Dopo una vita dedicata alla musica, alla didattica e al teatro di figura, l' esigenza di fondare uno spazio, un luogo che mi corrisponda e mi definisca, che mi aiuti a sperimentare e mi renda autonoma e non soggetta ai ricatti del mercato, è comprensibile, quasi scontata e spero condivisibile. Il panorama della cultura nel nostro paese, come sappiamo, è devastante e non garantisce in alcun modo la
sopravvivenza degli artisti. Abbiamo un bisogno impellente di espressione artistica. Le leggi del mercato non ci risparmiano e dall' alto fanno piovere solo su terreni dove crescono frutti che vengono reincanalati in flussi prestabiliti, preconfezionati, e sempre gli stessi. il progetto rende concrete, definisce e canalizza le energie che da sempre spendo e spendiamo con gioia e si proietta nel futuro di giovani artisti "incompresi" e di vecchi talenti "fuori mercato". Da questo e per questo nasce
"La Prima"
..piccola oasi di incontro fra vita e arte, mente e corpo, possibilità di teoria e di pratica, di conoscenza ed approfondimento; luogo del quotidiano, ma non dell’occasionale; pubblico di artisti , dilettanti e non; piccola comunità di spettatori affezionati e consapevoli di essere referente e obiettivo ultimo del progetto; luogo di festa e di incontro in cui il teatro incontra la musica antica e non necessariamente “noiosa”, aperto alle sperimentazioni di artisti emergenti e alle eredità dei più navigati, luogo del Jazz , dell' improvvisazione e del gioco; occasione di conoscenza diretta di artisti in rapporto diretto e costante con il proprio pubblico; sala per spettacoli e concerti che cominciano prima e finiscono dopo, occasione per non precipitare nel consumo banale...