Centro Studi Lanfranco

Centro Studi Lanfranco Il Comune di Quingentole intende istituire presso la propria sede municipale un centro studi dedicato a Lanfranco.

Attraverso questa pagina saranno promosse e condivise tutte le iniziative volte alla costruzione, promozione del CSL di Quingentole.

Nel mese di settembre del 2000,venne dato alle stampe il volume "Il Milione del bifolco e l'Avvocatino" di Ippolito Niev...
08/04/2026

Nel mese di settembre del 2000,venne dato alle stampe il volume "Il Milione del bifolco e l'Avvocatino" di Ippolito Nievo, a cura di Monica Bianchi e Franco Turcato, edizione Il Cartiglio Mantovano; ne vennero realizzate 500 copie numerate.
LANFRANCO disegnò,appositamente per questa edizione, 14 opere ispirate al testo.
Di seguito riportiamo alcuni disegni e uno stralcio della postfazione di Monica Bianchi.

"Il Milione del Bifolco e L'avvocatino narrano dell'eterna lotta tra il male e il bene col sopravvento di quest'ultimo grazie alla generosità e alla lealtà. Questo tema è particolarmente caro all'animo del maestro Lanfranco, unitamente all'amore per la campagna mantovana. La lettura delle pagine del grande ma trascurato scrittore Ippolito Nievo ha impressionato la sensibilità di Lanfranco che ha voluto donarci disegni inusuali al suo modo di dipingere, appositamente eseguiti per questa particolare edizione. Le illustrazioni sono realizzate su carta con pastelli, chine e inchiostri,seguendo un'intuizione immediata. Ho avuto il privilegio di assistere di persona all'esecuzione dell'ultimo disegno che chiude L'avvocatino. Un'antica melodia faceva da sottofondo in una stanza piena di luce, nella quale il maestro sedeva circondato dai suoi colori. Aleggiava un' atmosfera quasi mistica, mentre il silenzio era di rigore: gli occhi della sua immaginazione vedevano già la scena, senza esitazione fissata con gesto rapido e sicuro sul foglio. Così sono stati concepiti gli inediti e intensissimi disegni che accompagnano i due racconti di Ippolito Nievo. Ippolito Nievo e il maestro Lanfranco: insieme per farci risentire,con la mente e col cuore,un tempo lontano che è parte profonda delle nostre radici."
Monica Bianchi

NEL MUSEO DIOCESANO "FRANCESCO GONZAGA " DI MANTOVA , c'è una piccola stanza riservata agli ipovedenti in cui si trovano...
22/03/2026

NEL MUSEO DIOCESANO "FRANCESCO GONZAGA " DI MANTOVA , c'è una piccola stanza riservata agli ipovedenti in cui si trovano riproduzioni tattili di alcune opere presenti nel museo. Tra queste vi è anche la riproduzione di un'opera di Lanfranco : si tratta del dipinto "Sebastiano e Irene".
Negli ultimi decenni del secolo scorso infatti,Lanfranco donò al museo diocesano una quarantina di opere che per un periodo furono ospitate in una delle stanze del Museo e in seguito rimosse. Tra queste,figurava anche Sebastiano e Irene.

LANFRANCO,RIFLESSIONI SULLA PITTURA,Anni '50 del secolo scorso."La pittura sta rovesciandosi ormai dallo spazio. Essa ca...
11/03/2026

LANFRANCO,RIFLESSIONI SULLA PITTURA,
Anni '50 del secolo scorso.

"La pittura sta rovesciandosi ormai dallo spazio. Essa cammina non più sulla terra ma tra i meteoriti e i pianeti. Il suo ansimare rantola nel moto dell'ultima agonia. La grande era della pittura perenne è finita; essa è già stata grande, potente,Divina. Il pittore ha perduto la misura dell'uomo. In questa metà secolo è divenuto un dissonante robot automatico nelle sue concezioni informali oppure, come accade più raramente, violenta i vapori subconsci del concepibile per l'inconcepibile. Il pittore, che già fu grandissimo prima, ora è un coltissimo chirurgo incivile che incide la realtà con carbonici bisturi dell'intellettualismo. Le grandi idee della pittura non si dimostrano più sulle superfici delle tele poiché esse sono divenute relitti di naufraghi alla deriva.
Tra i samurai dell'arte galleggia ancora il pittore dei testamenti visuali, il così detto pittore surreale o surrealista."

LANFRANCO 22 FEBBRAIO 1920 /17 GIUGNO 2019 Nell'anniversario della sua nascita, ricordiamo il Maestro con una poesia ine...
22/02/2026

LANFRANCO
22 FEBBRAIO 1920 /17 GIUGNO 2019

Nell'anniversario della sua nascita, ricordiamo il Maestro con una poesia inedita del 2007 ,un disegno senza data e un dipinto della Via Crucis di Ottone (PC) del 1954.

LANFRANCO SCRITTORENell'archivio privato di Lanfranco si trovano decine di pagine manoscritte che risalgono prevalenteme...
20/01/2026

LANFRANCO SCRITTORE

Nell'archivio privato di Lanfranco si trovano decine di pagine manoscritte che risalgono prevalentemente agli anni '40 e '50 del secolo scorso.
Nei primi anni '40, quando la carriera artistica di Lanfranco come pittore e scultore non era ancora definita, egli scrisse decine di testi : novelle, sceneggiature teatrali, recensioni di film, testi critici sulla pittura e sui pittori.
Utilizzò quasi sempre carta di recupero, specialmente durante gli anni della guerra e in quelli immediatamente successivi ,quando la povertà era la condizione più diffusa.
Lanfranco stesso scrisse:"Io vengo dalla miseria, soltanto i libri mi hanno dato un po' di gioia ".
In una riflessione sugli artisti, nel 1942 , affermò: " L'artista ha le redini in pugno del cuore di molte persone .Egli sa condurli in visioni lontane in paesi esotici dove si culla l'eterna felicità ,egli fa apparire, come se fossero su uno schermo, le più impensate stranezze di immagini, le passioni più stridenti ,gli stimoli profondi e le gioie serene. L'artista è tutto. E'un mago. E se egli possiede una penna ,saprà trascinarvi in un vortice di sensazioni..."

23/11/2025
https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1yAzcGgL8IPITyL1fDTGuSkitHqri4P0&usp=sharingPUBBLICHIAMO IL LINK RELATIVO ALLA CO...
20/06/2025

https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1yAzcGgL8IPITyL1fDTGuSkitHqri4P0&usp=sharing

PUBBLICHIAMO IL LINK RELATIVO ALLA COLLOCAZIONE DELLE OPERE SACRE DEL MAESTRO LANFRANCO PRESENTI NELLE CHIESE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Qualora si riscontrino inesattezze o si ritenga di dover aggiungere informazioni,si può notificare il contributo su Messenger.

ISTRUZIONI PER LA VISUALIZZAZIONE

1: clicca sul link;
2: clicca sulla didascalia sotto alla mappa "itinerario opere sacre di Lanfranco Frigeri ";
3: apparirà un elenco di località; scegli la località; apparirà una fotografia di un'opera e una breve descrizione.

itinerario delle opere sacre del pittore Lanfranco Frigeri presenti nelle chiese della provincia di Mantova.

A SEI ANNI DALLA SUA SCOMPARSA, RICORDIAMO IL MAESTRO LANFRANCO CON UNA SUA RIFLESSIONE. "Dipingere! Perché dipingere? P...
17/06/2025

A SEI ANNI DALLA SUA SCOMPARSA, RICORDIAMO IL MAESTRO LANFRANCO CON UNA SUA RIFLESSIONE.

"Dipingere! Perché dipingere? Perché da millenni l'uomo ripete se stesso e le sue cose con la pittura? Perché nelle caverne primordiali un nostro simile, sconosciuto, delineava forme e colori alle pareti?E perché da sempre i palazzi, le case, i musei, le dimore costanti, sono arricchite da queste cose che la pittura produce: quadri ,immagini, movimenti di vita, attimi cristallizzati nel loro splendore di luce, ombra e colore?Perché? A che serve un quadro? Qualcuno lo sa? Ditemi, a che serve un'opera di pittura? E' vero, a che serve la pittura? A che serve la vita? Così lieve, così morbida e poi così nulla, così buia, giorni vissuti e poi perduti. Amore amato e poi vera luce che si spegne, in quel deserto di quantità sconfinata, di anni, secoli.E perché ancora uno, dipingendo, cerca l'immagine delle sue cose in una superficie colorata che è il quadro, sempre simile a una geometria? Io chiedo, ma non so rispondere, ma non so perché scrivo, io penso, ma perché penso. Tutto è meravigliosa incognita e tutto è amore: pensare, amare, dipingere, parlare, vivere e amare per noi stessi, è un'autoadulazione, un orgoglio di noi, un desiderio sconfinante di possesso del mondo perché si è vivi, perché la luce è ancora luce, il giorno e la notte sono ancora giorno e notte, perché l'uomo è uomo e il suo simile è donna.
Sempre così. Si vorrebbe vivere dieci, cento, mille volte dopo e di più di ciò che è possibile. Ecco perché forse l'uomo dipinge se stesso e le sue cose, per amore di sé e di tutto il mondo insieme. Una mano tesa a fermare il tempo per lui e per quelli che sono e che verranno, un'eco che dovrà ritornare, una delizia che dovrà continuare a vivere e amare e desiderare e poi ancora così, fino ad una fine sconosciuta."
LANFRANCO, 1968

Il Centro Studi Lanfranco e il Comune di Quingentole sono lieti d'invitarvi alla nuova mostra allestita presso il palazz...
23/05/2025

Il Centro Studi Lanfranco e il Comune di Quingentole sono lieti d'invitarvi alla nuova mostra allestita presso il palazzo Municipale sabato 24 maggio alle ore 17, dedicata alle opere del grande Lanfranco provenienti dalla collezione privata di Olga Maria Chiappini a cui va il nostro ringraziamento congiuntamente a Graziano Mangoni, Massimo Pirotti e Simone Marassi per l'impegno profuso.

una collezione privata con le opere del Maestro

Indirizzo

Quingentole
46020

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