16/02/2026
𝙊𝙡𝙩𝙧𝙚.
Tutto è andato veramente oltre.
Oltre le aspettative.
Oltre il limite dell’immaginazione.
Abbiamo sentito il messaggio che volevamo mandare arrivare dritto.
Lo abbiamo visto nelle vostre lacrime.
Lacrime di gioia, di commozione, di speranza.
Tenetele.
E donatele a chi ne ha bisogno.
Ricordatele ogni volta che in una scuola sentirete dire a un bambino certificato che “deve stare con quelli come lui” perché è violento.
Insegnate piuttosto ai vostri figli a capire come rassicurarli e non farli innervosire ma sopratutto ad accogliere che è una dote meravigliosa.
Ricordatele quando incontrate qualcuno per strada a cui la vita non ha donato abbastanza amore: fatelo voi.
Combattete quell’assurda esigenza di “etichettare” invece che “accettare”.
Essere fragili è un diritto 🤍
E poi grazie!
Grazie al pubblico, che è stato con noi in scena e non di fronte alla scena.
Grazie a Stefano Toni per le musiche e per l’amore gentile che ci ha donato.
Grazie a Claudio, Massimo, Roberta e Gianluca per aver accolto il pubblico con i vostri sorrisi meravigliosi.
Grazie a Simone, che è venuto ad aiutarci: fratello di uno, è diventato fratello di tutti noi.
Grazie ai al completo, per l’aiuto e per i vostri occhi grandi, belli, gentili e rassicuranti.
Grazie a non abbiamo visto ancora le tue foto ma ti conosciamo per la bravura e la capacità di saper catturare l’amore in ogni scatto.
Grazie al , per le pratiche, le scartoffie e soprattutto per aver collaborato con amore.
Grazie al , a Davide e Sara, padroni di casa eccezionali.
Grazie a Michele Tani per le registrazioni che hanno dato voce ai pensieri.
Grazie alla nostra regista Daniela Lupparelli, sai quanto siamo innamorati di te: sei una guida e una compagna di viaggio incredibile.
E soprattutto grazie ai nostri personaggi.
Dottori, infermieri, pazienti.
Per averci insegnato a guardare il mondo con occhi diversi.
Perché la bellezza sta OLTRE ogni pregiudizio.