17/04/2020
Se le cose fossero andate diversamente, se i tempi oscuri che viviamo fossero stati meno oscuri, oggi saremmo stati in scena al Mulino Pacifico, dagli amici della Solot Compagnia Stabile di Benevento.
Avremmo debuttato lì, prima di essere dagli amici del TeatroBasilica a Roma e poi in giro, con il nostro nuovo spettacolo “TINGELTANGEL”, una storia nuovissima, ispirata all’opera omonima di Karl Valentin. La storia di sei persone intente a fare il mestiere dello spettacolo, in un periodo brutto almeno quanto questo, con la guerra (il virus umano), già causa di tante distruzioni e pronta a distruggere nuovamente tutto! Come per tante situazioni analoghe di colleghi teatranti, era tutto pronto, tutto comprato per l’allestimento!
Noi non sappiamo ancora come andrà a finire. Non sappiamo quando riusciremo a raccontarvi anche questa di storia. Ora la tristezza è tanta. Ma promettiamo a noi stessi, al nostro pubblico e ai nostri colleghi di rimetterci in piedi ad ogni costo. Tutti gli artisti lo devono all’Italia. E l’Italia lo deve agli artisti. Perché il Teatro è diritto e dovere del mondo, in particolare del Bel Paese. Anche se per un anno sarà reato raccontarsi storie insieme in uno spazio comune, il nostro cuore, colmo di nostalgia, tende soltanto a quello! Invitiamo anche voi a non dimenticarla mai, la magia del teatro... Anche questa è una sfida per le difficoltà che spetteranno alla storia italiana! Intanto, non possiamo fare altro che invitarvi a leggere questo meraviglioso e f***e testo, di un grande artista che, sul Coronavirus, avrebbe amaramente sdrammatizzato scrivendo un altro dei suoi “pezzi assurdi”! Nella speranza che possiate ricordarlo per quando vi racconteremo il nostro punto di vista, su queste storie... e tante altre! E che possiate sorridere con lui, come noi abbiamo fatto per tanto tempo.