UNLA Sede Centrale

UNLA Sede Centrale Ente Morale D.P.R.

La Sede Centrale dell'UNLA promuove ed orienta programmi, progetti e attività volti ad aggredire la dura realtà del diffuso semianalfabetismo esistente nel Paese. n° 181 dell’ 11-2-1952
Ente accreditato MIUR – Direttiva Ministeriale 170/2016
Ente associato alla rete Italia Educativa
Iscrizione n. 201 - Registro nazionale delle APS - Legge 7 dicembre 2000, n. 383

19/06/2026

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Una data che segna un passo decisivo verso la nostra identità nazionale: la scelta definitiva della bandiera italiana da parte dell’Assemblea Costituente, nel 1946.
Il verde, il bianco e il rosso diventano ufficialmente i colori della neonata Repubblica.
🔍 Ma come ci siamo arrivati? Dal 1796 alle guerre d’indipendenza, passando per Napoleone e i Savoia... ➡️ https://bit.ly/TRICOLORE

Lunedì 22 Giugno 2026 - Palazzo Englefield
16/06/2026

Lunedì 22 Giugno 2026 - Palazzo Englefield

15/06/2026

🚑 | 1864: nasce ufficialmente la Croce Rossa Italiana
All’epoca il Comitato Internazionale era già attivo da un anno, ma fu in questa data che in Italia si mossero i primi passi ufficiali di un’organizzazione destinata a fare la differenza, in guerra e in pace.
🔍 Chi ha avuto l’idea per primo e perché proprio dopo una battaglia? ➡️ https://bit.ly/CROCE_ROSSA

2 Giugno 1946La nascita della Repubblica e il Voto alle Donne Una riflessione del Presidente UNLA Lo stato moderno nasce...
02/06/2026

2 Giugno 1946
La nascita della Repubblica e il Voto alle Donne

Una riflessione del Presidente UNLA

Lo stato moderno nasce con il pensiero di Benjamin Constant, dopo aver assimilato il principio della divisione dei poteri di Montesquieu e la teorizzazione della sovranità popolare di Rousseau.
La democrazia diretta di concezione greca si trasforma nella manifestazione della volontà popolare di eleggere i propri rappresentanti, che dovranno attendere al governo dello Stato; siamo alla fine del Settecento-inizi ottocento.
Negli Stati non ci sarà più un potere assoluto, derivante da un diritto divino, ma un potere che i cittadini delegano ai propri rappresentanti.
Ancora, però, il governo è prerogativa soltanto maschile.
Il primo Paese che consentirà alle donne di votare sarà la Nuova Zelanda nel 1893 e successivamente l’Australia nel 1902. Finlandia, Norvegia, Danimarca, Islanda, Unione Sovietica, Gran Bretagna e Germania nel primo ventennio del Novecento.
Gli USA nel 1920 e il continente americano tra il 1930 e il 1950.
Giappone, India, Cina e Indonesia hanno introdotto il voto alle donne dopo il 1945.
In Africa i primi Stati ad introdurlo sono stati Liberia e Ghana.
Il Italia il suffragio universale portò anche le donne a votare la prima volta il 10 marzo del 1946 per una tornata amministrativa parziale e successivamente il 2 giugno del 1946 per il Referendum Istituzionale e l’elezione dei membri dell’Assemblea Costituente.
Le candidate all’Assemblea costituente furono 226 su un totale di 556 e ne furono elette 21, che vennero definite “le Madri Costituenti”; in particolare 9 erano della Democrazia Cristiana, 9 del Partito comunista, 2 del Partito Socialista e 1 del Fronte dell’Uomo Qualunque; cinque elette entrarono nella Commissione dei 75.
Dalla Rivoluzione Francese all’istituzione del diritto di voto alle donne passano quasi due secoli e la Costituzione dell’ONU, avvenuta nel 1945 e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948.
Il punto fondamentale è il riconoscimento della soggettività dei diritti della donna alla pari con l’uomo, che per tanti secoli non era stata mai presa in considerazione per motivi culturali e anche religiosi.
Ma la donna è stata quella che ha avuto un ruolo preminente in tutte le società di ogni epoca, perché ha governato il nucleo familiare e ha partorito, cresciuto ed educato la prole, nella forma della socializzazione in atto nelle varie epoche; si deve considerare che non esistevano le scuole pubbliche e la prima fu istituita da Maria Teresa d’Austria nell’ultimo ventennio del Settecento, mentre i padri, al più, insegnavano ai ragazzi un mestiere.
Quello che bisogna sottolineare che la parità, attualmente e per molti aspetti è solo teorica, in quanto permangono discriminazioni salariali e sociali, vi è carenza di servizi dedicati e non in tutte le comunità del Paese vi è la medesima considerazione della donna; vi è discriminazione nella proposizione della classe dirigente politica e non; tanto per esemplificare le donne possono accedere in magistratura solo dal 1963: perché prima no, non si capisce e le pseudo-motivazioni sono strumentali e prevalentemente sessiste.
Il percorso è ancora lungo per raggiungere culturalmente, socialmente, legislativamente la piena parità, ma la consapevolezza attuale delle donne rispetto al loro ruolo è fortissima e troverà senz’altro la strada per avere soddisfazione.
Gli 80 anni dalla nascita della Repubblica segnano un cammino in evoluzione inarrestabile per il ruolo istituzionale, sociale, economico della donna e la presenza femminile è aumentata gradualmente ai più alti livelli, fino alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministeri, anche se non si può parlare di effettiva parità.
I tanti movimenti sociali a tutela della donna in ogni ambito testimoniano che la costruzione paritaria procede e trova accoglimento nell’opinione pubblica; d’altronde tutti gli articoli della Costituzione valorizzano sempre il ruolo della donna e sottolineano con forza il principio della parità.
Conseguentemente l’uomo dovrà acquisire la convinzione che non esiste una assolutizzazione del ruolo proprio, e dovrà rassegnarsi alla complementarità con la donna, non tanto e non solo perché vi è una norma che lo stabilisce, ma perché è la natura stessa che ha tali regole per il genere umano, animale e vegetale (Diritto Naturale).
È finito il tempo della gerarchizzazione uomo-donna, perché priva la società di un apporto prezioso e originale che solo la donna può avere e dare e l’umanità ha bisogno di procedere verso la propria evoluzione con tutte le energie possibili, a partire da quelle femminili.

27/05/2026

| Il 1923 nasceva don Milani: considerato una "testa calda" in vita, la sua figura divenne leggendaria solo dopo la morte. Per ripercorrere l'esperienza del prete "scomodo" e della sua scuola di Barbiana bit.ly/4jgVGrJ

23/05/2026

🕯️ | 1992
Alle 17:56, 500 kg di tritolo devastano l’autostrada A29 nei pressi di Capaci (Palermo): Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta vengono uccisi in uno degli attentati più sconvolgenti della nostra storia.
La mafia colpiva al cuore dello Stato, ma quel sacrificio accese una reazione senza precedenti.
👉 Scopri perché quel giorno cambiò per sempre l’Italia: https://shorturl.at/OWFOJ

IL CCEP UNLA Santulussurgiu e Il Museo della Tecnologia Contadina su un articolo de Il Sole 24 Ore - sabato 16 Maggio 20...
18/05/2026

IL CCEP UNLA Santulussurgiu e Il Museo della Tecnologia Contadina su un articolo de Il Sole 24 Ore - sabato 16 Maggio 2026

16/05/2026

| 1884
☕ Il torinese Angelo Moriondo deposita il brevetto per la prima macchina per il caffè espresso. Voleva servire più in fretta i clienti del suo bar (pochi secondi per un caffè, contro i 5 minuti necessari fino ad allora), e finì per rivoluzionare le nostre pause caffè. Ma lo sapevi che la sua famiglia produceva anche cioccolato e vermouth? Scopri la sua storia sorprendente 👉 https://bit.ly/MORIONDO

08/05/2026

| 1886

È una serata calda e umida, quando il farmacista John Stith Pemberton nella sua casa di Atlanta (USA) mette a punto, grazie alla sua caldaia di ottone, uno sciroppo basato su estratti vegetali e noci di cola per curare il mal di testa. Quella medicina diventerà poi la bibita più celebre del mondo, la Coca-Cola 👉 https://bit.ly/STORIA_COCACOLA

21/04/2026

| 753 a.C.
Nasce il Senato romano, destinato a durare più della stessa Roma.

Istituito secondo la tradizione da Romolo, sopravvisse alla caduta dell’Impero nel 476 d.C. e restò attivo fino al VII secolo: circa 1.382 anni di storia, attraversando monarchia, repubblica e impero 👉 https://bit.ly/senato_roma

Indirizzo

Via Quattro Novembre, 157
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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