Carro de' Comici di Roma

Carro de' Comici di Roma Carro de' Comici di Roma

C'ERA E NON C'È PIÙ-LA VIA SCOMPARSA: VIA GUADAGNOLO A memoria d'uomo ancora percorribile in auto nei primi anni '60, co...
19/07/2024

C'ERA E NON C'È PIÙ-LA VIA SCOMPARSA:
VIA GUADAGNOLO
A memoria d'uomo ancora percorribile in auto nei primi anni '60, collegava la via Nomentana antica con Corso Sempione, giusto all'inizio di Ponte Tazio, costeggiando il parchetto pubblico dedicato poi a Sicinio Stelluto. Utilissima, in quanto evitava ai residenti di Città Giardino di fare un lungo giro per passare da Nomentana vecchia a Nomentana nuova. Indicata nella terza edizione della pianta Atac-collegamenti autofiloferrotramviari
(in cui manca comunque la dicitura "Via Guadagnolo) addirittura sparì; a nulla valsero le proteste dei residenti e nessuna risposta mai si ebbe da Municipio e Comune. Venne poi sbarrata con dei paracarri tutt'ora visibili allo sbocco su Largo Sempione e interdetta anche ai pedoni, chiusa com'è con inferriate sia all'ingresso che all'uscita. Via Guadagnolo viene descritta ufficialmente nello stradario del Governatorato di Roma del 1926 oltre che nella citata pianta Atac.
Alla richiesta di spiegazioni da parte di residenti, il IV Municipio -ora III- giunse addirittura a negarne l'evidente, comprovata esistenza.
Certo ciò non meraviglierà più di tanto il cittadino romano ormai abituato alla nota competenza ed "intraprendenza" ed a tratti (ho scritto a tratti) vessatoria relazione tra addetti della Pubblica Amministrazione e cittadino.
Recentissimamente vi è apparsa una sorta di tratto di pista ciclabile che porterebbe al parchetto Sicinio Stelluto, comunque inagibile, sbarrato e racchiuso com'è da cancello ed inferriate sia in entrata che in uscita.
P.S. Si voglia perdonare se in questo caso siamo riusciti solo a divulgare, ma ahimè la materia ha poco da divertire...
Alla prossima con...la Stazione Fantasma: la Stazione Savoia!

P.S. Si ringrazia l'ing. C. Pariset per le preziose informazioni!

03/02/2024
12 ANNI AVEVA UGHETTO...Erano mesi che passandoci davanti mi proponevo di "deforestare" canne e rovi che impedivano la v...
03/02/2024

12 ANNI AVEVA UGHETTO...
Erano mesi che passandoci davanti mi proponevo di "deforestare" canne e rovi che impedivano la visuale del Ponte di Ferro. Difficile trovare volontari perché luogo fuori mano, e così ho iniziato da solo, facendo da apripista. Entusiasta Fabrizio Forno, il nipote che ne tiene viva la memoria, ed un paio di giorni è anche venuto ad aiutarmi. Grazie poi all'intervento di Federica Rampini, motivata consigliera del Municipio III, parteciperà gli ultimi giorni anche NSA, gruppo di Protezione Civile che ogni anno vediamo anche alla Rievocazione Storica di Carlo Magno a Ponte Nomentano. Ringraziamo tutti, anche i tre volontari di Retake Sacco Pastore. Sabato 27 gennaio alle h.10,30 nel Giorno della Memoria è stato ricordato Ugo Forno, che il 5 giugno '44 con uno slancio eroico ed un tocco geniale salvò il ponte sulla ferrovia Roma-Firenze, che consentiva e consente tutt'ora la comunicazione nord/sud Italia.
Il post dev'essere breve: chi vuole conoscere i dettagli venga al "Belvedere Ugo Forno" ottenuto in uno spiazzo accanto al ponte. Si trova sulla ciclabile Nomentana-Salaria a m.100 ca dal Ponte Salario, quello in uscita da Roma.
(Facile parcheggio nella vicina area di Prato della Signora). Ughetto, saputo che i soldati tedeschi in fuga da Roma stavano facendo saltare il ponte che consente la comunicazione tra nord e sud Italia, con altri compagni -dai 12 ai 18 anni il più "vecchio"- procuratisi delle armi corsero sull'alto della collina in fondo a via Mancinelli, da dove si controllava la vista sulla valle in basso. Spararono sui guastatori che, arrampicati sul ponte stavano posizionando le mine, costringendoli ad interrompere. I tedeschi, chiamarono rinforzi via radio e il colpo di un obice procurò una scheggia fatale che colpì Ughetto al petto, causandone ahimè la morte. Comunque i guastatori tedeschi per salvare la pelle abbandonarono il ponte e raggiungero la colonna tedesca già in fuga sulla Salaria.
Il ponte era salvo e sta ancora lì!
Un giardino gli è stato dedicato in fondo a via Mancinelli, il luogo ove fu colpito.
Il "Belvedere" è un luogo molto semplice ottenuto grazie a volontà e lavoro di Fabrizio Forno e volontari. Qualche mese fa il sito fu vandalizzato: asportati i 3 cartelli con cui i passanti sulla ciclabile leggendoli, venivano informati sulla vicenda di Ughetto. Da notare che il ponte tutt'ora permette ai treni sulla linea Roma-Firenze di scavalcare il fiume Aniene.
CURIOSITÀ: poco più avanti un'altra sorpresa: la sconosciuta "Stazione Savoia". Tre archi e tre pilastri quel che ne rimane: un foglio sulla recinzione soddisfa i più interessati...
Ma questa è un'altra Storia..
Alla prossima!


Info: 338.7965614

25/11/2023

Ogni anno il 25 novembre proponiamo questa iscrizione. Evidentemente è importante ricordarla, perché il tema è quanto mai attuale.

Prima Florentia è una giovanissima sposa, uccisa dal marito che la getta nel Tevere. Un femminicidio di quasi duemila anni fa condannato per sempre sul marmo dai parenti della vittima. Questo il testo dell'iscrizione:
"Restutus Piscinesis e Prima Restuta fecero alla carissima figlia Prima Florentia, che dal marito Orfeo fu gettata nel Tevere. Lo zio materno December pose. Aveva 16 anni e mezzo".

L'iscrizione proviene dalla Necropoli dell'Isola Sacra (Fiumicino).


...  (Napoli 1372-1432) in veste di...fantasma racconta la sua storia d'amore e passione con la regina  .Finirà assassin...
07/11/2023

... (Napoli 1372-1432) in veste di...fantasma racconta la sua storia d'amore e passione con la regina .
Finirà assassinato come molti dei suoi amanti.

Accompagnato dai musici dell'ensemble CHIAROSCURO il racconto si è svolto nell'Auditorium del . sito accanto alla Basilica di s.Croce in Gerusalemme.
Dopo l'allestimento di " un privilegio rivestire il ruolo dello... -Spettro Narratore-.

Pochi romani conoscono questo museo, il 2°
al mondo per ricchezza ed importanza delle rarità esposte.
Andateci e portate a conoscerlo anche i vostri bambini e ragazzi, e raccontategli che quell'alto rudere che si vede è quanto rimane del Palazzo imperiale di Elena madre di Costantino, che da Gerusalemme porta a Roma chiodi, pezzi della croce ed altre reliquie conservate e visibili nella Basilica.
Il Palazzo si estendeva fino a piazza Vittorio!
La 1a domenica del mese anche ingresso gratuito.


Alla prossima!

Domani GRANDE FESTA   per la Primavera in arrivo: APPUNTAMENTO h. 10,00 sotto il PONTE DELLE VALLI per percorrere il SEN...
17/03/2023

Domani GRANDE FESTA per la Primavera in arrivo: APPUNTAMENTO h. 10,00 sotto il PONTE DELLE VALLI per percorrere il SENTIERO PARENZIO appena ultimato. Si cammina sul bordo dell'Aniene in tutta sicurezza fino alla pinetina all'ombra delle torri di PONTE NOMENTANO (Ponte Vecchio), dove ci saluteremo con un pic nic sull'erba (udite-udite!) appena rasata.
Pochi stop/3 per raccontare di storia e Natura, qui ritrovati i crani tipo Neanderthal dell'Uomo di Sacco Pastore e - approdati su questa riva- da qui partirono gli obelischi ora a Villa Torlonia. Ma sarà il piacevole silenzio, il frusciare del vento tra le foglie ed i brevi canti degli uccelli ad accompagnarci. Si raccomandano scarpe comode adatte sullo sterrato! A domani. INFO:338.7965614

Una colonna in memoria?No... una magnolia!Roma 1797:   aveva combattuto a lungo accanto a Napoleone, grazie al suo valor...
14/03/2023

Una colonna in memoria?
No... una magnolia!
Roma 1797: aveva combattuto a lungo accanto a Napoleone, grazie al suo valore in breve era stato promosso generale. Amico della famiglia Bonaparte, a Genova frequenta , nella cui casa conosce Clary amica della moglie. S'innamora ricambiato, progettano di sposarsi presto e di celebrare il matrimonio a Roma.
Giunto a Roma nel novembre 1797 viene ospitato in Palazzo Corsini, alla Lungara, allora sede dell'Ambasciata Francese. Qui viene accolto con grande entusiasmo dai "giacobini", repubblicani romani che speravano in un suo aiuto per organizzare una rivolta contro il governo pontificio che mantiene lo stato medievale. 28 dicembre: è pomeriggio, sotto Palazzo Corsini una gran folla di dimostranti chiede a gran voce l'intervento della Francia. Sopraggiungono gli zuavi rossi, reggimento speciale del papa che per ristabilire l'ordine spara sulla folla guidata dai giacobini. L'ambasciatore insieme a Duphot e altri ospiti decide di scendere in strada per fermare le forze dell'ordine e placare i dimostranti. Grazie al Bonaparte le truppe pontificie si ritirano verso , ma...un gruppo di rivoltosi li insegue ed ecco che il caporale Marinelli ordina di far fuoco: il generale Duphot viene colpito alla gola. Morirà tra le braccia della fidanzata che avrebbe dovuto sposare il giorno dopo. Nel punto in cui cadde Duphot, il 23 febbraio 1798 il generale Berthier fa innalzare una colonna commemorativa, abbattuta nel 1849 durante la Repubblica Romana. Verrà sostituita da una magnolia, ora più che centenaria, che sorge al centro della strada: via Corsini, quella che conduce all' Botanico.
In foto: la magnolia centenaria con un enorme ramo caduto causa forte vento.

Fonte: "Voce Romana" che ringraziamo.

12/03/2023
FINITO IL  SENTIERO! Il fiume dimenticatoFinalmente! Dopo più di tre anni di vera fatica per disboscare e smaltire l'eno...
19/02/2023

FINITO IL SENTIERO!
Il fiume dimenticato
Finalmente! Dopo più di tre anni di vera fatica per disboscare e smaltire l'enorme mole di rifiuti catapultati in basso sulle rive, stamane sgombrata l'arcata minore sinistra di Ponte Tazio (costruito nel 1922 e lesionato, di nuovo nel 1938/39). Ripulito l'ultimo tratto del Sentiero Parenzio (arcaico nome del fiume Aniene). Una strasudata vittoria dovuta alla straordinaria "tigna" di Emanuela Fiorenza, di Retake, che ci ha costantemente spronato nei momenti di sconforto. GRANDE GRAZIE va anche a tutte le Associazioni e singoli volontari che hanno partecipato al progetto. Le foto non rendono l'idea della pace, del silenzio accompagnato solo dal canto degli uccelli (non si sente il rumore del traffico!) e del frusciare del fogliame mosso dal vento. Venite a curiosare e godere di questo inaspettato lembo di Natura incontaminata - a parte cumuli di monnezza, pardòn di rifiuti- ivi gettati, ma li abbiamo sgombrati e...sgominati. Venite a godere di una inusuale passeggiata o trekking. Il territorio è di chi lo occupa: più si frequenta più si impedisce che insediamenti lo rioccupino! Anche l'Associazione "il Carro de'Comici" di Roma organizza visite guidate arricchite - nel proprio stile di - da Storia ed episodi legati a quanto scorre assieme al "Teverone" sotto i nostri occhi. Qui trovati i crani di Sacco Pastore, un Neanderthal peculiare; qui le gesta de I Caimani del Belorizonte, -avevano 12 max 18 anni- si divertivano a tuffarsi ed attraversare il fiume riuscendo a farla in barba ai nazisti nel '44 e... Ma se vi racconto tutto, il post diventa noioso...conviene veniate. Diffondete e venite alle visite il sabato pomeriggio h.15,30 - info:338.7965614

Riprese ieri le visite dell'ultima domenica del mese a Ponte Nomentano, precedute da una ripulitina del ponte e adiacenz...
30/01/2023

Riprese ieri le visite dell'ultima domenica del mese a Ponte Nomentano, precedute da una ripulitina del ponte e adiacenze dopo il week end di movida...🤦‍♂️

Indirizzo

Rome

Telefono

+393387965614

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Carro de' Comici di Roma pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Carro de' Comici di Roma:

Condividi