06/10/2025
Un piccolo recap di ieri, l’ultimo giorno di Danza Battente 2025 nel Municipio XII di Roma:
Il Parco Giuseppe Vanni si è trasformato in un paesaggio di corpi, suoni e incontri.
Dal candore poetico di Come Neve di , alla tensione intima di Pendant di Arianna Balestrieri e Maikel Pons .93 all’energia collettiva di JAR Project — vincitore della Call for Artist — che ha trasformato il pubblico in parte viva della scena, fino al rito collettivo di Jedeya di Sofian Jouini, la giornata ha celebrato la danza come esperienza condivisa, capace di unire comunità e territorio.
Un ultimo abbraccio di movimento, ascolto e partecipazione che chiude un percorso intenso e corale, fatto di sguardi, storie e nuovi dialoghi tra arte e spazio pubblico.
Grazie a tutti gli artisti, ai partner, ai luoghi e al pubblico che ha vissuto con noi questa settimana di danza ai margini del corpo e dello spazio.
Danza Battente continua a risuonare dentro chi c’era, e nei luoghi che abbiamo attraversato insieme.
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Danza Battente
𝘜𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘢𝘪 𝘮𝘢𝘳𝘨𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘱𝘰 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰
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Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Organizzato da INSENSI ETS con il contributo di MArteLabel e Scuderie MArteLive.
Ideazione e direzione organizzativa: Giuseppe Casa (Biennale MArteLive)
Direzione Artistica: Marco Cicolini (Artinvita Festival)