15/10/2025
🎭TEATRO OLISTICO☀️
🎟️INCONTRO DI PROVA GRATUITO
🗓️VENERDÌ 31 OTTOBRE
📍presso Centro Duga in via sacconi 32, Piacenza
📞per info e prenotazioni 329/7331911
Fare teatro con il primo obiettivo del benessere personale✨
👨🏻Con David Remondini - attore, regista e conduttore teatrale
🌄Un percorso di crescita innescato grazie agli strumenti del teatro che usati con cognizione, generano uno spazio di grande libertà espressiva dove ogni partecipante può prendersi il rischio di uscire dalla propria “zona comfort”, e mettersi davvero in gioco senza la preoccupazione di essere giudicato.
Il primo passo è infatti quello di sgomberare il campo dalla prestazione che al giorno d’oggi tende a essere talmente diffusa da essere quasi considerata lo stato naturale delle cose. Ma se osserviamo il ciclo della natura, notiamo che non è possibile essere sempre al massimo del rendimento, produttivi, veloci ed efficienti. Altrimenti saremmo macchine, non esseri umani.
La prima fase ha come obiettivo il porre le basi perché avvenga un naturale percorso di crescita per ogni singolo partecipante. Serve creare un gruppo sinergico, in ascolto, in grado di lasciare andare le resistenze e il giudizio critico per poter così osservare (come in un laboratorio) cosa scatenano gli esercizi, i giochi e infine le scene teatrali. A livello emotivo, relazionale, fisico. In una continua interazione tra le parti che generano il tutto di una persona, il quale è sempre più vasto della somma dei singoli elementi. Parlare di mente, cuore e pancia è utile a chiarire che gli impulsi che riceviamo vengono da zone diverse di noi. Distinguerle aiuta a discernere e ad acquisire consapevolezza di sé. Ma il risultato finale che si ricerca è l’essere. Essere quel che si è e si è sempre stati. Scoprire, dunque, la ragione del proprio essere qui, ora. Scoprire i propri talenti, che sono spesso il risvolto positivo di un’esperienza negativa. In questo senso il teatro, che racconta il mondo per come lo conosciamo, è il luogo perfetto per questo percorso. Perché richiede presenza. Essere qui e ora. Con tutto sé stessi, consapevoli che ciò che ci muove all’azione (o ci frena) è anche frutto di condizionamenti esterni a noi, talvolta vicini nel tempo, talvolta lontani. Ma interiorizzati al punto da considerarli lo stato naturale del proprio essere. Per questo, se ascolto posso sentire, posso vedere ciò che mi sta muovendo a parlare, ad agire, a comportarmi in un certo modo. Dunque posso prendere piena consapevolezza e posso decidere di cambiare, aprirmi, allargare le mie possibilità.
Per giungere a questo punto ci si allena giocando tanto le parti di personaggi più vicini alla propria personalità, quanto quelle più lontane. Con leggerezza, ma con impegno.
Nel mezzo si ritrova, così, il proprio essere riscoprendo i punti cardinali su cui muoversi più naturalmente sullo palcoscenico della vita. Si acquisiscono strumenti espressivi e relazionali più efficaci, si smette di girare in tondo e ci si legittima ad agire più connessi al proprio sentire. Il tutto a partire da un ambiente sicuro, dove una volta creato un gruppo coeso e armonico, ci si allena a riconoscere la verità dei singoli personaggi di un testo teatrale, e si prende coscienza di come siamo tutti interconnessi. Che se siamo in presenza di un fatto che coinvolge una persona, lo viviamo anche noi indirettamente. Che non serve essere sempre protagonisti di un’azione per esserne partecipi. E che il cambiamento personale genera, perciò, inevitabilmente quello dell’ambiente intorno a noi. E trasforma anche il mondo. Il cui cambiamento, che spesso invochiamo, non può che partire che da dentro di noi.
VENERDì 31 OTTOBRE presso Centro Duga in via sacconi 32, Piacenza
INCONTRO GRATUITO DI PROVA: 329/7331911