06/05/2022
📝Il titolo dell'installazione "Segnali dalla terra del rimorso: comunità resilienti" allude all'opera dell'antropologo Ernesto De Martino "La terra del rimorso" del 1959, in cui l'autore, impegnato nello studio delle arcaiche forme religiose, i cui residui si possono riscontrare nelle società tradizionali del Sud Italia, ha posto la sua attenzione sul processo di resistenza e di continuità culturale.
🔍Nell’opera dell'artista Dim Sampaio sono presentate le immagini di antichi rituali tuttora praticati nelle comunità del Sud Italia e le immagini delle rovine, strutture intese come testimoni di un paesaggio e di una cultura antica che dialogano, nel quotidiano, con la società contemporanea. Questo fenomeno di resilienza si riscontra in quelle stesse comunità che, consapevoli delle proprie origini, traggono la loro forza da delle tradizioni ben radicate. La sensibilità degli autori e dei co-autori sta proprio nel valorizzare tali elementi quali valori aggiunti alla società contemporanea e da ciò nasce l'esigenza di preservare, affinché non vada perso, questo patrimonio prezioso. Le immagini di D. Sampaio sono accompagnate dall'installazione sonora degli artisti Fabrizio Rivola e Petar Stanovic, grazie alla quale è possibile rivivere quelle pratiche rituali attraverso l'ascolto di canti, preghiere e proverbi in dialetto, considerato un inestimabile bene da trasmettere in eredità alle nuove generazioni.
📷Nelle foto: alcune immagini dell'artista Dim Sampaio