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Jenny Saville racconta il potere attraverso la pelle.Osservando le sue opere capiamo quanto la società possa condizionar...
08/09/2026

Jenny Saville racconta il potere attraverso la pelle.

Osservando le sue opere capiamo quanto la società possa condizionare le nostre sembianze.
Gli obblighi di una società iper-consumista, i canoni estetici e persino gli interessi geopolitici, vengono interiorizzati e si manifestano sul corpo.

Scopri la ricerca di Jenny Saville nell'articolo 👇









Jenny Saville ci racconta gli effetti della società dei consumi sul nostro corpo. La pelle diventa il luogo in cui si inscrivono le problematiche sociali, i canoni estetici, ma anche le tragedie di responsabilità collettiva, come le guerre.

Bentornato settembre! Anche questo autunno Bologna ci regala tante occasioni per incontrare l'arte! Ci siamo dati da far...
01/09/2026

Bentornato settembre! Anche questo autunno Bologna ci regala tante occasioni per incontrare l'arte!

Ci siamo dati da fare per scoprire delle piccole perle che apriranno in città e nei dintorni. Nell'articolo trovate tutti i nostri consigli e approfondimenti, con date, luoghi e prezzi.

Ce ne sono per tutti i gusti: alcune mostre sono gioiellini completamente gratuiti di arte contemporanea, altre sono mostre d'illustrazione, altre ancora sono grandi collettive con autori iconici del passato.
Non perdere tempo, prepara il tuo itinerario!



https://decodethe.art/mostre-a-bologna-autunno-2026/





Nessuno può fermare Daniel Bund💣Trovandosi fuori dai circuiti più consolidati del sistema dell'arte, ha trasformato il D...
15/07/2026

Nessuno può fermare Daniel Bund💣

Trovandosi fuori dai circuiti più consolidati del sistema dell'arte, ha trasformato il DIY in una strategia creativa e in un gesto di indipendenza. La sua filosofia è semplice e radicale: «Se non mi fanno il grande evento, me lo creo da solo».

Ormai la sua conquista del mondo è cominciata e il suo piano è ben chiaro: trasformarci tutti in creature mostruose. Con l'ironia del linguaggio cartoon, sta ridisegnando l'intero mondo che ci circonda e nessuno potrà sfuggirgli!

L'entusiasmo con cui vive il suo lavoro lo porta continuamente a vivere situazioni incredibili, con collaborazioni e progetti davvero elettrizzanti.
Per conoscere la sua storia e i suoi progetti lo abbiamo coinvolto in un'intervista approfondita, in cui ci racconta il suo modo di vivere l'arte, lo spirito d'indipendenza e l'amore per la cultura pop.🔥







Intervista a Daniel Bund, artista pop che con un armata di mostricciattoli sta invadendo ogni superficie: da quella delle tele, agli accendini, alle magliette, ai giochi di società. Tra spirito DIY, cultura alta e cultura di massa, ci racconta il suo modo di vivere l'arte.

Era il 1996. Verso le due di notte, Spone si assicurava che i genitori stessero dormendo e sgattaiolava fuori di casa. I...
27/06/2026

Era il 1996. Verso le due di notte, Spone si assicurava che i genitori stessero dormendo e sgattaiolava fuori di casa. In spalla aveva uno zaino pieno di bombolette spray.
Fu così che il suo quartiere iniziò a riempirsi della tag 5P1, destinata a diventare familiare in tutta Bologna. 🧨

Spone fondò insieme a Ombre la OV, una crew che sarebbe diventata un punto di riferimento tanto nel writing quanto nella musica. Ne entrarono a far parte alcuni dei grandi nomi della scena del writing bolognese, come , Roberto Side Negrini e Rain.

Nell'intervista pubblicata su decodethe.art, Spone racconta come la OV fosse molto più di una crew: una realtà fondata sull'amore per le discipline hip hop, unita da rapporti fraterni e dalla voglia di condividere la vita con gli amici. Una vera famiglia hip hop.

Leggi la sua testimonianza completa su decodethe.art!







Spone è un writer bolognese che, con i suoi graffiti, ha lasciato il segno sui muri della città tra gli anni Novanta e Duemila. Fondatore degli OV insieme a Ombre, ha portato avanti un'idea di crew vissuta come una famiglia, unita da fortissimi legami di amicizia, rispetto e amore per la cultura h...

A Bologna non c'è solo la mostra Banksy, né quelle costose rivolte per lo più ai turisti. Ci sono tante piccole perle, c...
31/05/2026

A Bologna non c'è solo la mostra Banksy, né quelle costose rivolte per lo più ai turisti. Ci sono tante piccole perle, completamente gratuite o low cost che propongono una ricerca artistica seria, profonda e interessante.
Date un'occhiata a queste proposte! 👇

Mostre a Bologna 2026 di cui nessuna parla ma che sono piccole perle di bellezza e ricercatezza artistica. Non sono pensate per turisti e grande pubblico, ma per chi ha il palato fine.

Sei in partenza per la Biennale di Venezia? Date un'occhiata alla mappa per non perdervi nessun Padiglione Nazionale, né...
21/05/2026

Sei in partenza per la Biennale di Venezia? Date un'occhiata alla mappa per non perdervi nessun Padiglione Nazionale, né nessun evento collaterale!






Mappa Biennale di Venezia 2026: geolocalizza tutti i padiglioni nazionali e gli eventi collaterali della Biennale d'arte di Venezia 2026.

Abbiamo intervistato Julia Landrichter, artista austriaca e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, abituat...
20/05/2026

Abbiamo intervistato Julia Landrichter, artista austriaca e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, abituata a un contatto viscerale con la natura. La sua contemplazione la porta a scendere così in profondità da adottare uno sguardo scientifico, in grado di scavare oltre gli strati della materia, tra le strutture che compongono il mondo biologico.

La sua ricerca è un vero e proprio ponte tra arte e scienza, in cui l’indagine porta allo stupore e alla meraviglia. Un approccio il suo che coinvolge anche il suo modo d'insegnare, organizzare mostre e progetti. Ne è testimonianza la mostra "Worse than Ivy", attualmente visibile a Venezia di cui è coordinatrice e co-curatrice.

Julia Landrichter è un'artista austriaca e docente all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel suo lavoro la contemplazione della natura incontra uno sguardo scientifico, capace di indagare e scendere nella profondità della materia.

Tra le tante polemiche che stanno travolgendo la Biennale, ce n’è una che più di tutte continua a far discutere: la cens...
12/05/2026

Tra le tante polemiche che stanno travolgendo la Biennale, ce n’è una che più di tutte continua a far discutere: la censura.
In redazione ne abbiamo parlato a lungo e, da web magazine indipendente, abbiamo deciso di dire la nostra senza filtri.

Secondo noi il problema si risolve solo con un cambiamento radicale: governi e Ministri della Cultura dovrebbero restare fuori dai Padiglioni. Curatori, artisti e progetti dovrebbero essere scelti da enti liberi e indipendenti, provenienti dai diversi Paesi partecipanti.

Solo così gli artisti potranno esprimersi liberamente senza pressioni e solo allora i Padiglioni verranno giudicati per il loro valore artistico, non per le colpe di cui i loro governanti si sono macchiati.

Abbiamo approfondito tutto qui 👇





La redazione di Decode the Art esprime il proprio punto di vista sulla chiusura del Padiglione Russia e il problema delle censure sollevato dal presidente Buttafuoco.

Dante Gabriel Rossetti ha passato la vita a dipingere donne angelicate, dall'aspetto etereo. E' ben curioso scoprire com...
30/04/2026

Dante Gabriel Rossetti ha passato la vita a dipingere donne angelicate, dall'aspetto etereo. E' ben curioso scoprire come le sue modelle, e spesso amanti, fossero ben lontane da quella candida purezza.
Su Decode the Art, trovi riassunte le loro vite tormentate. ☠️






Le modelle di Dante Gabriel Rossetti provenivano tutte dalla working class inglese e sono accomunate da destini tormentati. Agli artisti della Confraternita Preraffaellita amavano circondarsi di donne libere, indipendenti e dannante.

Erik/Base/Beis è un writer bolognese che ha segnato gli anni '90, i suoi muri e i suoi treni. Da allora, il writing non ...
07/04/2026

Erik/Base/Beis è un writer bolognese che ha segnato gli anni '90, i suoi muri e i suoi treni. Da allora, il writing non ha mai smesso di essere il suo spazio di libertà, il suo linguaggio.

Su Decode trovate l'intervista in cui ci racconta delle crew e delle persone che hanno segnato la sua esperienza, il suo punto di vista sul writing e su come i graffiti si stanno evolvendo nel tempo.
Da non perdere! 💣





Intervista a Erik, writer bolognese anche conosciuto come Base o Beis. A metà anni '90 è approdato nel mondo del train bombing e ha fatto parte di crew come WMN, AKS, RS e OV, maturando un'idea ben chiara sull'importanza dei graffiti nelle nostre città e nell'immaginario collettivo.

Indirizzo

Reggio Nell Emilia

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