24/08/2026
In linea con una tradizione consolidata, ogni autunno le Gallerie d’Italia-Milano, in Piazza Scala, presentano una nuova grande mostra dedicata a interpretazioni nuove e originali dell’arte italiana. Dal 27 novembre 2026 al 4 aprile 2027 il protagonista sarà protagonista il Rinascimento lombardo, indagato nella mostra «Nel segno di Leonardo. Allievi e seguaci a Milano», a cura di Arturo Galansino e Simone Facchinetti.
Il nuovo progetto espositivo prosegue idealmente gli accurati approfondimenti storico-artistici che negli ultimi anni si sono succeduti nel calendario espositivo della sede milanese dei musei di Intesa Sanpaolo, a cominciare da quello sulla figura di Giovan Battista Moroni nella mostra «Moroni (1521-1580) Il ritratto del suo tempo»; quello sul ruolo di Milano come punto di riferimento per l’arte e l’innovazione nella mostra «Il genio di Milano. Crocevia delle arti dalla Fabbrica del Duomo al Novecento» fino all’affondo sull’Età Napoleonica nella mostra «Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo».
La nuova mostra affronta per la prima volta in modo complessivo la lunga e straordinaria eredità di Leonardo da Vinci (Anchiano, 1452-Amboise, 1519) a Milano, approfondendo la diffusione e la trasformazione del suo linguaggio nella pittura lombarda. Attraverso opere e confronti, il percorso mette in luce il ruolo di artisti come Marco d’Oggiono, Giovanni Antonio Boltraffio, Cesare da Sesto (che diffuse le novità del linguaggio leonardesco in tutta Italia), Andrea Solario (cui si deve una versione particolarmente raffinata ed elegante della lezione del maestro) Ambrogio de Predis, e Bernardino Luini, insieme ai principali pittori attivi in Lombardia prima dell’arrivo di Leonardo, restituendo la complessità di una delle stagioni più significative dell’arte rinascimentale italiana.
Ne parliamo qui: https://www.ilgiornaledellarte.com/Mostre/Alle-Gallerie-dItaliaMilano-arrivano-Leonardo-e-i-leonardeschi