18/10/2026
L’ultimo Fellini, ancora pieno di storie.
Grazie a Caterina Mollica per averci offerto l’occasione di vedere in anteprima Ultimo Fellini, ieri pomeriggio, sabato 17 ottobre, in Sala Sinopoli. Il film di Gianluigi Attorre, presentato alla Festa del Cinema di Roma, ci accompagna nell’ultimo decennio della vita e del lavoro di Fellini, intrecciando testimonianze e materiali d’archivio.
Accanto a Roberto Benigni, Martin Scorsese, Nicola Piovani e Milo Manara, incontriamo Fiammetta Profili, l'ultima assistente di Fellini, che, vincendo la sua proverbiale riservatezza, si apre al racconto con discrezione. Dalla busta in cui custodisce alcuni ricordi di Fellini emerge anche una copia dell’I Ching, il libro della tradizione cinese che il regista consultava spesso.
Ma è soprattutto Vincenzo Mollica a dare al film un’intimità speciale. I materiali, in parte inediti, del suo archivio restituiscono l’amicizia e la complicità con Fellini, l’ironia e il profondo affetto che legavano i due. Ritroviamo la sensibilità, la generosità e la sincerità che hanno fatto di Mollica uno degli interlocutori più vicini al regista. Il pubblico in sala gli ha tributato due ovazioni, con un applauso particolarmente caloroso alla fine.
Il film racconta anche i progetti rimasti incompiuti: Il viaggio di G. Mastorna e Viaggio a Tulum, tornati a vivere nelle tavole di Milo Manara. Con Martin Scorsese si sofferma sul progetto dedicato al mestiere dell’attore — di cui il Museo conserva diversi disegni — e sul tentativo di lanciare La voce della luna negli Stati Uniti. A quel progetto è legato il bozzetto della locandina realizzato da Luigi Serafini, pensato per accompagnare il lancio americano del film, poi sfumato. Serafini, che il prossimo 24 novembre riceverà ad Amarcort Film Festival il premio Un Felliniano nel mondo, donerà il bozzetto al Fellini Museum del Comune di Rimini. Il film uscirà il prossimo anno.