Questo è l’obiettivo di Street Art For Rights, il Festival che animerà i quartieri della periferia di Roma. street art per il sociale sbarca in Europa #
con un nuovo progetto triennale che vedrà coinvolte anche Francia e Grecia
17-18 dicembre al Corviale di Roma in programma workshop, laboratori e performance per il progetto triennale finanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea
Street Art for Rights si è affermato in questi anni sempre di più come un punto di riferimento per la street art in Italia con oltre 30 opere realizzate a Roma nei quartieri periferici di Corviale e Settecamini creando due musei a cielo aperto e nel Lazio tra Cassino, Fiumicino e Latina. Il traguardo più grande, però, è arrivato nel 2022 con il riconoscimento dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Europa Creativa che inaugura un nuovo ciclo triennale di opere e iniziative legate alla street art che varcheranno i confini Italiani per raggiungere la Francia, grazie all’associazione Pick Up Production, e la Grecia con l’associazione Anazitites Theatrou. Il festival di street art ideato e diretto da Giuseppe Casa, curato da Oriana Rizzuto per MArteGallery e prodotto dall’Associazione Culturale ARTmosfera è nato come progetto speciale della Biennale MArteLive nel 2014 e in questi 8 anni ha sviluppato un percorso condiviso sul territorio coinvolgendo associazioni e realtà territoriali con il doppio scopo di rivitalizzare il tessuto sociale e migliorare lo spazio urbano fondendo insieme la promozione di valori sociali importanti attraverso l’arte urbana. Questo percorso ora si apre a una dimensione europea e internazionale che riserverà molte sorprese. La prima tappa del progetto è l’Italia - precisamente a Corviale, luogo in cui hanno già avuto inizio le attività legate al progetto e che più volte ha ospitato iniziative e opere di Street Art For Rights. Il 17 e 18 dicembre è in programma lo Street Art for Rights Forum Fest, due giorni di incontri, workshop, laboratori incentrati sull’arte e la sostenibilità, performance di danza e circo, concerti e soprattutto la realizzazione di nuove opere di street art tra cui un imponente murale di 40 mt nella parete Nord-Est del Serpentone. L’opera monumentale dell’artista olandese JDL (Judith de Leeuw) a Corviale inaugurata il 16 febbraio 2023. Un'opera faraonica - forse una delle più grandi della città - che godrà di una visibilità internazionale. Nessuno è riuscito fino ad oggi a realizzare un’opera sul Serpentone di Corviale ed è stata proprio JDL a riuscirci grazie a Street Art For Rights e il prezioso contributo del team di MArteGallery che in questi anni ha fatto, attraverso il MArteLive System, da incubatore per il progetto e da supporto operativo e creativo per il suo sviluppo. L’artista olandese - specializzata in grandi superfici e muri importanti, con un'identità artistica riconosciuta e riconoscibile in tutto il mondo- è una giovane e brillante street artist, attiva e conosciuta per il suo impegno nel sociale e soprattutto verso le donne e i più deboli. L’opera avrà una durata temporanea di circa due anni, in quanto il Palazzone è interessato dalle attività di ristrutturazione del PNRR; al termine di questo periodo, prima di essere distrutta sarà trasformata in NFT, in modo che possa comunque continuare ad essere visibile e vivere in rete nel mondo digitale della blockchain. I ricavati dalla vendita dell’opera saranno devoluti in beneficenza nello stesso quartiere. PRESENTAZIONE GENERICA
Street art for RIGHTS è un progetto dedicato alla street art nato con l’intento di realizzare opere murarie che mettano in luce tematiche sociali e problematiche culturali a Roma e in altre città. Street Art for RIGHTS, progetto ideato e diretto da Peppe Casa e curato da Oriana Rizzuto, nasce con l’obiettivo di riqualificare intere zone mediante la promozione di progetti culturali aperti e gratuiti, capaci di valorizzare il tessuto urbano. Giunto alla sua 3a edizione, il progetto di Street Art for RIGHTS ha da sempre promosso il coinvolgimento di tutta la comunità nell’ottica di rendere protagonista il territorio e i propri spazi attraverso la rivalutazione di vecchi edifici, grazie anche al lavoro di giovani street artists nazionali ed internazionali e alla collaborazione di tanti professionisti e operatori della cultura. Come tutto l’ambito culturale e performativo, Street Art for RIGHTS ha sofferto il 2020 ma ha rilanciato in questo nuovo anno 2021 l’inizio di un nuovo grande progetto che vedrà protagonisti gli obiettivi dell’Agenda ONU per lo Sviluppo Sostenibile. Grazie alla vincita del Bando Contemporaneamente Roma, Street Art for RIGHTS porterà i 17 Goals del programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, su alcuni muri di zone periferiche della città di Roma. Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – ai quali ciascun individuo nel proprio piccolo e ciascuna comunità nazionale ed internazionale deve tendere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale. Street Art for RIGHTS si propone così di amplificare la voce del piano promosso dall’ONU rendendo le periferie e le rispettive comunità ambasciatrici della discussione circa gli obiettivi impellenti dell’era contemporanea. MISSION E CONCEPT
L’obiettivo principale di Street Art for RIGHTS è sostenere l’ideazione e la creazione di opere di street art dando ad esse la possibilità di occupare numerosi spazi della città di Roma. Il progetto punta a mettere in contatto alcune zone della città, contraddistinte da contesti sociali e territoriali delicati, con la realtà creativa contemporanea portando quest’ultime alla ribalta del palinsesto delle offerte artistiche e performative promosse dalla capitale. Accanto alla concreta riqualificazione fisica delle zone coinvolte nel progetto, Street Art for RIGHTS promuove la diffusione della cultura della Sostenibilità attraverso l’arte. Infatti i quartieri della città di Roma scelti per ospitare le nuove opere di giovani street artists si trasformeranno negli ambasciatori fisici dei 17 Goals dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU andando ciascuno a visualizzare i relativi temi di fondamentale importanza per il futuro dell’uomo. Attraverso una serie di strategie di coinvolgimento attivo che comprendono incontri con gli artisti, dibattiti aperti, performances combinate e mostre di fotografia delle varie fasi del progetto, si punta a stimolare un’attenzione ed un sentimento di interesse e di cura nei confronti dei luoghi in primis e delle tematiche generali vicine alla Sostenibilità che lo stesso territorio presenta. Risvegliare le coscienze nel nome di un senso d’appartenenza ad una cultura condivisa che si manifesta nella cura e nell’attenzione per uno sviluppo equilibrato e vicino alle necessità dell’ecosistema significa diventare concretamente e responsabilmente cittadini di un mondo che ha un futuro. Sostenibilità e Territorio
Street Art for RIGHTS vuole essere un progetto concreto, primo passo verso una buona pratica con un alto grado di scalabilità che possa essere nuovamente promossa sul territorio in forme sempre nuove e aggiornate; che possa essere capace di ergere la discussione a comune intento; che possa infine allargare i limiti di un evento fino a raggiungere il concetto di esperienza duratura e condivisa del proprio paesaggio. Tutti i cittadini devono avere la possibilità di scegliere un modo diverso di vivere la propria realtà all’interno del proprio territorio e hanno il diritto e il dovere di partecipare alla discussione sulle necessità impellenti dell’epoca contemporanea apportando il proprio contributo attraverso aspettative, idee e punti di vista per contribuire alla trasformazione della quale vogliamo essere partecipi. Street Art for RIGHTS punta a rendere le periferie di Roma un museo a cielo aperto, ma anche e soprattutto le ambasciatrici di un cambiamento possibile. Gli obiettivi specifici
Riconnettere le periferie al resto della città. Riqualificare intere zone mediante strategie che prevedano la valorizzazione del tessuto urbano. Realizzare nella periferia progetti culturali in sinergia con la comunità, coinvolgendo tutti: bambini, giovani, adulti. Aprire dialoghi tra arte e architettura, tra spazio e ambiente, cittadini e territorio. Dedicare spazi all’espressione creativa dei giovani street artists, fuori dall’illegalità. Diffondere la cultura della Sostenibilità attraverso la visualizzazione dei 17 punti dell’Agenda 2030 dell’ONU.