12/08/2026
Abbiamo aggiunto sedie ogni sera, contato magliette, raccontato spettacoli e visioni a una comunità partecipe, attenta che in 10 anni è cresciuta insieme a noi.
Tra noi c’è chi questo festival lo ha immaginato, ha radunato persone ed energie attorno a un sogno di comunità, c’è chi gli ha dato una nuova direzione, sempre più curiosa, più attenta alla partecipazione e c’è chi si è unito lungo la strada, chi lo vede per la prima volta e non vede l’ora di tornare.
L’aria di Rocca di Mezzo è diversa, ed era diversa quest’anno, c’era attesa, c’era pace, c’era distensione - abbiamo bisogno di Teatro in Quota, abbiamo voglia di Teatro in Quota, di avventure artistiche e umane dove incontrarci e imparare a conoscerci di sera in sera.
Ritrovarci in piazza per vedere uno spettacolo di teatro contemporaneo seduti per terra è scendere in piazza, è costruire un tassello alla volta una società che si basa sulla condivisione e sull’ascolto.
È un posto che vogliamo sicuro, accogliente.
Grazie di averlo reso così, grazie di aver dato un senso al nostro lavoro.
Grazie di cuore a tutte le persone che ne hanno fatto parte, prima e durante, a chi ha portato la propria ricerca artistica e a chi ci ha raggiunti per vederne gli esiti.
Ci vediamo prestissimo.
Foto di Gianluca Iraggi