Slow Love Exhibition

Slow Love Exhibition

⭐SLOW LOVE VOL. II ⭐7 MAGGIO APERTURA SPECIALE H.18:00 - 21:00  Ingresso + consumazione 5€
03/05/2022

⭐SLOW LOVE VOL. II

⭐7 MAGGIO APERTURA SPECIALE H.18:00 - 21:00

Ingresso + consumazione 5€

🫀SLOW LOVE VOL. II 🫀 ExGarage⭐30 APRILE H. 18:00 - 21:30 OPENINGGiulia Barone // Fringuo // Davide Martella // Gianmarco...
21/04/2022

🫀SLOW LOVE VOL. II 🫀 ExGarage

⭐30 APRILE H. 18:00 - 21:30 OPENING
Giulia Barone // Fringuo // Davide Martella // Gianmarco Savioli // Jack Swindle // valentino // Livia Spud Giuliani

⭐7 MAGGIO H.11:00 OPEN CALL

⭐14 MAGGIO H. 18:30 - 19:00 PRESENTAZIONE POSTER + TALK a cura di DITO Publishing //
19:00 - 19:30 PERFORMANCE di progetto FATUO Giulia Kate Felici //
20:00 - 21:00 LIVE AUDIOVISIVO di Daniele Giuffrida

Ingresso + consumazione 5€

Slow Love è il progetto artistico la cui poetica, unica nel suo genere, ruota attorno ad un semplice oggetto ritrovato p...
09/04/2022

Slow Love è il progetto artistico la cui poetica, unica nel suo genere, ruota attorno ad un semplice oggetto ritrovato per le strade della Capitale: uno spartitraffico. Un elemento urbano comune che ogni giorno passa inosservato sotto gli occhi di centinaia di persone. Ma alcuni oggetti “sbiaditi” come questo, se vengono notati con attenzione, possono trasformarsi talvolta in emblemi. Questo spartitraffico è diventato infatti una pietra miliare, sul quale è incisa una lettera d’amore dedicata ad una donna chiamata Emanuela.
Questo testo è il punto di partenza per la ricerca degli artisti coinvolti, i quali hanno sviluppato i loro singoli progetti all’interno di un dialogo tra opere differenti ma nate dallo stesso seme. Diverse sono le letture e le interpretazioni: un gesto di amore lento ed anacronistico, la necessità di comunicare al di sopra di tutto, l’uomo che trasforma l’oggetto e lo rende monumento personale. Slow Love vuole soffermarsi sulla qualità umana delle parole scritte sulla suddetta lettera, trasmesse attraverso un oggetto non appartenente ai soliti mezzi di comunicazione a cui siamo abituati a ricorrere. In un mondo frenetico, dove i rapporti vengono consumati velocemente, l’amore non è altro che un concetto fluido e inafferrabile, come lo descriverebbe Zygmunt Bauman.

La prima edizione di questa esposizione si è tenuta nel 2021 presso la galleria Mons Art Stage di Roma con la partecipazione dei quattro artisti ideatori: Tappa Elle, Giulia Barone, Davide Martella, Jacopo Truffa i quali, credendo in questo progetto, hanno coinvolto altri artisti creando una nuova collettiva di sette esponenti. Ad essi si sono aggiunti Riccardo Fringuelli, Gianmarco Savioli e Luca Valentino
Questa rassegna, infatti, nasce altresì con l’idea di voler coinvolgere sempre più artisti emergenti che vogliano partecipare interpretando, a modo proprio, il messaggio scritto sullo spartitraffico ritrovato.

L’ExGarage di Roma è lieto di poter ospitare il secondo volume di Slow Love, il cui evento di vernissage avrà luogo sabato 30 aprile. La rassegna prevede altre due giornate dedicate ad eventi artistici relazionati con la tematica della mostra con performances artistiche e live painting previsti per il 7 maggio e, nella serata conclusiva del 14 maggio, si terrà una presentazione di poster d’artista, performance e live sound a cura di DITO Publishing.
Per le giornate del 30 aprile, 7 e 14 maggio è richiesto un contributo all’ingresso di 5€ per la partecipazione agli eventi.

Mostra: Slow Love (vol. II)
Luogo: ExGarage Roma, via Prenestina 704 Date: 30 Aprile – 14 Maggio 2022
Ingresso eventi: 5€ (30aprile, 07 e 14 maggio) Orario eventi: 18:00-21:00

Per maggiori Info e visite infrasettimanali scrivere a [email protected]

Autore ignoto /Slow Love nasce dal ritrovamento di una lettera scritta su uno spartitraffico abbandonato per strada: una...
05/04/2022

Autore ignoto /

Slow Love nasce dal ritrovamento di una lettera scritta su uno spartitraffico abbandonato per strada: una poesia sconnessa e sconclusionata, febbricitante ed estremamente sincera, una confessione silenziosa gettata al frastuono consumante della città che si muove.

VOL. II COMING SOON
30/03/2022

VOL. II COMING SOON

FINAL WEEKGrazie a tutti coloro che sono passati per l’opening e nelle settimane seguenti - per chi si fosse perso la mo...
26/07/2021

FINAL WEEK

Grazie a tutti coloro che sono passati per l’opening e nelle settimane seguenti - per chi si fosse perso la mostra avete ancora tempo fino al 31 Luglio!

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SLOW LOVE prende spunto da una lettera d’amore trovata su uno spartitraffico a Roma ed esplora lo stato contemporaneo del romanticismo e del dating nell’epoca digitale. Cinque giovani artisti romani reinterpretano il medium fotografico attraverso l’installazione, la stampa 3D e il collage.

Con opere di

A cura di e con l’assistenza di

Mons Art Stage
Via di San Pantaleo 59, Roma
Martedì - Venerdì, h 16 - 20
Sabato, h 16 - 22
o su appuntamento a [email protected]

Jacopo Truffa (Roma, 1987) Comincia il suo percorso artistico studiando scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma,...
22/06/2021

Jacopo Truffa (Roma, 1987)
Comincia il suo percorso artistico studiando scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma, operando parallelamente come assistente dello scultore Alfiero Nena e come scenografo. Il suo lavoro, che spazia dalla scultura al video making, trova la sua realizzazione più completa nell’epoca della digitalizzazione, con la stampa 3D.
Dall’incontro con la digital art, le opere di Jacopo Truffa, si trasformano in oggetti “ripetibili e democratici”, data la loro serialità, ma unici nel loro processo produttivo. Le opere, infatti, giocano su elementi della quotidianità, inclusi nel mondo dei social e della comunicazione, sfruttando simboli ed elementi di un immaginario tra il ludico e la critica sociale.

Jacopo Truffa (Rome, 1987) Jacopo Truffa began his artistic career by studying scenography at the Academy of Fine Arts in Rome, working in parallel as an assistant to the sculptor Alfiero Nena and as a set designer. His work, which ranges from sculpture to video making, finds its most complete realization in the era of digitization, with 3D printing. From the encounter with digital art, Jacopo Truffa's works are transformed into "repeatable and democratic" objects, given their serial nature, but unique in their production process. The works, in fact, play on elements of everyday life, included in the world of social media and communication, exploiting symbols and elements of an imaginary between playful and social criticism.

TeraToma (Lorenzo Campitelli, Roma, 1993) Come le anime sepolte nel cimitero di Spoon River, anche i soggetti rappresent...
22/06/2021

TeraToma (Lorenzo Campitelli, Roma, 1993)
Come le anime sepolte nel cimitero di Spoon River, anche i soggetti rappresentati da TeraToma fanno parte di un’ipotetica antologia per immagini; sono ritratti grotteschi, caratterizzati da anatomie deformate; figure umane scomposte e ricostruite attraverso la tecnica del collage - sia analogico che digitale - con interventi di pastelli a olio.
Con questo approccio l’artista intende avvicinarsi il più possibile al processo del ricordo, ovvero: utilizzare elementi sparsi, ritagli pre-esistenti e geometrie vaghe al fine di generare un'immagine precisa

TeraToma (Lorenzo Campitelli, Rome, 1993)
Like the souls buried in the Spoon River cemetery, the subjects represented by TeraToma are also part of a hypothetical anthology of images; they are grotesque portraits, characterized by deformed anatomies; human figures broken down and reconstructed through the collage technique - both analog and digital - with interventions of oil pastels.
With this approach, the artist intends to get as close as possible to the process of remembrance, namely: using scattered elements, pre-existing cutouts and vague geometries in order to generate a precise image.

Teppa Elle (Livia Giuliani, Roma, 1995) Sin dall’inizio rivolge il suo interesse artistico nei confronti della natura um...
18/06/2021

Teppa Elle (Livia Giuliani, Roma, 1995)
Sin dall’inizio rivolge il suo interesse artistico nei confronti della natura umana, ricercandola e analizzandola in tutti i suoi aspetti, specialmente quelli negativi.

Ciò che la attrae è trovare la “meraviglia” negli atteggiamenti comuni e grotteschi che caratterizzano ognuno di noi. Dopo essersi dedicata per anni alla pittura decide di avvicinarsi al mondo del collage, raccontandosi attraverso il libro d’artista e la digital art. Dissezionando fotografie e raccogliendone i pezzi, costruisce una nuova realtà composta da nuovi volti, diversi ma allo stesso tempo uguali ad altri, atmosfere cariche di simboli in grado di racchiudere in una pagina una storia. I volti e i corpi possono essere guardati sotto un'infinità di punti di vista. I suoi personaggi e i paesaggi quasi apocalittici trasmettono una opprimente sensazione di inquietudine, ma nello stesso tempo sollievo e tenerezza nei confronti di chi viene rappresentato come se fosse vicino ad un'ulteriore trasformazione.

Teppa Elle (Livia Giuliani, Rome, 1995)
From the very beginning Teppa Elle turns her artistic interest towards human nature, researching it and analyzing it in all its aspects, especially the negative ones.

What attracts her is to find the "wonder" in the common and grotesque characteristics that each of us have. After she has dedicated herself to painting for years, she decides to approach the world of collage, telling her story through the artist's book and digital art. By dissecting photographs and collecting their pieces, she builds a new reality made up of new faces, different but at the same time the same as others, atmospheres full of symbols capable of enclosing a story in a page. Faces and bodies can be looked at from an infinite number of points of view. The characters and the apocalyptic landscapes convey an overwhelming feeling of disquiet, but at the same time relief and tenderness towards those who are represented as if they were close to a further transformation.

Davide Martella  (Roma, 1995) Inizia il suo percorso creativo come fotografo, ma esplora nuovi medium come il video e la...
18/06/2021

Davide Martella (Roma, 1995)
Inizia il suo percorso creativo come fotografo, ma esplora nuovi medium come il video e la performance nei suoi anni formativi a Londra. L'introspezione e l'analisi autobiografica sono il suo punto di partenza per la ricerca. Si impegna nella decostruzione di usi e costumi occidentali e più nello specifico di identità q***r. È molto influenzato anche dalla fotografia di moda e commerciale.

Davide Martella (Rome, 1995)
Davide Martella begins his career as a photographer, but he explores new mediums such as video and performance in his formative years in London. Introspection and autobiographical analysis are his starting point for research. He engages in the deconstruction of Western habits and customs and more specifically of q***r identities. He is also heavily influenced by fashion and commercial photography.

Indirizzo

Ex Garage/Via Prenestina 704
Rome
00155

Sito Web

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