12/06/2026
I cortili e le piazze di Ragusa Superiore hanno accolto i primi appuntamenti di questa seconda giornata di , inaugurando i panel dedicati al giornalismo e alla grande narrativa storica.
In Piazza San Giovanni, Antonio Padellaro ha presentato il suo memoir “Solo la verità, lo giuro” (Piemme). Nel dialogo con Michele Farinaccio, l'autore ha ripercorso oltre cinquant'anni di giornalismo italiano tra scoop e retroscena del potere, sottolineando l'importanza dell'autoironia nel racconto della realtà e nel contatto autentico con il pubblico.
In contemporanea, in Via Roma, la scrittrice Maria Attanasio ha approfondito le tematiche del suo ultimo romanzo “La rosa inversa” (Sellerio), incentrato sul Settecento libertario e radicale. Intervistata da Isabella Schininà, l'autrice ha spiegato come la storia locale e le vicende del barone Ruggero Henares diventino uno specchio per riflettere sulle manipolazioni mediatiche del presente e sull'eterno scontro tra conservazione e cambiamento. L'incontro è stato reso accessibile anche alle persone con sordità grazie alla presenza dell'interprete LIS.
La serata del festival proseguirà però senza sosta.
A seguire, nei diversi spazi del centro storico, sono in programma i talk con Claudio Cerasa, Claudio Fava, Stefania Auci, Piercamillo Davigo, Serena Mazzini, Stefania Andreoli e Gianni Riotta, fino all'appuntamento conclusivo delle 23:00 con Massimo Polidoro.
Il programma orario e le location di stasera sono consultabili su Ragusawelcome.com