Libri di Storia

Libri di Storia Ci occuperemo di recensire e scoprire insieme libri e saggi di Storia. Ma non solo!

2775 AB URBE CONDIDA Auguri  "Qui confluisce da ogni terra e da ogni mare quello che generano le stagioni e producono le...
21/04/2023

2775 AB URBE CONDIDA Auguri

"Qui confluisce da ogni terra e da ogni mare quello che generano le stagioni e producono le varie regioni, i fiumi, i laghi, e le arti dei Greci e dei barbari; se uno vuole osservare tutte queste cose, bisogna o che se le vada a vedere viaggiando per tutta ľ'ecumene, o che venga in questa città, Infatti quanto nasce e si produce presso ciascun popolo, non è possibile che non si trovi sempre
qui addirittura in abbondanza. Tante sono le navi da carico che giungono qui trasportando tutti i prodotti da
tutti i luoghi, in ogni stagione, in ogni volgere ď'autunno, che 'Urbe sembra il laboratorio generale della terra.Es
possono vedere così tanti carichi dall'India e volendo anche dall'Arabia Felice, da presumersi che ormai a
quei popoli gli alberi siano rimasti spogli, e che anche loro debbano ve**re qui a cercare i loro stessi prodotti, nel caso che abbiano bisogno di qualcosa; inoltre tessuti
babilonesi e ornamenti dalle regioni barbare più lontane arrivano in molto maggiori quantità, e molto più
facilmente, che se si dovesse ve**re ad Atene portande qualche prodotto di Nasso o di Citno; e l'Egitto, la Sicilia e la parte fertile dell'Africa sono come vostri poderi. Gli
arrivi e le partenze delle navi si succedono senza pose così che c'è da meravigliarsi non tanto che il porto quanto che il mare stesso riesca, se pure riesce, a
contenere un cosi grande numero di imbarcazioni, E veramente si può dire, come diceva Esiodo degli
estremi confini dell'Oceano - che c'è un luogo dove tutto confluisce in un unico principio e in un'unica fine - che
qui tutto converge, commerci, navigazioni, agricoltura, metalli lavorati, tutte quante le arti che ci sono o che ci sono state, tutto quanto è prodotto e generato dalla terra. Quello che non si riesce a trovare qui, non rientra nell'ordine delle cose che sono esistite o che esistono; per questo non è facile decidere se sia più I'Urbe a
superare le città a lei contemporanee, o il suo impero a
superare tutti gli imperi del passato.

(Elio Aristide, A Roma, 11-13)




Il miglior nemico di Roma di Marco Cappelli (autore del podcast Storia D'Italia) edito da Solferino Libri In questo suo ...
13/04/2023

Il miglior nemico di Roma di Marco Cappelli (autore del podcast Storia D'Italia) edito da Solferino Libri

In questo suo secondo libro Marco Cappelli racconta l’avventurosa e affascinante storia dei Visigoti, un popolo uscito dalle brume del nord, scacciato dalle sue case dalla violenza degli Unni e costretto a migrare nell'Impero romano. Siamo abituati a leggere la storia dalla parte di Roma; qui per la prima volta il punto di vista è quello del popolo barbaro: dei suoi costumi, delle sue leggende, della sua cultura. Una storia affollata di protagonisti indimenticabili, dal «Piccolo lupo» che convertì i Goti al Cristianesimo, a Fritigern, prima alleato e poi nemesi dei Romani a Adrianopoli, per arrivare al loro grande capo, Alarico, che li porterà quasi per sbaglio a saccheggiare Roma.

Con la solita ironia e accuratezza del racconto storico Marco riesce a restituirci un resoconto vivido e alla portata di tutti che ci immerge in un contesto storico affascinante e complesso come quello dei rapporti tra Goti e Romani. Consigliatissimo!!







Giulio Cesare Il dittatore democratico di Luciano Canfora edito da  Cesare è morto: è il pià celebreassassinio della sto...
15/03/2023

Giulio Cesare Il dittatore democratico di Luciano Canfora edito da

Cesare è morto: è il pià celebre
assassinio della storia. Come ogni
omicidio anche questo suscita una
domanda: perché? A riaprire il caso è
Luciano Canfora, uno storico che ha
un vero talento per gli intrighi.







Ma voi la state facendo la raccolta de La Storia de  curata dal mitico Prof. Barbero? Beh, se non la fate richiedete gli...
14/03/2023

Ma voi la state facendo la raccolta de La Storia de curata dal mitico Prof. Barbero? Beh, se non la fate richiedete gli arretrati e correte in edicola ogni martedì!
PAZZESCA!







Il mito delle nazioni. Le origini medievali dell'Europa di Patrick J. Geary edito da La vera storia delle nazioni che ha...
13/03/2023

Il mito delle nazioni. Le origini medievali dell'Europa di Patrick J. Geary edito da
La vera storia delle nazioni che hanno popolato l'Europa nell'Alto Medioevo non comincia nel secolo VI, bensì nel XVIII. Ciò non significa negare che in passato sia esistito un sentimento nazionale o di identità collettiva. Ma il clima intellettuale permeato di nazionalismo e gli scontri politici del secolo XVIII e del XIX hanno trasformato il nostro modo di vedere i gruppi sociali e politici al punto da rendere impossibile una visione "oggettiva" di ciò che furono le categorie sociali nell'Alto Medioevo. Proprio partendo da queste considerazioni, Geary ripercorre il tema dell'identità delle popolazioni barbariche e delle sue varie declinazioni in rapporto alla tradizione politico-istituzionale, giuridica e letteraria dell'Antichità classica e cristiana, in quei secoli cruciali che vanno dalla "caduta" dell'impero romano all'incoronazione di Carlo Magno. Dalle pagine del Mito delle nazioni - saggio storico e metodologico ad un tempo, ma soprattutto atto d'accusa contro ogni manipolazione della storia - emerge un'Europa medievale continuamente rimodellata dalle conquiste e dalle migrazioni, un'Europa multiculturale ante litteram, su cui si infrangono le rivendicazioni identitarie e i particolarismi religiosi e linguistici anche di molti politici contemporanei. Prefazione di Giuseppe Sergi.







Grazie al servizio arretrati di  Arrivati stamani in poco tempo (considerando il periodo festivo)                       ...
09/01/2023

Grazie al servizio arretrati di
Arrivati stamani in poco tempo (considerando il periodo festivo)

Non molti sanno che proprio non molto distante da Piazza Montecitorio (sua attuale collocazione) nel 10 d.C. Augusto fec...
28/12/2022

Non molti sanno che proprio non molto distante da Piazza Montecitorio (sua attuale collocazione) nel 10 d.C. Augusto fece costruire un enorme orologio solare in Campo Marzio.
La meridiana funzionava con la proiezione dell'ombra dell'oblelisco del faraone Psammetico II del sesto secolo avanti Cristo.
Proprio al lato della meridiana era posizionato l'Ara Pacis lungo il quale correva la Via Flaminia (l'attuale Via del Corso a destra nella foto). Mentre poco più a nord vediamo il Mauseleo dello stesso imperatore nel quale verrà tumulato il 19 Agosto del 14 d.C.

AA.VV Storia del Mondo dall'anno 1000 ai giorni nostri edito da  In assoluto uno dei miei libri preferiti un'opera pazze...
08/12/2022

AA.VV Storia del Mondo dall'anno 1000 ai giorni nostri edito da

In assoluto uno dei miei libri preferiti un'opera pazzesca dove gli autori ci portano davvero in un incredibile giro del mondo attraverso i secoli. Si riesce ad avere una visione di insieme che risponde a quella domanda che ogni appassionato di Storia si fa quando legge la storia di un popolo e si chiede: "ma cosa succedeva nel mentre nell'altra parte del mondo?" Ecco questo libro vi fornisce la risposta. Mappe e illustrazioni esplicative non vi faranno mai perdere il filo della narrazione. Davvero incredibile.

Ufficialmente la venuta a Roma di Carlo Magno nel novembre dell'800 aveva lo scopo di dipanare la questione tra il papa ...
29/11/2022

Ufficialmente la venuta a Roma di Carlo Magno nel novembre dell'800 aveva lo scopo di dipanare la questione tra il papa e gli eredi di Adriano I, che accusavano il pontefice di essere assolutamente inadatto alla tiara pontificia, in quanto "uomo dissoluto". Aveva con sé il figlio Carlo il Giovane, un vasto seguito di alti prelati e armati, e riportava indietro anche i responsabili dell'attentato al papa; il 23 novembre Leone gli andò incontro a Mentana, a una ventina di chilometri dalla città, anche lui con un folto seguito di popolo e clero, ed entrarono solennemente in città. Le accuse (e le prove) si rivelarono presto difficili da confutare, e Carlo Magno si trovò in estremo imbarazzo, ma non poteva certo lasciare che si diffamasse e si mettesse in discussione il capo della cristianità. Il 1º dicembre il re convocò in San Pietro cittadini, nobili e clero franco e romano (una via di mezzo tra un tribunale e un concilio) per comunicare che avrebbe provveduto a ristabilire l'ordine e appurare la verità. Il dibattito si protrasse per tre settimane; se è pur vero che la posizione del papa non sembrava uscirne in modo limpido, gli accusatori non furono in grado di produrre prove concrete e, alla fine, basandosi su principi (erroneamente) attribuiti a papa Simmaco (inizio del VI secolo), s'impose la posizione già espressa da Alcuino di York (che aveva preferito non partecipare al viaggio a Roma): il pontefice, massima autorità in materia di morale cristiana, così come di fede, in quanto rappresentante di Dio che giudica tutti gli uomini, non può essere giudicato dagli uomini.
(Fonte Wikipedia)

Andrea Pozzo, Gloria di Sant’Ignazio, 1691-1694, affresco. Roma, Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, volta della navata. U...
27/11/2022

Andrea Pozzo, Gloria di Sant’Ignazio, 1691-1694, affresco. Roma, Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, volta della navata. Una delle piu alte espressioni del Barocco italiano.

Al centro della grande volta dipinta si trova il fondatore della compagnia del Gesù, Sant’Ignazio di Loyola. Gloria di Sant’Ignazio è, in effetti, una vasta allegoria che ha l’intento di celebrare l’investitura da parte di Dio, attraverso Cristo, del Santo e di tutti i membri della compagnia del Gesù. Così, la luce mistica, al centro, investe il protagonista e, quindi, si irradia verso gli altri gesuiti. Da questi, poi, raggiunge i quattro continenti conosciuti al tempo rappresentati a coppie sui lati lunghi dell’affresco. L’Europa è rappresentata come una regina a cavallo che domina il globo azzurro. In senso orario, poi, l’America è dipinta come una indiana, con un panno a forma di gonnellino e una corona di piume rosse e azzurre. Viene, quindi, l’Africa, di colore scuro e, infine, l’Asia a cavallo di un ca****lo.

Sant’Ignazio è in alto, al centro su una grande nuvola chiara con intorno molte figure che aleggiano. Davanti a lui si trova Cristo con in braccio una pesante croce. Dalle loro figure l’immagine si allontana, in alto, con un volo di altri personaggi che si rimpiccioliscono progressivamente e si smarriscono nella lontananza.
(Fonte analisidellopera.it)


Il Circo Massimo Le prime installazioni in legno, probabilmente in gran parte mobili, risalirebbero all'epoca di Tarquin...
26/11/2022

Il Circo Massimo

Le prime installazioni in legno, probabilmente in gran parte mobili, risalirebbero all'epoca di Tarquinio Prisco, nella prima metà del VI secolo a.C., per i grandi Ludi Romani organizzati per la vittoria sulla città di Apiolae.

La costruzione dei primi impianti stabili risalirebbe al 329 a.C., quando furono edificati i primi carceres. Le prime strutture in muratura, soprattutto legate alle attrezzature per le gare, si ebbero probabilmente solo nel II secolo a.C. e fu Gaio Giulio Cesare a costruire i primi sedili in muratura e a dare la forma definitiva all'edificio, a partire dal 46 a.C.

Il monumento venne restaurato dopo un incendio e probabilmente completato da Augusto, che per decorare la spina vi aggiunse (come testimoniato da una moneta di Caracalla) un obelisco dell'epoca di Ramses II portato dall'Egitto, l'obelisco flaminio, che nel XVI secolo fu spostato da papa Sisto V in piazza del Popolo. Nel 357 un secondo obelisco fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II ed eretto dal praefectus urbi Memmio Vitrasio Orfito sulla spina; oggi si trova accanto alla basilica di San Giovanni in Laterano.

Indirizzo

Rome

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Libri di Storia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Libri di Storia:

Condividi