Villaggio della Birra

Villaggio della Birra Festival Internazionale di Piccoli Birrifici. Dal 2006. Rapolano Terme. Siena. Toscana Per tutti i dettagli, seguiteci su questa pagina.

Pagina ufficiale del Villaggio della Birra – Festival internazionale dei piccoli birrifici – Buonconvento (SI)
16esima edizione: 9/11 settembre 2022. RAPOLANO TERME (SI)

Il Villaggio della Birra è un festival di microbirrifici che nasce nel 2006 tra le colline senesi, precisamente a Buonconvento, in una valle da sempre musa ispiratrice di poeti e pittori. Inizialmente il festival accoglie birri

fici provenienti solo da Belgio e Italia, ma in poco tempo diventa più grande, iniziando a ricevere proposte anche da Spagna, Stati Uniti, Inghilterra e altre zone del globo.

È un evento a 360° che coinvolge mastrobirrai, esperti, appassionati, homebrewer e curiosi con laboratori, degustazioni e un'invitante offerta di cibo tipico toscano. Ci vogliono molti mesi (e tanta pazienza!) per organizzarlo ma quando quei tre giorni di festival finiscono ci lasciano sempre un pizzico di nostalgia, perché sappiamo che dovremo aspettarne altri 365 per rivivere quelle emozioni. Quest'anno, non riusciamo proprio ad aspettare: stiamo preparando una serie di eventi, sia in Italia sia all'estero, per rendere l'attesa meno… amara! www.villaggiodellabirra.com (italiano)

www.villaggiodellabirra.com/eng (inglese)

www.villagedelabiere.be (francese)

www.dorpvanhetbier.be (fiammingo)

INSTAGRAM: villaggiodellabirra

🇺🇸 IS/WAS BREWING — LE BIRRE DEL VILLAGGIO 2026“Cerchiamo di produrre birre capaci di essere tanto complesse e profonde ...
19/06/2026

🇺🇸 IS/WAS BREWING — LE BIRRE DEL VILLAGGIO 2026

“Cerchiamo di produrre birre capaci di essere tanto complesse e profonde quanto immediate e piacevoli da bere.”

Probabilmente nessuna frase racconta meglio Is/Was Brewing.

Quando Mike Schallau ha fondato il birrificio a Chicago, dopo anni trascorsi a Pipeworks, non aveva in mente di inseguire le mode del momento. Voleva dedicarsi a uno stile che lo affascinava da sempre: la Saison.

Da allora Is/Was è diventato uno dei nomi più rispettati al mondo quando si parla di farmhouse ale contemporanee. Birre che guardano alla tradizione ma che non hanno paura di esplorare nuove strade, sempre partendo dal lievito, dalla fermentazione e dal tempo.

A Rapolano Mike porterà nove birre diverse.

Non nove varianti della stessa ricetta, ma nove modi diversi di interpretare un’idea.

Ci sarà Will Be, la farmhouse ale che accompagna il birrificio fin dagli inizi.

Ci saranno Levain (Blend 6), assemblata da botti maturate fino a quattro anni, e Spandrel 2026, fermentata con Brettanomyces e farro crudo.

Ci saranno la delicatezza floreale di Saison Dégel con camomilla, lavanda e miele, e le note speziate di Long Thai Double Rainbow Rye, brassata con segale e pepe thailandese.

Troverete poi Mooncusser, con gusci d’ostrica e sale marino, la leggerezza di Bourgeois Daydreams, il carattere di Joiner’s Bee’s Knees, prodotta con miele, e la loro interpretazione della Wit belga.

Nove birre molto diverse tra loro.

Nove modi di raccontare una filosofia che vede la birra come qualcosa di vivo, in continua evoluzione.

E forse è proprio questo il significato del nome Is/Was.

La birra cambia nel tempo.

Così come cambia chi la beve.



Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

beerfestival

Brasserie de Blaugies. Hainaut 🇧🇪Per arrivarci bisogna attraversare campagne, piccoli paesi e strade secondarie della Va...
18/06/2026

Brasserie de Blaugies. Hainaut 🇧🇪

Per arrivarci bisogna attraversare campagne, piccoli paesi e strade secondarie della Vallonia fino a raggiungere Blaugies, un villaggio di poche case vicino al confine francese.

È qui che nel 1987 Marie-Noëlle Pourtois e Pierre-Alex Carlier decisero di riprendere una tradizione familiare tornando a brassare birra. Le prime cotte venivano prodotte nel garage di casa e ancora oggi il birrificio conserva quell’atmosfera semplice e familiare che lo ha sempre contraddistinto.

Molte delle loro birre affondano le radici nelle ricette e nei racconti tramandati in famiglia. Non è un caso che la più famosa porti il nome di Moneuse, il brigante che tra queste campagne è diventato quasi una leggenda popolare e che, attraverso Marie-Noëlle, appartiene anche alla storia della famiglia.

Nel frattempo il tempo è passato, i figli sono cresciuti e oggi Kevin affianca i genitori nella produzione, mentre proprio di fronte al birrificio il fratello porta avanti Le Fourquet, uno dei luoghi che ogni appassionato di birra dovrebbe visitare almeno una volta.

Chi frequenta il Villaggio della Birra da anni conosce bene la famiglia Carlier. Sono una di quelle presenze che hanno accompagnato il festival fin dalle prime edizioni e che, con il passare del tempo, sono diventate parte della sua storia.

È una storia che parla di birra, certo. Ma anche di famiglia, di passaggi generazionali, di amicizie nate attorno a un bicchiere e di un piccolo villaggio che continua a custodire una delle realtà più autentiche del Belgio brassicolo.



Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

beerfestival

🇧🇪’t Hofbrouwerijke, da Beerzel, nelle Fiandre.Dietro il progetto c’è Jef Goetelen, biochimico di formazione e birraio p...
17/06/2026

🇧🇪’t Hofbrouwerijke, da Beerzel, nelle Fiandre.

Dietro il progetto c’è Jef Goetelen, biochimico di formazione e birraio per passione, che nel 2004 iniziò a brassare le prime birre in un piccolo impianto costruito nel giardino di casa.

Quello che era nato come un hobby è cresciuto negli anni fino a diventare un vero birrificio, pur mantenendo lo stesso spirito delle origini.

Ancora oggi tutto ruota attorno alla famiglia, alla casa e al piacere di fare le cose con le proprie mani. Il birrificio si trova accanto all’abitazione di Jef, mentre sotto il giardino si nascondono le sue cantine, ribattezzate con ironia “The Dungeons”.

Le sue birre seguono percorsi diversi, dalle Tripel alle Saison, dalle Stout alle produzioni più sperimentali, passando per acidificazioni, spezie, botaniche e ingredienti insoliti. Chi conosce Jef sa che dietro ogni birra c’è sempre un’idea precisa e una grande curiosità.

In questi vent’anni Jef è stato una presenza quasi costante del Villaggio. Edizione dopo edizione è tornato a Rapolano con le sue birre, le sue idee e la sua inesauribile curiosità.

E siamo felici che continui a farlo anche quest’anno.



Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

beerfestival

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16/06/2026

𝑉𝐸𝑁𝑇’𝐴𝑁𝑁𝐼 𝐷𝐼 𝑉𝐼𝐿𝐿𝐴𝐺𝐺𝐼𝑂. 𝑇𝑅𝐸𝑁𝑇’𝐴𝑁𝑁𝐼 𝐷𝐼 𝐵𝐼𝑅𝑅𝐴 𝐴𝑅𝑇𝐼𝐺𝐼𝐴𝑁𝐴𝐿𝐸 𝐼𝑇𝐴𝐿𝐼𝐴𝑁𝐴.

𝑂𝑔𝑔𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑋𝑋 𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐵𝑖𝑟𝑟𝑎.

𝐷𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖 27 𝑏𝑖𝑟𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 2026.

🍻

VILLAGGIO DELLA BIRRA 2026

Vent’anni di Villaggio. Trent’anni di birra artigianale italiana.

Dal 4 al 6 settembre 2026 Rapolano Terme ospiterà la ventesima edizione del Villaggio della Birra, una ricorrenza che coincide con un anniversario simbolico per tutto il movimento brassicolo nazionale: i trent’anni della moderna birra artigianale italiana.

Due storie diverse, ma profondamente intrecciate.

Da una parte un movimento nato quasi in sordina e capace di cambiare il modo di produrre, raccontare e bere birra nel nostro Paese. Dall’altra una manifestazione che, in vent’anni di attività, ha contribuito a mettere in contatto appassionati, produttori e culture brassicole provenienti da tutto il mondo.

In diciannove edizioni sono stati oltre 400 i birrifici ospitati dal Villaggio della Birra. Quattrocento realtà diverse per storia, dimensioni, tradizioni e visioni produttive. Un patrimonio di incontri, idee e relazioni che racconta meglio di qualsiasi statistica il ruolo che questa manifestazione ha avuto nella diffusione della cultura birraria contemporanea.

Dal 4 al 6 settembre, il Parco dell’Acqua di Rapolano Terme tornerà a essere il punto d’incontro tra alcune delle più importanti tradizioni brassicole europee e la nuova scena internazionale della birra artigianale.

La ventesima edizione riunirà ventisette produttori provenienti da Belgio, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Norvegia, Svezia e Spagna, offrendo uno spaccato unico della birra contemporanea e delle sue radici.

I BIRRIFICI DELLA XX EDIZIONE

🇧🇪 BELGIO
Blaugies • Cazeau • De Dolle • De Graal • Glazen Toren • Den Hopperd • Brasserie de la Senne • Sint Canarus • Borinage • ‘t Hofbrouwerijke

🇮🇹 ITALIA
Fermento Libero • BONDAI • Cantina Errante • La Diana • Mukkeller • Olmaia • PLB • Schigibier • Stecciaia • Rebel’s• Antikorpo

🇳🇴 Salikatt
🇪🇸 Ales Agullons
🇬🇧 Harvey’s Brewery
🇸🇪 Närke Kulturbryggeri
🇺🇸 Transient Artisan Ales • Is/Was Brewing

Una selezione che mette insieme alcuni dei nomi più rappresentativi della tradizione brassicola europea, produttori che hanno contribuito a scrivere la storia della birra artigianale e realtà contemporanee che stanno esplorando nuove forme espressive attraverso fermentazioni spontanee, produzioni miste, affinamenti in botte e interpretazioni innovative degli stili classici.

Accanto ai banchi di degustazione torneranno i laboratori guidati da Lorenzo “Kuaska” Dabove, figura centrale nella diffusione della cultura birraria italiana, con percorsi dedicati alle grandi tradizioni europee, all’evoluzione del gusto e alle nuove frontiere della fermentazione.

Ma il Villaggio della Birra non è soltanto un appuntamento per appassionati.

Anche nel 2026 il festival proporrà tre giorni di incontri, degustazioni, musica dal vivo, street food, attività dedicate alle famiglie, spazi per bambini e iniziative pensate per valorizzare il territorio e la sua ospitalità. Grazie alla collaborazione con le associazioni locali sarà inoltre disponibile un’area campeggio dedicata ai visitatori che desiderano vivere pienamente l’esperienza del festival.

Il Villaggio della Birra nasce e continua a crescere grazie alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Rapolano Terme e al contributo delle numerose associazioni, volontari e realtà del territorio che, anno dopo anno, rendono possibile una manifestazione capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Vent’anni rappresentano un traguardo importante. Ma più che una celebrazione, questa edizione vuole essere una riflessione sul percorso compiuto dalla birra artigianale italiana negli ultimi tre decenni e sul valore che continuano ad avere i luoghi di incontro autentici, dove persone, idee e tradizioni possono confrontarsi senza filtri.

Perché la storia della birra artigianale non è stata scritta soltanto nei birrifici.

È stata scritta anche nei luoghi che hanno permesso a quei birrifici di incontrarsi.

Dal 4 al 6 settembre 2026, a Rapolano Terme, quella storia continuerà a essere raccontata.

VILLAGGIO DELLA BIRRA 2026
XX EDIZIONE

4 • 5 • 6 settembre 2026

Parco dell’Acqua – Rapolano Terme (SI)

Con il patrocinio del Comune di Rapolano Terme

Vent’anni di Villaggio. Trent’anni di birra artigianale italiana.








Non è che si esca di casa e si dica: “Andiamo a bere una Transient?”Anzi, probabilmente per molti appassionati italiani ...
10/06/2026

Non è che si esca di casa e si dica: “Andiamo a bere una Transient?”

Anzi, probabilmente per molti appassionati italiani è una di quelle birre che si vedono più spesso sui social o su Untappd che nel bicchiere.

Quest’anno, però, al Villaggio della Birra possiamo farlo davvero. E possiamo farlo con le birre servite direttamente da chi quel birrificio lo ha fondato: Chris Betts.

Fin dall’inizio Transient Artisan Ales ha costruito la propria identità attorno a un concetto semplice: il cambiamento. Lo racconta lo stesso Betts quando spiega che il nome del birrificio nasce proprio dall’idea di adattarsi continuamente a ciò che lo circonda, producendo birre che siano espressione del luogo e del momento in cui vengono realizzate.

È una filosofia che attraversa tutta la loro produzione: dalle IPA moderne e succose alle farmhouse a fermentazione mista, fino alle birre spontanee che negli anni hanno reso Transient uno dei nomi più rispettati della scena americana. Sempre con un approccio personale, lontano dalle imitazioni e profondamente legato al territorio del Michigan.

🍺 Rainbows & Waterfalls (8%) – Double NEIPA con Galaxy, Mosaic e Belma
🍒 Smolverine Bomb Pop (4,5%) – Fruited Sour con frutti rossi, lime e vaniglia
☕ Buckley (15,5%) – Imperial Stout con caffè, vaniglia e sciroppo d’acero
🍫 Bark Lord (2025) (14,5%) – Imperial Stout affinata in botte con cacao e vaniglia
🥃 Kentuckley (2025) (14,5%) – Imperial Stout maturata in botti di bourbon Stagg Jr.
🌾 Bring The Ruckley (2025) (14,5%) – Imperial Stout affinata in botti di rye whiskey
🍻 Old Country (5%) – Italian Pils secca e super bevibile

E per i laboratori di Kuaska ci sarà anche una chicca: la rarissima Buckley Reserve #2 (2025) in bottiglia.

Dal Michigan a Rapolano Terme. Per davvero.

Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

Da venti anni i laboratori di Lorenzo “Kuaska” Dabove rappresentano uno dei momenti più attesi e caratterizzanti del Vil...
09/06/2026

Da venti anni i laboratori di Lorenzo “Kuaska” Dabove rappresentano uno dei momenti più attesi e caratterizzanti del Villaggio della Birra.

Per la ventesima edizione abbiamo immaginato quattro percorsi diversi ma legati da un unico filo conduttore: raccontare la birra artigianale attraverso le persone, le idee e i valori che l’hanno resa ciò che è oggi.

Dal Belgio che continua a essere fonte d’ispirazione per il mondo intero, al ritorno dell’equilibrio e della bevibilità. Dalle nuove forme espressive della birra contemporanea fino all’anticonformismo di chi continua a percorrere strade personali e fuori dalle mode.

Quattro laboratori, decine di storie da raccontare e altrettante birre da degustare insieme a una delle voci che più hanno contribuito a diffondere la cultura birraria nel nostro Paese.

Nei prossimi giorni vi presenteremo nel dettaglio ciascun percorso.

🍺 Kuaska’s Experience 2026
🇧🇪 Il Belgio Eterno
🌾 Il Ritorno alla Birra
🌍 Nuovi Linguaggi
🍷 Fuori Schema

4–6 settembre 2026
Rapolano Terme (SI)
Villaggio della Birra – XX Edizione

Al Villaggio della Birra 2026 ci sarà un angolo interamente dedicato al mondo delle fermentazioni spontanee.A curarlo sa...
04/06/2026

Al Villaggio della Birra 2026 ci sarà un angolo interamente dedicato al mondo delle fermentazioni spontanee.

A curarlo saranno Fausto Fontana, per tutti Faustino, e Jordye Malenco di Faustino - Contro la Grande Sete, insieme al loro staff.

Li abbiamo invitati perché da anni portano avanti una ricerca personale fatta di assaggi, viaggi, incontri e bottiglie condivise. Una passione che non si è mai fermata alla semplice degustazione, ma che è diventata un modo di creare relazioni e mettere insieme persone accomunate dalla stessa curiosità.

Chi li conosce sa che è difficile non lasciarsi coinvolgere dal loro entusiasmo quando raccontano una birra, un produttore o una fermentazione particolare.

Ed è proprio questo spirito che porteranno al Villaggio.

Al Sour Corner troverete una selezione dedicata al mondo delle fermentazioni spontanee e miste, con alcuni dei produttori più interessanti della scena europea e non solo.

Ci saranno inoltre due aperture speciali.

💣La prima sarà l’anteprima assoluta della Gueuze di casa Faustino, primo capitolo del progetto Rotte Acide, ideato da Fausto e prodotto e assemblato da Pieter-Jan Decoster di Ambreus, che sarà presente a Rapolano per raccontarne la nascita e condividere questa prima uscita. L’etichetta 2026 è stata realizzata dall’artista argentino Augusto Daniel Gallo.

💣La seconda vedrà invece la presenza di Vincent Alluin di Boerenerf, che porterà alcune bottiglie selezionate appositamente per il Villaggio da condividere con gli appassionati presenti.



Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

wildbeer

Brasserie de Cazeau, Vallonia🇧🇪La storia della famiglia Agache attraversa generazioni e affonda le proprie radici nella ...
01/06/2026

Brasserie de Cazeau, Vallonia🇧🇪

La storia della famiglia Agache attraversa generazioni e affonda le proprie radici nella campagna belga, in un territorio dove agricoltura e birra hanno sempre convissuto naturalmente.

Dopo anni di inattività, nel 2004 Laurent Agache decide di riportare in vita il birrificio di famiglia. Da allora la Brasserie de Cazeau è tornato a essere una presenza importante nel panorama brassicolo belga, mantenendo però un carattere profondamente legato alle proprie origini.

Le loro birre raccontano bene questo equilibrio. Da una parte la tradizione belga, dall’altra una sensibilità contemporanea che negli anni ha dato vita a produzioni eleganti, agricole, pulite e sempre molto piacevoli da bere.

Per chi frequenta il Villaggio della Birra da tempo, però, il nome Cazeau è legato soprattutto a Laurent. In questi anni è stato uno di quelli che hanno contribuito a creare tanti legami tra il Belgio e Rapolano, facendo conoscere il Villaggio ad amici, birrai e appassionati che oggi fanno parte della nostra storia.

Ed è anche per questo che ogni volta che arriva al Villaggio si respira un’atmosfera particolare.

Non perché stia arrivando un birrificio ospite, ma perché sta tornando qualcuno che da tanti anni fa parte di questa grande famiglia allargata che si ritrova ogni settembre attorno a un bicchiere di birra.



Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

beerfestival

Il penultimo birrificio che vi vogliamo introdurre per la ventesima edizione del Villaggio della Birra è La Diana, da Si...
30/05/2026

Il penultimo birrificio che vi vogliamo introdurre per la ventesima edizione del Villaggio della Birra è La Diana, da Siena⚫️⚪️

Dietro il progetto ci sono Dario e Francesco, amici prima ancora che soci, che negli anni hanno costruito un birrificio profondamente legato al proprio territorio ma sempre curioso di guardare altrove. Le loro birre nascono da una sensibilità che affonda le radici nella cultura brassicola belga e britannica, senza rinunciare però a una personalità tutta toscana.

Materie prime agricole, spezie, fermentazioni miste, affinamenti in legno e interpretazioni spesso molto personali degli stili tradizionali convivono all’interno di una produzione che negli anni ha continuato a crescere senza perdere identità.

La Diana è uno di quei birrifici che difficilmente riesci a raccontare attraverso una sola birra. Ci trovi la saison, la bitter, la birra affinata in botte, quella più estrosa e quella più tradizionale.

E forse è proprio questa curiosità continua a rendere il progetto così interessante.

Con il Villaggio della Birra il rapporto va avanti da tanti anni e nasce anche da una vicinanza che non è soltanto geografica. Condividiamo lo stesso territorio, molte amicizie, tante birre bevute insieme e una certa idea di convivialità che ci accompagna fin dalle prime edizioni.

Anche quest’anno Dario e Francesco porteranno a Rapolano una selezione ampia e variegata delle loro produzioni.

E conoscendoli, probabilmente ci sarà anche qualche sorpresa.



Villaggio della Birra
4–6 settembre 2026
Rapolano Terme

beerfestival

Indirizzo

Via Macinaiola 39
Rapolano Terme
53040

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