18/08/2022
Sagace, sottile, elegante, molto paziente, sono solo le prime doti che mi riportano subito a Paolo; soprattutto innamorato perso del teatro, per il quale ha rinunciato ad una comoda vita borghese.
Quando l’ho conosciuto è stato subito “feeling”.
Nonostante avessi poco tempo da condividere con lui, Paolo c’era sempre nei momenti importanti.
Credo che il nostro rapporto sia andato oltre quello lavorativo e le nostre telefonate andavano sempre oltre il motivo della chiamata.
A suo modo aveva un che di nobile, uno stile sempre garbato e sobrio. Lasciava parlare tutti, poi ricevevo la sua chiamata nella quale ti diceva la cosa giusta, senza voler sminuire mai gli altri.
Speravamo di tornare a Londra in Settembre e chiudere un nuovo progetto.
Mi assisterà da lassù.
Mi mancherà, perché con Paolo si creava sempre un mood positivo; mi dava l’energia giusta per ribaltare la durezza della vita teatrale.
Ora Paolo e Silvia si daranno manforte per supportarci ancora.
Evviva Paolo!
Alessandro Longobardi