20/06/2026
✨Seconda stella a destra
Questo è il cammino
E poi dritto fino al mattino
Poi la strada la trovi da te
Porta all'isola che non c'è…
Ma come si fa, a far sì che quella stella, sia splendente e visibile in cielo in modo da indicare la strada?
Beh, qui viene il difficile.
C’è bisogno di tanta passione.
Ma oggi non stiamo parlando della passione per la danza.
Quella c’è, indubbiamente, e si vede, ma ciò che ha permesso al pubblico di poter assistere ad una splendida rappresentazione dello spettacolo “Peter Pan” è altro.
È qualcosa che non si vede subito, ma se si strizzano gli occhi, per guardare più a fondo, ecco che si appare, la passione vera, quella che ha invaso il teatro fin dalla mattina: la passione del dare qualcosa di più alle ragazze ed ai ragazzi di un semplice passo di danza.
Margherita, Erica(+1), Beatrice, Giulia e Martina, ognuna con la propria individualità, si prendono cura delle ragazze e dei ragazzi primariamente sotto l’aspetto umano sia in scena che fuori.
Hanno accolto, coccolato, rassicurato, incoraggiato, urlato ogni tanto… (fa parte del gioco), ma hanno primariamente trasmesso a tutte il loro modo di essere.
Iniziamo con Martina, la fune di sicurezza per tutte le ragazze che si sono arrampicate.
Basta guardarla negli occhi per sapere che non si cade giù.
Giulia, la felicità fatta persona, ma attenti a non farla arrabbiare… tanto anche quando si arrabbia non ci crede nessuno…
Beatrice, passo veloce, sguardo rivolto indietro verso le ragazze. Le guida con il sorriso, e loro ricambiano sul palco portando quel sorriso a tutto il pubblico.
Erica (+1), si confonde tra le piccoline, le rassicura e scaccia via la paura di un palcoscenico così grande.
Margherita: “quest’anno non ce la posso fare!”. Lo ha ripetuto all’infinito nei giorni scorsi, ma, se sono qui a scrivere questi miei pensieri, vuol dire che ce l’ha fatta, riuscendo a trasmettere ancora una volta la sua vera passione a tutti.
E’ tutto questo che ha fatto sì che tutte le ragazze ed i ragazzi su quel palco, si trasformassero in stelle brillanti di una luce intensa sabato sera.
E quella luce l’hanno vista tutti.
Ora, chi legge potrebbe pensare che io sia di parte.
Questo potrebbe anche essere vero, ma se lo sono diventato è per merito loro.
Essere (ormai da 5 anni) parte dello spettacolo mi ha permesso di assistere ogni volta a qualcosa di unico, e ora sono ora qui a raccontarvelo.
Concludendo: a seguire la “seconda stella a destra…”, quando la stella brilla, “Só böni tutti” (direbbero a Roma).
A far brillare quella stella in modo che possa indicare la strada… è in questo che le nostre ragazze sono uniche.
Grazie a tutte,
Giovanni