19/10/2025
https://www.facebook.com/share/p/1CvtNBTZ5J/
“Conscience”, la coscienza dei popoli, è una nave che porta con sé oltre cento medici, infermieri, operatori sanitari.
Non trasportiamo “barrette di cioccolato”, come Israele ha avuto l’arroganza di dire riguardo alle nostre missioni precedenti.
Trasportiamo esseri umani. Trasportiamo umanità.
Forse Israele non riesce a comprenderlo, accecata dalla propria ideologia coloniale e disumanizzante. Ma questo è esattamente ciò che milioni di persone, in ogni angolo del mondo, hanno gridato nelle piazze negli ultimi due anni: basta genocidio! Vogliamo libertà e dignità per il popolo palestinese.
“Conscience” non è solo una nave: è un atto di resistenza internazionale, un fronte di popoli che si solleva contro il colonialismo, lo stesso che ha piegato e insanguinato terre, culture, civiltà non solo in Medio oriente, ma in tutto il resto del mondo.
È una forma di risposta collettiva contro il potere finanziario globale, i padroni delle guerre, coloro che dominano il pianeta con le loro politiche di riarmo, che alimentano paure, manipolano tensioni e conflitti per continuare a speculare sulla vita - e sulla morte.
Non siamo soli: navighiamo dentro la storia, con la forza della coscienza dei popoli che resistono.