03/07/2026
🚨 🇮🇹 Il governo di centrodestra italiano ha presentato una proposta di legge che introdurrebbe la castrazione chimica – tramite terapia ormonale antiandrogena – per i criminali condannati per reati sessuali e per i predatori di minori.
La proposta, promossa dal partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, è stata approvata dal Senato italiano e ora prosegue il suo iter legislativo verso l’approvazione definitiva.
La misura riguarda i recidivi condannati per reati sessuali e coloro che sono stati riconosciuti colpevoli di crimini contro i minori. La terapia antiandrogena verrebbe disposta dal tribunale come parte della pena.
I sostenitori affermano che questa politica potrebbe ridurre il rischio di recidiva tra i criminali sessuali violenti. I critici, comprese diverse organizzazioni per i diritti umani, sostengono invece che la misura rappresenti una violazione dell’autonomia corporea e hanno annunciato l’intenzione di contestarla davanti ai tribunali italiani.
Con questa proposta, l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei che hanno adottato o preso in considerazione leggi sulla castrazione chimica per alcuni reati sessuali, tra cui la Polonia e la Repubblica Ceca. La Corte europea dei diritti dell’uomo si è già pronunciata in passato su misure analoghe adottate in altri Paesi.
Ritenete che anche gli Stati Uniti dovrebbero adottare una legge simile per i criminali condannati per reati sessuali?