05/04/2024
Sono ormai vent'anni che la nostra associazione è iscritta alla Consulta della Cultura del municipio IX e , da là dentro, ne abbiamo viste di tutti i colori: intendiamo dire che in questi
anni si sono succeduti al governo del Municipio diverse formazioni politiche e ciascuno ha creduto di dare il meglio che poteva e, forse, questo è vero, ma ciascuno, certamente, ha dato davvero poco alla Cultura se non per crearsi una immagine personale e di partito. Chi ci ha rimesso in tutti questi anni sono state le Associazioni Culturali che nel territorio lavorano per la diffusione della Cultura e lo fanno con la passione che solo le associazioni possono esprimere.
Faremo alcuni esempi per par ci capire: La Consulta della Cultura dovrebbe essere considerata il tramite trachi è alla guida del Municipio e chi lavora sul territorio; La Consulta è un termometro vivo della situazione territoriale, delle sue esigenze,delle lacune che si devono affrontare . Questo accade quandola Consulta si pone davvero come tramite e dall'altra parte c'è qualcuno che intende ascoltare.
Di anno in anno, di Giunta in Giunta, abbiamo visto calare il denaro fino alla somma di 4.000 euro a disposizione dell'assessorato alla Cultura ( Ti ricordi Laura? ) Così la richiesta , allora, era di partecipare gratuitamente alla vita culturale del Municipiio e, noi della Consulta, lo abbiamo fatto, ma ora che , pare, che di soldi ce ne siano ben di più, ancora ci viene richiesto di collaborare gratuitamente mentre i soldi se ne vanno ad altre realtà cittadinelasciandoci a terra . Metiamo ben in chiaro che le nostre Associazioni
sono tutte ad un ottimo livello artistico e culturale.
Direte: ci sono i bandi a cui partecipare. Giusto, ci sono i bandi,...
Perché questo post? per dire che il territorio tutto, ha diritto di essere aiutato e non sfruttato alla bisogna. Vorremmo che la smettessero , i nostri governanti, di metersi fiori all'occhiello e che , invece, li distribuissero questi fiori con servizi, con spazi idonei, con sostegni alle manifestazioni espressioni culturali del territorio. Et voilà.