Musei Byron e del Risorgimento

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Musei Byron e del Risorgimento Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Musei Byron e del Risorgimento, Arte e intrattenimento, Via Cavour 54, Ravenna.

🤍 Il Ritratto | John Cam Hobhouse, l’amico di sempreJohn Cam Hobhouse fu molto di più di un compagno di viaggio: fu lo s...
17/10/2026

🤍 Il Ritratto | John Cam Hobhouse, l’amico di sempre

John Cam Hobhouse fu molto di più di un compagno di viaggio: fu lo specchio critico di Byron, la voce razionale che accompagnava il poeta nei momenti di slancio e nelle ombre più f***e. Quando Byron si immerse nella vita ravennate, tra la quiete dei palazzi e le tensioni politiche della Romagna, Hobhouse osservò tutto con l’attenzione di chi conosce l’uomo dietro il mito.

Per Hobhouse, Ravenna non era solo il luogo dell’amore di Byron: era il punto in cui il poeta si confrontava con una comunità, con la famiglia, con una causa. E nelle sue pagine emerge un Byron meno solitario, più domestico, più immerso nella trama quotidiana di una città che lo accolse e lo trasformò.
Hobhouse rimane così il testimone privilegiato della stagione ravennate di Byron.

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🤍 The Portrait | John Cam Hobhouse, the Lifelong Friend

John Cam Hobhouse was far more than a travelling companion: he was Byron’s critical mirror, the voice of reason that accompanied the poet through moments of exhilaration and his darkest hours. When Byron immersed himself in life in Ravenna, amid the quiet of its palaces and the political tensions of Romagna, Hobhouse observed everything with the attentiveness of someone who knew the man behind the myth.

For Hobhouse, Ravenna was not simply the setting of Byron’s love affair: it was the place where the poet encountered a community, a family, and a cause. In his pages, a different Byron emerges — less solitary, more domestic, more deeply woven into the everyday fabric of a city that welcomed and transformed him.
Hobhouse thus remains a privileged witness to Byron’s Ravenna years.

✨  Notte d’Oro aai Musei Byron e del Risorgimento Sabato 17 ottobre, in occasione della Notte d’Oro, i Musei Byron e del...
15/10/2026

✨ Notte d’Oro aai Musei Byron e del Risorgimento

Sabato 17 ottobre, in occasione della Notte d’Oro, i Musei Byron e del Risorgimento restano aperti fino alle 22:30.

La visita serale ai Musei è sempre un momento speciale. E’ l’occasione per sintonizzarsi sull’Ottocento e sulle vicende straordinarie che questo palazzo custodisce e racconta.

Di sera si rinnova un piccolo incanto: la storia si avvicina, il palazzo racconta, e l’Ottocento diventa una compagnia preziosa, tuttora fonte di ispirazione e coinvolgimento.

📌 19:30 - 22:30 ingresso libero

📌 È necessario ritirare in Biglietteria il biglietto omaggio per il check-in e il check-out

📌Biglietteria aperta fino alle 22:00

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✨ Notte d’Oro at the Byron and Risorgimento Museums

On Saturday, 17 October, for Notte d’Oro, the Byron and Risorgimento Museums will remain open until 10.30 pm.

An evening visit to the Museums is always a special experience. It is an opportunity to tune into the 19th century and the extraordinary events that this palace preserves and brings to life.

As evening falls, a certain magic returns: history draws closer, the palace begins to speak, and the 19th century becomes a precious companion — still a source of inspiration and fascination today.

📌 7.30 pm – 10.30 pm: free admission

📌 Visitors are required to collect a complimentary ticket at the ticket office for check-in and check-out

📌 Ticket office open until 10.00 pm

09/10/2026

🤍 Quando il Museo incontra la sapienza sartoriale e la filiera di Penelope

L’8 ottobre, le sale dei Musei Byron e del Risorgimento hanno accolto l’eleganza e la creatività di Cristina Rocca, stilista ravennate che ha scelto la dimora di Lord Byron come cornice per la sua sfilata.

Abiti da sposa e creazioni prêt-à-porter, linee raffinate, tessuti pregiati e una sartorialità che coniuga tradizione e sensibilità contemporanea hanno dato vita a un dialogo suggestivo tra moda, arte e storia.
Come nella tela di Penelope, il filo diventa racconto, memoria e creazione.

In un luogo che custodisce la memoria di Lord Byron, interprete di libertà e anticonformismo, la moda diventa così un linguaggio capace di abitare il passato e reinterpretarlo attraverso la sensibilità del presente.

Un sentito ringraziamento a Cristina Rocca per aver scelto i Musei Byron e del Risorgimento come cornice della sua sfilata, contribuendo a rendere gli spazi museali luoghi vivi, aperti al dialogo e all’incontro tra diverse forme di cultura, arte e creatività. .piffanelli

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🤍 When the Museum Meets the Art of Dressmaking and the Threads of Penelope

On 8 October, the rooms of the Byron and Risorgimento Museums welcomed the elegance and creativity of Cristina Rocca, a Ravenna-based fashion designer who chose Lord Byron’s former residence as the setting for her fashion show.

Bridal gowns and prêt-à-porter creations, refined silhouettes, luxurious fabrics and exquisite craftsmanship, combining tradition with contemporary sensibility, brought to life an evocative dialogue between fashion, art and history.

Our heartfelt thanks go to Cristina Rocca for choosing the Byron and Risorgimento Museums as the setting for her fashion show, helping to make the museum spaces vibrant places, open to dialogue and encounters between different forms of culture, art and creativity.

🤍 Il Ritratto | Thomas Moore, il corrispondenteNel fitto dialogo epistolare tra Byron e l’amico Thomas Moore si conserva...
06/10/2026

🤍 Il Ritratto | Thomas Moore, il corrispondente

Nel fitto dialogo epistolare tra Byron e l’amico Thomas Moore si conserva una delle testimonianze più vive del soggiorno ravennate del poeta. Thomas Moore rimase per Byron un interlocutore decisivo, capace di offrirgli la giusta distanza che permetteva di osservare Ravenna con lucidità, pur essendo ormai parte della sua comunità.

Dalle lettere inviate all’amico inglese emerge una città raccontata con sguardo partecipe e insieme esterno: Byron descrive vizi, virtù, rituali sociali, tensioni politiche e quotidianità con una sensibilità che rivela una indagine etnografica, tipica di chi proviene da un altro contesto.

Grazie a questo scambio, Ravenna entra nella storia del Romanticismo come luogo osservato, interpretato e narrato: un microcosmo che Byron restituisce con ironia, acume e sorprendente capacità di analisi culturale. E che racconta Ravenna come solo lo straniero riesce a cogliere.

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🤍 The Portrait | Thomas Moore, the Correspondent

The extensive correspondence between Byron and his friend Thomas Moore preserves one of the most vivid accounts of the poet’s time in Ravenna. Moore remained a crucial interlocutor for Byron, offering him the necessary distance from which to observe Ravenna with clarity, even as Byron himself became increasingly part of its community.

In his letters to his English friend, the city emerges through a gaze that is both engaged and external: Byron describes its vices, virtues, social rituals, political tensions and everyday life with a sensitivity that reveals an almost ethnographic approach, typical of someone coming from another culture.

Through this exchange, Ravenna enters the history of Romanticism as a place observed, interpreted and narrated: a microcosm that Byron portrays with irony, insight and a remarkable capacity for cultural analysis. A Ravenna seen as only an outsider could see it.

🏛️ E poi accade che…Un bibliofilo olandese, membro del consiglio direttivo della Società Byroniana Olandese (Nederlands ...
03/10/2026

🏛️ E poi accade che…

Un bibliofilo olandese, membro del consiglio direttivo della Società Byroniana Olandese (Nederlands Byron Genootschap), viene in visita e ci omaggia di raffinate pubblicazioni con estratti dall’opera di Byron.
In foto, una deliziosa riproduzione dell’autografo di Byron sul volume di Corinne di

Madame de Staël, alla data del 25 agosto 1819, conservato presso , e ora esposto ai Musei Byron e del Risorgimento. Nel recto è visibile il timbro a secco “CLS”.

Un sentito ringraziamento a Peter IJsenbrant e alla Nederlands Byron Genootschap per la generosità e l’attenzione verso il nostro lavoro.

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🏛️ And then, sometimes, this happens…

A Dutch bibliophile, member of the board of the Dutch Byron Society (Nederlands Byron Genootschap), pays us a visit and kindly presents us with a selection of refined publications featuring extracts from Byron’s works.

Pictured here is a delightful reproduction of Byron’s handwritten inscription in a copy of *Corinne* by Madame de Staël, dated 25 August 1819. The original is preserved at , while the reproduction is now on display at the Byron and Risorgimento Museums. On the recto, the embossed “CLS” stamp can also be seen.

Our heartfelt thanks to Peter IJsenbrant and the Nederlands Byron Genootschap for their generosity and for the attention they continue to devote to our work.

🤍 Ottobre ai Musei Byron e del RisorgimentoOttobre, tempo di riallestimenti. Il Museo torna nella sua configurazione ini...
01/10/2026

🤍 Ottobre ai Musei Byron e del Risorgimento

Ottobre, tempo di riallestimenti. Il Museo torna nella sua configurazione iniziale dopo cinque turnazioni necessarie per consentire alle carte di osservare un anno di sonno. Ve lo ricordate? Un motivo in più per tornare, per ritrovare gli spazi nella forma delle origini, nella loro luce più autentica.

Questo mese porta con sé anche una sorpresa. Un Ospite di eccezione si è misurato con la forza delle idee di cui Byron è stato straordinario interprete e profeta indiscusso, capace di gettare il cuore nella Modernità. Ne è nato un dialogo vivo che attraversa le stanze e le memorie del Museo, riattivando connessioni e interrogativi.

È la sorpresa che vi abbiamo riservato per Ottobre.
Restate sintonizzati.

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🤍 October at the Byron and Risorgimento Museums

October is a time for redisplays. The Museum returns to its original configuration after five rotations, necessary to allow the works on paper to enjoy a year of rest.
Do you remember? One more reason to return and rediscover the spaces as they were originally conceived, in their most authentic light.

This month also brings a surprise. An exceptional Guest has engaged with the power of the ideas of which Byron was an extraordinary interpreter and undisputed prophet, a man capable of casting his heart into Modernity. The result is a vibrant dialogue that moves through the Museum’s rooms and memories, reawakening connections and raising new questions.

This is the surprise we have in store for you this October.
Stay tuned.

Lo scrigno di un Amore❤️  Un piccolo cestino intrecciato per custodire le trame del cuore.Sul coperchio, gli stemmi inta...
26/09/2026

Lo scrigno di un Amore❤️

Un piccolo cestino intrecciato per custodire le trame del cuore.
Sul coperchio, gli stemmi intarsiati di Attilia Roverella e Ignazio Guiccioli - genitori del conte Alessandro, che in terze nozze sposa la contessina Teresa Gamba - raccontano il lignaggio della casata Guiccioli.

E’ con le nozze che entra nella disponibilità di Teresa che lo userà come scrigno delle lettere di Byron. E così il cestino - questo piccolo scrigno - si fa grembo di qualcosa di prezioso che va custodito. La custodia stessa diventa atto di consacrazione, gesto di memoria.

Non è un caso se il museo gravita attorno a cimeli che si caricano di memoria, fino a diventare veri e propri oggetti semiofori, capaci di trasmettere significati oltre il tempo.

Cestino appartenuto a Teresa Guiccioli
metà XVIII secolo
courtesy
Fondo Byron 26

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A Treasure Chest of Love ❤️

A small woven basket made to safeguard the threads of the heart.
On its lid, the inlaid coats of arms of Attilia Roverella and Ignazio Guiccioli — parents of Count Alessandro, who in his third marriage wed the young Countess Teresa Gamba — tell the story of the Guiccioli family lineage.

Through the marriage, the basket came into Teresa’s possession, and she would use it to keep Byron’s letters. And so this little basket — this intimate treasure chest — became the repository of something precious, something to be carefully preserved. The very act of safeguarding it becomes an act of consecration, a gesture of remembrance.

It is no coincidence that the Museum revolves around relics imbued with memory, objects that become true semiophores, capable of carrying meanings across time.

Basket belonging to Teresa Guiccioli
mid-18th century
courtesy
Byron Collection 26

21/09/2026

Profeti in Esilio 🤍 Frammenti di voce, di lettura, di musica.

Venerdì 18 settembre, nella corte interna dei Musei Byron e del Risorgimento, abbiamo ripercorso insieme le traiettorie di Dante, Byron e Da Ponte in un dialogo tra anime che superano il tempo.

Note che si intrecciano, pensieri che si sfiorano.

Grazie di cuore a quanti hanno partecipato e hanno dato voce a questa piccola costellazione di esili, ritorni, profezie.

Grazie a Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer, Anna Laurence e Francesco Dillon.
Grazie a Domenico De Martino, direttore artistico di Prospettiva Dante.

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Prophets in Exile 🤍 Fragments of voice, readings and music.

On Friday, 18 September, in the inner courtyard of the Byron and Risorgimento Museums, we retraced the paths of Dante, Byron and Da Ponte through a dialogue between souls that transcend time.

Notes intertwining, thoughts gently meeting.

Our heartfelt thanks to everyone who joined us and gave voice to this small constellation of exile, return and prophecy.

Thank you to Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer, Anna Laurence and Francesco Dillon.

And thank you to Domenico De Martino, Artistic Director of Prospettiva Dante.

Il fuoco della Rivoluzione in marcia alla Battaglia di Arcole🔥 Voluto dallo stesso Bonaparte, il celebre ritratto di Gro...
18/09/2026

Il fuoco della Rivoluzione in marcia alla Battaglia di Arcole

🔥 Voluto dallo stesso Bonaparte, il celebre ritratto di Gros - con le stampe derivate - lo immortala come eroe repubblicano: bandiera in mano, sciabola al fianco, alla testa delle sue truppe come un semplice ufficiale. Un gesto audace, un’immagine potente. Napoleone si getta sul ponte di Arcole come un figlio della Rivoluzione. Quel ponte non fu solo un campo di battaglia, ma il palcoscenico dove iniziò la leggenda.

⚔️Correvano i giorni dal 15 al 17 novembre 1796.
Giuseppe Longhi (1766-1831), da Antoine-Jean Gros (1771-1835) Bonaparte à la bataille d’Arcole le 27 Brumaire an. Peint par Le-Gros, Gravé à Milan par J. Longhi 1798, acquaforte e bulino

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The Fire of Revolution Marches into the Battle of Arcole

🔥 Commissioned by Bonaparte himself, Gros’s celebrated portrait — and the prints derived from it — immortalises him as a Republican hero: flag in hand, sabre at his side, leading his troops like an ordinary officer. A daring gesture, a powerful image. Napoleon throws himself onto the bridge at Arcole like a son of the Revolution. That bridge was not merely a battlefield, but the stage on which his legend began.

⚔️ It was 15–17 November 1796.
Giuseppe Longhi (1766–1831), after Antoine-Jean Gros (1771–1835)
Bonaparte à la bataille d’Arcole le 27 Brumaire an. Peint par Le-Gros, Gravé à Milan par J. Longhi 1798, etching and engraving.

📜 I Musei Byron e del Risorgimento ora nel circuito delle Case e Studi delle Persone Illustri dell’Emilia‑Romagna   Il 1...
17/09/2026

📜 I Musei Byron e del Risorgimento ora nel circuito delle Case e Studi delle
Persone Illustri dell’Emilia‑Romagna

Il 15 settembre, nella Sala Giunta della Regione, l’assessora Gessica Allegni ha consegnato la targa ai Musei Byron e del Risorgimento, ritirata dalla direttrice Alberta Fabbri, alla presenza dei rappresentanti del Settore Patrimonio culturale della Regione. L’ingresso nel circuito attesta la qualità del lavoro svolto in coerenza con la L.R. 2/2022 per la valorizzazione della memoria di Teresa Guiccioli e di Lord Byron.

«Ringraziamo la Regione Emilia‑Romagna e il Settore Patrimonio culturale per questo riconoscimento che valorizza il lavoro interistituzionale sin qui svolto e ci incoraggia a rendere sempre più accessibile la memoria custodita dai Musei Byron e del Risorgimento. Il nostro più sentito ringraziamento.»

— Alberta Fabbri, Direttrice

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📜 The Byron and Risorgimento Museums are now part of the Emilia-Romagna network of Houses and Studios of Illustrious People.

On 15 September, in the Regional Government Hall, Councillor Gessica Allegni presented the plaque to the Byron and Risorgimento Museums. It was received by Director Alberta Fabbri in the presence of representatives from the Region’s Cultural Heritage Department.

Joining the network recognises the quality of the work carried out in accordance with Regional Law 2/2022, aimed at preserving and promoting the memory of Teresa Guiccioli and Lord Byron.

“We thank the Emilia-Romagna Region and the Cultural Heritage Department for this recognition, which acknowledges the value of the inter-institutional work carried out so far and encourages us to make the heritage and memory preserved by the Byron and Risorgimento Museums increasingly accessible. Our heartfelt thanks.”

— Alberta Fabbri, Director

Indirizzo

Via Cavour 54
Ravenna
48121

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