Con l’avvento delle nuove tecnologie, la comunicazione e il modo di interagire è cambiato, si è velocizzato, perdendo però qualcosa per strada. Si sono creati veri e propri luoghi virtuali, località fittizie diffuse su internet (i cosiddetti social network), in cui le persone si incontrano e spesso si conoscono. Così le chat hanno annullato la fase di “imbarazzo” iniziale nel conoscersi, avvicinan
do persone che forse prima non si sarebbero altresì mai incontrate, ma se questo è vero da un lato dall’altro ci ha reso distanti dall’interazione umana il più delle volte, e invece di essere soltanto ambito di un primo incontro iniziale, tali “salotti virtuali” divengono oggi il luogo in cui spesso addirittura trasferire una parte della loro vita, creandosi un’identità che alle volte stride quasi con quella che comunque resta l’unica vera Realtà. Il Progetto “Eff3tto Social” nasce da questa nuova quotidianità, e porta con sé tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti, ironizza su di essi, li adatta alle situazioni più consuete di tutti i giorni, e ne mostra i paradossi spesso in contrasto con il desiderio più profondo delle persone, che rimane tuttora irrisolto malgrado la potenza di internet e delle social-tecnologie: farsi conoscere per chi si è, senza porre alcun velo, senza nessuna maschera. Maschera che però tutt’oggi resta presente: se una volta questa poteva essere la timidezza, con l’effetto social ad oggi è diventata il “black-mirror” di uno smartphone.