10/07/2026
Dopo aver raggiunto il suo apice con artisti come Leonardo, Raffaello e Michelangelo, l’arte del Cinquecento cambia improvvisamente direzione. L’equilibrio perfetto, la misura e l’armonia che avevano caratterizzato il Rinascimento iniziano a lasciare spazio a un linguaggio nuovo, più complesso e inquieto. È il Manierismo, una corrente artistica nata intorno agli anni Venti del XVI secolo.
Il termine manierismo deriva dalla parola maniera, cioè lo stile personale dell’artista. Inizialmente indicava il modo di dipingere “alla maniera” dei grandi maestri rinascimentali, ma ben presto assunse un significato diverso: gli artisti non cercavano più di imitare la natura, bensì di superarla attraverso figure allungate, pose complesse, colori irreali e composizioni ricche di tensione emotiva. La perfezione lascia il posto all’espressività.
Tra i protagonisti di questa nuova stagione troviamo Rosso Fiorentino, uno degli artisti più originali e anticonformisti del Manierismo italiano.
La sua Deposizione di Volterra, realizzata nel 1521 per una confraternita della Ca****la della Croce di Giorno a Volterra, rappresenta uno dei manifesti di questa nuova sensibilità artistica.
A un primo sguardo il dipinto sembra ancora legato alla tradizione della Deposizione di Cristo, ma basta osservarlo con attenzione per accorgersi che tutto è cambiato.
La croce domina la composizione come una presenza monumentale e geometrica, piantata in un paesaggio spoglio e silenzioso. Sullo sfondo non troviamo più un’atmosfera naturale e avvolgente, ma un cielo azzurro intenso, quasi astratto, che fa emergere con forza le figure in primo piano.
Nella parte superiore tre uomini, guidati da Nicodemo, sono impegnati nel delicato momento in cui il corpo di Cristo viene calato dalla croce. Le scale, ridotte a forme essenziali e geometriche, contribuiscono a creare uno spazio tridimensionale, ma allo stesso tempo introducono una composizione instabile e ricca di tensione.
È però nella parte inferiore che il dramma raggiunge il suo culmine.
La Maddalena, avvolta in una veste rosso acceso, si getta in ginocchio verso la Vergine con un movimento improvviso e impetuoso. Il suo corpo sembra quasi scivo