12/03/2020
Casa mia è quel posto nel mondo dove il bicchiere d'acqua non si paga e un abbraccio non si chiede; quel posto che ti offre una vita con sottofondo del mare, non del tram.
Casa mia è quel posto in cui il profumo delle stagioni (e si, le stagioni hanno un profumo) si sente, il loro colore si vede: quel posto in cui non esiste il grigio dello smog che spegne l'azzurro del cielo e maschera il profumo dei fiori.
Parlando dei sapori, invece: beh, casa mia picca, spesso e volentieri brucia così tanto da togliere il respiro... Ma troverai sempre un buon limoncello, o un signor amaro del capo, a rimediare.
Casa mia è quel posto in cui i bambini possono ancora giocare sotto casa insieme, invece che in casa da soli; quel posto in cui ci si organizza cinque minuti prima di uscire (o non ci si organizza proprio), tanto gli amici sono sempre disponibili e sempre allo stesso posto. A casa mia non c'è mai niente da fare, ma si sta comunque fuori tutto il giorno (e tutta la notte), perché tanto basta che ci sia la giusta compagnia, qualcosa da sorseggiare e un bel panorama che crei atmosfera.
Il sud è solo mafia, per la mafia; solo inferno, per chi contribuisce a crearlo.
Per me, invece, il sud é la concretizzazione perfetta del purgatorio dantesco: una terra che deve espiare i propri innumerevoli peccati (che forse neanche "innumerevoli" rende bene l'idea), ma che, per sua essenza, pur essendo ad un passo dall'inferno, può ambire al paradiso.
Tratto da: una terrona trapiantata al nord che non vede l'ora di essere a CASA (urla in mezzo al traffico e idioti per strada annessi) ❤️
Beatrice Barra