CARP Associazione di Promozione Sociale

CARP Associazione di Promozione Sociale Associazione liberamente costituita per organizzazione e gestione di attività culturali e artistiche

10/06/2026
Inserita nel programma del 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐜𝐚𝐬𝐚, CARP Associazione di Promozione Sociale ospita “Il passato è sempre prese...
02/06/2026

Inserita nel programma del 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐒𝐨𝐭𝐭𝐨𝐜𝐚𝐬𝐚, CARP Associazione di Promozione Sociale ospita “Il passato è sempre presente” una mostra realizzata all’interno del laboratorio FotoCuro condotto da Letizia Cortini, che si inaugurerà il venerdì 19 giugno alle ore 18 presso Le Coin Perdu a Ravenna in viale Giorgio Pallavicini 20. La mostra resterà visitabile nelle giornate di sabato 20 giugno e domenica 21 giugno, dalle 17:00 alle 19:00.

POSTI ESAURITI CARP SERATA CON ARTISTA    Evento su invito.
30/05/2026

POSTI ESAURITI

CARP SERATA CON ARTISTA Evento su invito.

Sabato 6 giugno 2026 alle ore 19:00 presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery, si inaugurerà la personale d...
26/05/2026

Sabato 6 giugno 2026 alle ore 19:00 presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery, si inaugurerà la personale di Betty Zanelli "Score – A Visual Symphony" a cura di Alice Rubbini.
L'esposizione rimarrà allestita fino a venerdì 26 giugno e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19. Ingresso libero.

Sabato 13 giugno alle ore 18:30 è programmata “Flânerie”, una performance musicale con Sara Albani (sassofono tenore) e Marco Visconti Prasca (sassofono baritono).

La Mostra

“….(la) sorprendente scoperta delle energie rivoluzionarie che appaiono nelle cose "invecchiate", nelle prime costruzioni in ferro, nelle prime fabbriche, nelle prime fotografie, negli oggetti che cominciano a scomparire, nei pianoforti a coda, negli abiti vecchi più di cinque anni, nei ritrovi mondani, quando cominciano a passare di moda” (E. Bloch, W. Benjamin, Ricordare il futuro – Scritti sull’Eingedenken, Mimesis, (MilanoUdine), 2017)
Con partiture e mappe; vecchie pagine e disegni; pittura e fotografia; strumenti musicali ricostruiti, custodie consumate, Betty Zanelli crea immagini e oggetti alterati, un inganno ottico per l’osservatore tra ciò che è vero e ciò che è falso, tra ciò che esisteva e quello che ha modificato o creato: oggetti appartenuti a un’altra epoca cui il suo lavoro conferisce un ruolo in quella attuale.
È un lavoro sulla memoria, sullo scorrere del tempo, su ciò che è dimenticato dall’uomo: oggetti e luoghi abbandonati coperti da una patina di oblio. Ma questi oggetti hanno una grande forza lasciata latente: quello di esprimere le proprie potenzialità inespresse, il proprio racconto non narrato, e nel caso dei violini, tutta la musica che non hanno mai potuto suonare.

L’artista

Betty Zanelli è un’artista visiva multidisciplinare la cui pratica spazia tra fotografia, disegno, pittura, elaborazione digitale e installazioni site-specific. La sua ricerca si configura come un percorso emozionale volto a esplorare il valore evocativo di luoghi abbandonati, oggetti dimenticati e il concetto simbolico di “soglia” — porte aperte o chiuse — intesi come tracce di una memoria personale e collettiva.
Nel corso della sua lunga carriera, tra Europa e Stati Uniti, ha esposto in gallerie e istituzioni di città come New York, Los Angeles, Berlino, Londra, Roma e Bologna. Significative sono state le sue residenze artistiche, tra cui il Project Studio Space Program del P.S.122 di New York e il Residency Program dell’Institut für Alles Mögliche di Berlino.
Diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna - dove oggi è docente di Fashion Design M.A. - ha vissuto a New York dal 1986 al 1994. Dal 2013 Betty Zanelli cura e organizza mostre, performance e progetti espositivi in sedi italiane e internazionali, tra cui, recentemente, New York e l’Expo 2025 di Osaka.

L’evento

Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery, Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, la mostra si avvale del patrocinio di Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, Accademia di Belle Arti · Ravenna, Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale e del sostegno di SAGEM srl, Gruppo SAPIR, La BCC ravennate forlivese e imolese.
Media Partner: Ravenna Eventi, Porto Ravenna News.

Oggi si conclude oggi l’esposizione dell’opera “Le Pale di San Martino” dell’artista Marco De Luca, organizzata da CARP ...
24/05/2026

Oggi si conclude oggi l’esposizione dell’opera “Le Pale di San Martino” dell’artista Marco De Luca, organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Ravenna, Assessorato al Patrimonio, allestita presso il Torrione denominato LA POLVERIERA, Stradello Eva Tea- Largo Giustiniano a Ravenna.

Un'apertura straordinaria è stata fissata dalle 15:30 con un'esibizione degli Archi Ravegnani alle 17:15.

Sta volgendo al termine il tempo dell’esposizione dell’opera “Le Pale di San Martino” dell’artista Marco De Luca che ha ...
22/05/2026

Sta volgendo al termine il tempo dell’esposizione dell’opera “Le Pale di San Martino” dell’artista Marco De Luca che ha messo in dialogo il mosaico contemporaneo con l’antico torrione tardo-quattrocentesco, noto come La Polveriera, recentemente inaugurato.

L’esposizione, organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Ravenna, Assessorato al Patrimonio, inaugurata il 9 maggio 2026 presso il Torrione denominato LA POLVERIERA, Stradello Eva Tea- Largo Giustiniano a Ravenna, resterà allestita fino al 24 maggio 2026. Il sito è visitabile nelle giornate di martedì, mercoledì, giovedì negli orari 10-12 e 15.30-17.30 oppure, fuori orario, su richiesta all’indirizzo mail [email protected]. Ingresso libero.

Un’apertura straordinaria è stata fissata per domenica 24 maggio dalle 15:30 alle 17:30 a conclusione di un’esposizione che – nei soli primi giorni di apertura - ha incontrato moltissimi visitatori stranieri, studiosi e cittadini, tutti interessati ad approfondire la conoscenza del nostro patrimonio.

Vi aspettiamo.

Evento su invito.
22/05/2026

Evento su invito.

Nell’ambito della rassegna di conversazioni letterarie e artistiche curata dal critico e docente Luca Maggio per CARP As...
15/05/2026

Nell’ambito della rassegna di conversazioni letterarie e artistiche curata dal critico e docente Luca Maggio per CARP Associazione di Promozione Sociale, giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18:00 presso lo Spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, è programmata la Presentazione del libro d'artista L'ILLUSIONE DI RINASCERE di Maurizio Pilò che sarà in dialogo con Luca Maggio, Danilo Montanari e Roberto Pagnani.

Si tratta di un'opera d'arte di 16 pagine (16,5x24 cm.), concepita e realizzata dall’artista che utilizza il formato "libro" come mezzo espressivo, edita da Danilo Montanari Editore, la cui copertina è un pezzo unico mediante un intervento dell’artista. Ogni esemplare è numerato e firmato.

…Mi piace la geografia che ritrovo intorno a me.
Seguo lo sguardo che incontra un albero, un arbusto, un argine ferito ma vitale.
Mi fermo. Inquadro. Scatto le fotografie.
Cerco di custodire ciò che sta
morendo dare una forma a un respiro,
guardo quello che sta per svanire.
Il paesaggio si trasforma in soglia, in pensiero ed è in questo momento
che si crea l’illusione di rinascere.
Illusione può avere un significato negativo, di inganno non avendo possibilità per mancanza di realismo; ma anche positivo, essendo un’azione ipoteticamente possibile.
Nello spazio tra una speranza vana e una speranza difficile ma non impossibile c’è lo spazio per mettersi in gioco ed è l’illusione che ci fa agire quando non c’è rassegnazione, quando il terreno è ancora fertile.

Salgo il sentiero,
discendo la china dell’argine.
Sento il rumore del fiume e
il profumo del mare.

Maurizio Pilò nasce a Faenza il primo maggio del 1957. Dopo il diploma al Liceo Artistico di Ravenna frequenta l’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Segue i corsi di Umberto Folli, Tono Zancanaro, Remo Muratore, Giò' Pomodoro, Paolo Racagni, Vittorio D'Augusta, Eugenio Carmi e Gabriele Partisani. Conclude gli studi con una tesi dal titolo “Segno naturale, segno artificiale”, relatore il Prof. Claudio Spadoni.
Il suo studio è a Imola, vicino al fiume Santerno.
Le sue prime mostre di pittura risalgono alla metà degli anni novanta.
Ha esposto in diverse gallerie pubbliche e private e in luoghi di interesse culturale in personali e collettive.

L’evento si inserisce nella programmazione di Pallavicini 22 Art Gallery nel corso della retrospettiva dedicata a Cesare Peverelli “Intorno a Salomé” che rimarrà allestita fino al 23 maggio e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19 con ingresso libero.

Concorso d’Arte Teodorico, detto Il Grande nel 1500° anniversario della morte.Il Mausoleo di Teodorico era un monumento ...
30/04/2026

Concorso d’Arte
Teodorico, detto Il Grande nel 1500° anniversario della morte.
Il Mausoleo di Teodorico era un monumento funebre per il re?

“Era un monumento funebre per il re? Certo, ma non solo. I grandi blocchi di pietra del Mausoleo di Teodorico sussurrano racconti e leggende. Parlano di un bambino che aveva paura dei fulmini, fu mandato come ostaggio a Bisanzio, poi tornò, diventò un potente sovrano e conquistò l’Italia. Un re ha amici e nemici, sa essere generoso e spietato, ama e tradisce. In questo edificio, ammirato nei secoli da ingegneri e architetti, pittori e poeti, è custodito il suo segreto. Un mistero a metà tra l’umano e il divino, narrato in sedici storie, antiche, future e senza tempo.”

Testo tratto da “16 possibili usi di un mausoleo”
di Giuseppe Palumbo, Coconino 2019

CARP Associazione di Promozione Sociale indice un Concorso d’Arte con la finalità di celebrare i 1500 anni dalla morte re degli Ostrogoti, avvenuta a Ravenna il 30 agosto 526 d.C.
Il Concorso d’Arte “Teodorico, detto Il Grande nel 1500° anniversario della morte. Il Mausoleo di Teodorico era un monumento funebre per il re?” prevede la selezione di un massimo di 12 opere che verranno esposte nella Mostra Collettiva dei Finalisti presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery, Viale Giorgio Pallavicini 22, 48121 Ravenna (Italia), dal 12 al 19 settembre 2026.
Il tema del Concorso d’Arte è centrato sul mausoleo di Teodorico.
Il Concorso d’Arte è aperto a tutti gli artisti maggiorenni, senza limiti di sesso o nazionalità.

Il bando del concorso:https://www.pallavicini22.com/wp-content/uploads/2026/04/Bando-TEODORICO-detto-IL-GRANDE-rev.-3-aprile.pdf

Per informazioni: [email protected]

Indirizzo

Viale Giorgio Pallavicini, 22
Ravenna

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