SirViktor

SirViktor Qui per raccontare una storia, per chiunque voglia ascoltare

Oggi è un giorno importante quindi ne approfittiamo per parlare di cose importanti, come la q***r fobia. La DC è da semp...
17/05/2023

Oggi è un giorno importante quindi ne approfittiamo per parlare di cose importanti, come la q***r fobia.
La DC è da sempre in prima linea quando si parla di inclusività e voglio raccontarvi una storia che vede protagonista Robin, Tim Drake (che ormai da qualche anno ha fatto coming out come bi). Per svariati casini spazio temporali Tim è finito in un mondo in cui i personaggi sono estremamente retrogradi, chiusi di mente e anche un po’ esaltati. Una volta incontrato il Batman di questa “Terra” si sente dire “Ma si dai, la tua è solo una fase”. Quello che lo scrittore fa in questo caso è andare a criticare il periodo storico in cui dalle pagine di molti comics americani sgorgava omofobia, razzismo e una quantità spropositata di machismo, con anche parecchi consensi da parte di una parte di pubblico che, fortunatamente, si sta perdendo sempre di più. Lo stesso Robin dice di voler allontanarsi il prima possibile da un posto così “chiusi mentalmente” infastidendosi particolarmente per questa ossessione che vede la bisessualità come una “fase”.
Il fumetto non è questo, il fumetto è amore, speranza e voglia di rivalsa, qualcosa che ad oggi unisce tutti sotto la stessa bandiera. E quando leggete una storia inclusiva e pensate “Bah, queste cose non sono proprio necessarie, mi infastidiscono” avete l’esempio nel vostro specchio di quanto, oggi più che mai, siano importanti albi del genere.

🎈🃏Fino a quel giorno in cui tornai a casa e trovai Robin legato nel nostro scantinato, pestato e in fin di vita... Fu in...
10/05/2023

🎈🃏Fino a quel giorno in cui tornai a casa e trovai Robin legato nel nostro scantinato, pestato e in fin di vita... Fu in quel momento che smise di essere divertente, quando eri disposto a far fuori Robin pur di attirare l’attenzione di Batman. Il suo nome era Jason Todd e non importava quanto tu ci provassi, non era disposto a dirti la vera identità del pipistrello. Ti fermai poco prima che andassi troppo oltre. Ho provato a curarlo ma non me lo lasciavi fare… È stato allora che mi sono lanciata su di te, costringendoti ad ammettere che stavi facendo del male a Robin solo perché era più vicino a Batman di quanto lo fossi tu…🃏🎈

Foto di: .ceccaroni

@ Romics Official

Sono tante le cose che mi sono segnato sulla pelle, ogni tatuaggio ha sempre avuto un significato ed era ora di avere ad...
04/05/2023

Sono tante le cose che mi sono segnato sulla pelle, ogni tatuaggio ha sempre avuto un significato ed era ora di avere addosso anche qualcosa che mi rappresentasse completamente. Mi sono sempre sentito affine a Jason, nascondersi dietro una maschera da noi creata è un processo che molti attuano, anche involontariamente, e non è facile raggiungere una consapevolezza tale da poter dire “ok, sono pronto ad abbassare questo scudo con chi se lo merita”. Spesso vogliamo solo proteggerci dal mondo, evitare di farci ulteriori cicatrici, evitare di essere colpiti ancora e ancora e ancora da quel clown che non fa altro che ridere mentre noi scivoliamo sempre di più nell’abisso. Ma ci si può rialzare, anche quando siamo pieni di tagli, possiamo sfoggiare quei segni e andarne fieri, dimostrare che siamo arrivati dove siamo proprio grazie a tutte quelle botte. Rendersi conto che al mondo ci sono davvero delle anime affini alle nostre, che tutti in fondo abbiamo le nostre ferite e, ormai, abbiamo imparato a incassare i colpi. RedHood per me rappresenta questo.

Ringrazio infinitamente per aver dato vita a questa meraviglia, ha superato ogni mia aspettativa 💙jacktattoofamily

Are you from Yuei?? You look less lame than the others, do you want a team up⁉️❤️‍🔥Photo:
11/04/2023

Are you from Yuei?? You look less lame than the others, do you want a team up⁉️❤️‍🔥

Photo:

♦️”Do you know why I’m doing this?”☠️”Yes”♦️”SAY IT”☠️”Alfred Pennyworth”
05/04/2023

♦️”Do you know why I’m doing this?”
☠️”Yes”
♦️”SAY IT”
☠️”Alfred Pennyworth”

♦️ This last months were showing a lot about myself. I realized I had wounds I never gave time to heal. For the first ti...
01/04/2023

♦️ This last months were showing a lot about myself. I realized I had wounds I never gave time to heal.
For the first time in forever I’ll try to be complete. ♦️

♦️Who's under the red hood?♦️Vi lascio queste foto fatte un po’ più “a caso” perché ci tengo che vediate il risultato fi...
24/03/2023

♦️Who's under the red hood?♦️

Vi lascio queste foto fatte un po’ più “a caso” perché ci tengo che vediate il risultato finale senza troppi “spoiler” 👀
Vi avevo accennato tempo fa che stavo preparando quello che sarebbe stato il mio primo cosplay e ovviamente non potevo non scegliere Jason (per motivi che poi vi dirò)
Presto mi arriveranno le ultime cose, ci siamo quasi e io non vedo l’ora di farvi vedere il cos completo 🥹
Ringrazio tantissimo che mi ha fatto questo gilet stupendo ❤️

Ma voi l’avete capita la vera essenza di Superman?Avete provato a comprendere davvero il significato dietro a quella spe...
14/03/2023

Ma voi l’avete capita la vera essenza di Superman?
Avete provato a comprendere davvero il significato dietro a quella speranza? Ciò che rende così grande questo simbolo? Parliamo di qualcuno che, nonostante sia un Dio in terra, è stato etichettato come “inadatto” e come “mostro” solo perché diverso da tutti gli altri. C’è così tanta ignoranza in giro, così tanto odio, che la maggior parte della gente si ostina a voler etichettare le persone. “Tu sei un alieno” e ancora “tu sei proprio strano” ma la verità è che tutti sono diversi da ogni singolo individuo ed è proprio questo a rendere ognuno di noi ciò che è, sono proprio le diversità ad unirci e a renderci interessanti. Se fossimo tutti un copia incolla l’uno dell’altro si perderebbero tutte quelle piccole unicità che ci permettono di brillare e di vedere quello scintillio negli occhi di chi ci sta davanti. Ed è questo il senso di quella gigantesca S sul petto, il messaggio di un “diverso” che ci viene a dire “siamo tutti uguali” qualcuno che è cresciuto in una società che punta a smorzare e a cancellare tutto ciò che è colorato volendo dipingere tutto di grigio. Superman ci ricorda di guardare in alto, ci ricorda quanto è luminoso il sole e quanto brilli la notte… Ci ricorda che a volte basta stringere i denti per andare su, su e via ✨

Tra tutte le cose che viviamo ogni giorno il futuro è sicuramente la più grande incognita, quello che più ci intasa la t...
08/03/2023

Tra tutte le cose che viviamo ogni giorno il futuro è sicuramente la più grande incognita, quello che più ci intasa la testa e ci rende insicuri. Viviamo in una società (la cit era dovuta) e in un periodo storico che non ci permette di avere certezze, che ci fa vedere il futuro come una grande oscurità che inghiotte tutto, un infinita landa desolata che non sembra avere fine. Eppure ogni giorno ci troviamo ad affrontare l’ignoto, una nuova giornata che potrebbe cambiarci la vita o essere la solita, noiosa, routine, nella speranza che non sia QUELLA br**ta giornata che tanto decanta il Joker. Inconsapevolmente affrontiamo il futuro ogni giorno. E la più grande verità è che non importa quanto quel buio sia profondo perché non saremo da soli ad affrontarlo. Troppo spesso ci viene detto che perdersi è sbagliato, ma non c’è modo migliore per trovarsi. Quindi quando quel pensiero diventa troppo opprimente e quel bat-segnale è coperto da troppe nuvole, non scordatevi delle persone che avete intorno, quelle che sanno come siete fatti davvero sotto la maschera, quelle che vi hanno cucito le ferite e risanato l’anima, allungatevi verso di loro e scoprirete che quell’oscurità potrà far paura, ma la attraverserete insieme riuscendo a far diramare quella nebbia, brillando in quella tempesta di nero mentre camminate al chiaro di Luna e alzate gli occhi verso quelle stelle, ricordandovi che stringendo quella mano potete andare su, su e via 🌕

In psicologia c’è un processo chiamato “mascheramento”… Che si verifica quando le persone alterano la propria naturale p...
06/03/2023

In psicologia c’è un processo chiamato “mascheramento”… Che si verifica quando le persone alterano la propria naturale personalità per adattarsi all’ambiente o a una situazione specifica. Per esempio il signor J ripeteva continuamente che non ero abbastanza intelligente per poterlo aiutare con i suoi piani. Mi diceva che il blu mi stava malissimo e faceva delle battute sul mio corpo per far ridere i suoi amici. Ma se gli chiedevo di andare a cena insieme, o di guardare un film, se domandavo un po’ d’affetto… Sbatteva la porta, spariva per giorni, diceva che pretendevo troppo, che ero ingestibile. Ogni volta che spariva e in cui diceva che fra noi era finita era come una pugnalata al cuore. Così ho iniziato a fare battute e a sorridere nei momenti difficili. Ho creato una maschera per proteggermi dalle parti di me, quelle più fragili, che cercavo disperatamente di nascondere al Joker… Sia perché non sopportavo quando lui spariva, sia perché non lo sopportavo quando restava. Il punto è che tutti creiamo delle maschere… sia a causa di un trauma sia a causa dei comportamenti he apprendiamo dai nostri genitori o dai nostri mentori durante la crescita. A volte è la società a dirci che maschera indossare. Lei mi ha aiutato a rimuovere una maschera che era stata molto importante nella mia vita… Una maschera che avevo indossato per paura di essere odiata e fraintesa. Il tempo che abbiamo passato insieme mi ha aiutato a smascherare un pezzo della mia identità che ora sono fiera di mostrare al mondo. A volte cerchiamo di mascherare la nostra paura perché ci hanno insegnato che la vulnerabilità è una debolezza. Ma in realtà a guidare le nostre decisioni è sempre e sopratutto la paura del rifiuto. La cosa bella delle maschere è che… Ci convinciamo di averne bisogno… Perché crediamo che possano proteggerci dal mondo intorno a noi… Ma spesso, quando siamo così occupati ad allontanare il mondo da noi… Ci dimentichiamo che le maschere finiscono solo per ferire coloro che amiamo di più

Il tempo è un concetto relativo, passiamo ore intere della nostra vita ad aspettare che i momenti passino e ci portino v...
03/03/2023

Il tempo è un concetto relativo, passiamo ore intere della nostra vita ad aspettare che i momenti passino e ci portino verso attimi che vogliamo davvero vivere. Cerchiamo di far passare i secondi il più velocemente possibile per poi sperare che rallentino quando siamo finalmente dove vogliamo essere. Ogni batter d’occhi ci porta via attimi preziosi, istanti in cui siamo obbligati a fermarci o a rallentare o semplicemente ad aspettare, momenti di vita persi non per nostra scelta ma perché certe volte non possiamo fare altro. Questo però crea qualcosa di magico e, se si presta abbastanza attenzione e si è abbastanza fortunati, possiamo imparare anche ad apprezzare gli attimi in cui i nostri occhi sono chiusi. Anche nel buio della notte, illuminati solo dal chiarore della Luna possiamo provare sensazioni, odori, baci, respiri, parole e risate. Quando riusciamo a trasformare il tempo di un batter d’occhi in qualcosa che vale la pena vivere è perché vicino a noi c’è qualcuno che ha un potere talmente grande da rendere possibile anche qualcosa di così assurdo come fermare il tempo. Perché la realtà è che non c’è niente di più bello che passare momenti con chi ne vale davvero la pena, rendendo quegli attimi eterni imprimendoli nella nostra anima come scatti di una polaroid. Trasformare questa guerra contro il tempo in una danza, un ballo con la Luna immersi in una marea di stelle per tutta la notte, con la consapevolezza che quando riapriremo gli occhi il ballo non finirà e anche con gli occhi spalancati potremo volare oltre quelle stelle 🌕

Perché in fondo alla fine ci abituiamo talmente tanto ad avere una maschera che diventa parte di noi, un unico essere or...
04/02/2023

Perché in fondo alla fine ci abituiamo talmente tanto ad avere una maschera che diventa parte di noi, un unico essere ormai fuso e indistinguibile, come se quella nuova personalità che ci siamo cuciti addosso fosse a tutti gli effetti il nostro nuovo io, un io creato su misura per noi, fatto per proteggerci da tutto lo schifo del mondo, una maschera che diventa più uno scudo che un modo per celare davvero chi siamo. Ciò che però non dobbiamo scordarci è che il volto può essere coperto, gli occhi irraggiungibili, ma ci sarà sempre quella piccola fiammella nel nostro cuore che vuole continuare a crederci, che non accetta quella maschera e fa di tutto per spostarci su una strada che alla fine ci porterà a toglierla. Ma se ormai siamo fusi con lei, qual è la verità? Forse la realtà sta nel mezzo, forse quella maschera che tanto odiamo (e amiamo) ci ha involontariamente portato su binari che non avremo avuto il coraggio di raggiungere a volto scoperto, come se coprendoci gli occhi le cicatrici diventassero un po’ meno visibili e più facili da affrontare. Siamo cresciuti e ci siamo evoluti insieme a quella maschera che ci ha protetto così tanto e, forse ora, siamo anche in grado di distinguere quali sono le persone che meritano di vederci senza protezione e quali no✨🦇

Indirizzo

Via Portuense, 1645 - 1647
Rome
00148

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