17/05/2023
Oggi è un giorno importante quindi ne approfittiamo per parlare di cose importanti, come la q***r fobia.
La DC è da sempre in prima linea quando si parla di inclusività e voglio raccontarvi una storia che vede protagonista Robin, Tim Drake (che ormai da qualche anno ha fatto coming out come bi). Per svariati casini spazio temporali Tim è finito in un mondo in cui i personaggi sono estremamente retrogradi, chiusi di mente e anche un po’ esaltati. Una volta incontrato il Batman di questa “Terra” si sente dire “Ma si dai, la tua è solo una fase”. Quello che lo scrittore fa in questo caso è andare a criticare il periodo storico in cui dalle pagine di molti comics americani sgorgava omofobia, razzismo e una quantità spropositata di machismo, con anche parecchi consensi da parte di una parte di pubblico che, fortunatamente, si sta perdendo sempre di più. Lo stesso Robin dice di voler allontanarsi il prima possibile da un posto così “chiusi mentalmente” infastidendosi particolarmente per questa ossessione che vede la bisessualità come una “fase”.
Il fumetto non è questo, il fumetto è amore, speranza e voglia di rivalsa, qualcosa che ad oggi unisce tutti sotto la stessa bandiera. E quando leggete una storia inclusiva e pensate “Bah, queste cose non sono proprio necessarie, mi infastidiscono” avete l’esempio nel vostro specchio di quanto, oggi più che mai, siano importanti albi del genere.