In attività da oltre 25 anni, si adopera a livello nazionale per soddisfare le esigenze di tutela, promozione e valorizzazione espresse all'interno del complesso universo dei beni culturali. Contando sull'esperienza e la competenza di decine di archeologi professionisti e tecnici specializzati, adempie qualsiasi incarico direttamente al proprio interno. È così in grado di seguire tutto il processo
di lavoro, dalle fasi iniziali di ricerca ed indagine preventiva a quelle finali di divulgazione. Da alcuni anni è presente all'interno di manifestazioni culturali e fiere di settore per offrire visibilità non solo alla propria attività primaria d'impresa esecutrice di scavi archeologici, ma anche all'interessante e prolifica produzione in campo editoriale ed audiovisivo. Annovera inoltre diverse partecipazioni a rassegne e festival legati ad archeologia, restauro, editoria e cinematografia. Fondata a Mantova nel 1994 da sei archeologi dotati di esperienza decennale in Italia e all'estero, SAP Società Archeologica rappresenta oggi una azienda leader nel campo italiano di riferimento, con un organico di 40 professionisti tra soci, dipendenti e collaboratori esterni. Grazie ad un numero così elevato di tecnici e alle loro differenti competenze specialistiche, SAP soddisfa da quasi trent'anni le molteplici esigenze di ciascun settore in cui si articola l'attività archeologica: dall'indagine preventiva per la valutazione del rischio a cui una zona è soggetta allo scavo stratigrafico, dalla catalogazione dei reperti alla visita didattica sul sito, dalla informatizzazione dei risultati di ricerca alla loro pubblicazione o esposizione in sedi museali. Da alcuni anni, l'impresa si occupa anche del ramo restauro ed effettua sia interventi di recupero e ricostruzione di manufatti, sia consolidamenti di strutture archeologiche. In questo modo, la società offre un servizio completo di tutela e promozione nell'ambito di un'area, come quella della salvaguardia dei beni culturali, che riveste notevole importanza nella nostra pen*sola. Lo fa avvalendosi degli strumenti tecnologici più avanzati, sia nei processi di rilevamento sul campo (tramite l'utilizzo di stazione totale e GPS), sia in quelli di restituzione grafica digitale.