per scoprirne gli obiettivi !
LA MUSICA E’ OVUNQUE
ci circonda, pervade, arriva dalla radio o dalla tv quasi per caso, è parte integrante dei film che vediamo, degli spot che sopportiamo, degli acquisti che facciamo. Accompagna le nostre giornate e spesso la scegliamo con cura perché diventa la colonna sonora della nostra vita:
la musica è vita!
CLUB FESTIVAL COMMISSION
si occupa di musica, della sua divulgazione nelle forme più ricercate e innovative. Da anni creiamo ambienti più coinvolgenti in cui poter godere della musica e dei suoi intorni, promuoviamo nuovi talenti artistici e formiamo tutte le professionalità che servono a garantire qualità, sicurezza e divertimento consapevole. Lo facciamo attraverso il ballo, l’ascolto, la discussione e il dibattito, con tutti i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione.
LA CULTURA DEL CLUBBING
è un processo che nel nostro Paese dura da 40 anni. Partito con spirito di avventura creativa oggi è una solida industria dell’entertainment culturale gestita da imprenditori che coinvolgono decine di migliaia di collaboratori, giovani spesso al primo impiego.
Questo grazie a strutture che hanno scelto di passare da semplici “discoteche” ad aziende evolute e moderne, grazie a festival che sono usciti dal format della rassegna e competono con la diffusa offerta internazionale. Imprese studiate per operare nella totale legittimità, con lo scopo primario della sicurezza e la cura del pubblico di riferimento e formate per sviluppare un concetto di divertimento maturo.
LA MUSICA È LA NOSTRA SPECIALIZZAZIONE
CFC unisce i professionisti e le migliori imprese italiane riconosciute come eccellenze del circuito internazionale dell’intrattenimento, dai DJ agli operatori della sicurezza, dai barman ai manutentori, a tutti coloro che hanno le competenze adatte per realizzare show ovunque, in spazi dedicati o location inusuali e per qualunque pubblico, per chi ama ballare, ascoltare o partecipare ad un live, per chi vuole fare cultura musicale e chi vuole seguirla. Per la musica tutta, in tutte le sue declinazioni.
LA NOSTRA MISSIONE
è ottenere un necessario “upgrade culturale” delle imprese e dei professionisti della Club Culture che sono alla continua ricerca di un equilibrio tra la passione per l’intrattenimento e il business; partecipare attivamente al perfezionamento delle norme e della fiscalità del settore, collaborando con le Istituzioni competenti e ponendoci lo scopo finale di diventare interlocutori autorevoli del Ministero della Cultura.
Entrare di diritto in quella che viene considerata Industria Culturale al pari degli altri paesi europei; batterci per il pieno accoglimento delle nostre giuste richieste sugli sgravi fiscali, sulle risorse di sviluppo, sui bandi europei, e dibattere sulla modernizzazione di norme obsolete e anacronistiche.
Affiancare strategicamente il piano turistico industriale del Paese per essere competitivi anche sul piano internazionale, al pari di Ibiza, Mykonos, Amsterdam, Berlino, che oggi sono punto di riferimento per l’economia turistica globale e oggetto di studio nelle Università di tutto il mondo.
Propagandare inclusione, democrazia e rispetto di ogni diversità. Sulla pista da ballo siamo tutti e tutte uguali, vogliamo esserlo anche nella vita.
La Musica è lavoro, economia, cultura, arte e divertimento.
IL SENSO DEL RITMO
è la nostra più spiccata qualità ma grazie alla legislazione, rischiamo di essere fuori tempo, proprio noi italiani pionieri del club e della sua musica. La normativa non ci segue, non rappresenta le problematiche del nostro tempo poiché ferma a decine di anni fa. Nonostante questo le nostre imprese si sono sviluppate e sono andate avanti, perché le aziende sono più veloci, la musica è più veloce, chi frequenta assiduamente la Musica è più rapido!
L’asincronia italiana è chiara a tutti. Altrove non è cosi: negli altri Paesi a cui spesso guardiamo per confrontarci, dove sanno che la creazione di valore sociale e culturale incrementa la crescita del valore economico, il rinnovamento del pensiero politico è una cosa necessaria all’idea di turismo moderno.
Abbiamo normative diverse dal resto dell’UE, ma i principi dovrebbero essere gli stessi: quelli del codice etico, quelli che tutti i professionisti con gli stessi scopi di progetto dovranno sposare per aderire al CFC, condividendone i valori.
Per competere internazionalmente sarà obbligatorio formare una nuova deontologia lavorativa per intercettare “Il Ritmo del Mondo”.