12/04/2022
Al pian terreno dell’edificio di Lettere dell’Università Sapienza sono conservati, nel Museo di Arte Classica, i calchi in gesso di sculture greche dal periodo arcaico all’ellenismo. Un luogo di studio dove, tra i tavoli sui quali apprendono decine e decine di student*, si possono ammirare 1200 copie tratte fedelmente dalle sculture dei più importanti musei del mondo. Un’importante raccolta (la più grande d’Italia!), ma anche un affascinante viaggio nella storia, pensato in senso cronologico per favorire l’apprendimento e mostrare chiaramente le evoluzioni dell’arte statuaria greca.
In occasione del centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini sono stati qui esposti alcuni scatti di Mimmo Cattarinich (fotografo di scena) del film Medea (1969), basato sulla riscrittura dell’omonima tragedia di Euripide. Nelle immagini si osservano momenti tratti dal set cinematografico, dal regista che spiega una scena alla “divina” Maria Callas, al primo piano di quest’ultima, ritratta con i magnifici costumi e gioielli ideati da Piero Tosi.
Le fotografie dialogano con le grandi sculture di Hera e Atena, testimoni - sebbene copie - del grande passato della civiltà greca.
Cogliamo l’occasione per ricordare con grande stima Marcello Barbanera, professore di Archeologia classica e Direttore del Museo di Arte Classica, scomparso domenica 10 aprile. Il Suo progetto di restauro e la Sua attività di Direttore del Museo restano cari, la sua profonda erudizione e passione per lo studio un grande insegnamento.