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GeoModel Laboratorio italiano specializzato in sculture tridimensionali con valenza didattico-scientifica, ideazione e realizzazione mostre ed eventi

13/10/2026

09/10/2026

Il Salone dell'Artigianato di Venezia si è concluso, ma l'emozione di vederlo resta.

Un predatore che aveva fatto la storia dei dinosauri italiani è tornato a prendere forma davanti agli occhi dei visitatori, frutto di un lavoro che unisce ricerca scientifica e mani d'artigiano.

Quasi 200 milioni di anni dopo, il Saltriovenator è tornato in vita, grazie al lavoro di chi lo ha trasportato e montato pezzo dopo pezzo.

Uno spazio per osservare. Un’occasione per incontrarsi.Il Salone dell’Artigianato di Venezia è stato un momento di confr...
06/10/2026

Uno spazio per osservare. Un’occasione per incontrarsi.

Il Salone dell’Artigianato di Venezia è stato un momento di confronto, scoperta e condivisione del lavoro che sta dietro a ogni ricostruzione.

Tra dettagli anatomici, superfici e cromie, abbiamo portato il nostro modo di raccontare la ricostruzione direttamente al pubblico.

Grazie a chi si è fermato al nostro stand, ha osservato da vicino e ha dedicato il proprio tempo a conoscere il mondo GeoModel.

Alla prossima.

Uno sguardo che pesa quanto la mole del corpo.Ogni piega della pelle, ogni texture sulla superficie, nasce da un lavoro ...
29/09/2026

Uno sguardo che pesa quanto la mole del corpo.

Ogni piega della pelle, ogni texture sulla superficie, nasce da un lavoro di osservazione e riproduzione fedele dell'anatomia reale: non un'approssimazione, ma un dettaglio costruito strato dopo strato.
Non a caso, la luce naturale non fa che confermare la ricercatezza della coerenza cromatica e materica della ricostruzione.

25/09/2026

Antonio e una ricostruzione nata da uno scheletro quasi perfetto.

Tethyshadros insularis viveva su un'isola dell'antico mare della Tetide, e la sua taglia ridotta (appena 4 metri, contro i cugini asiatici e nordamericani molto più grandi) è il risultato di un fenomeno tipico degli ambienti insulari: il nanismo evolutivo.

Inoltre, le zampe posteriori più lunghe e robuste rispetto a quelle anteriori suggeriscono un animale adattato alla corsa, capace di muoversi agilmente sul proprio territorio isolato.

Uno dei ceratopsidi più celebri, e allo stesso tempo uno dei meno studiati a fondo.Descritto per la prima volta nel 1913...
22/09/2026

Uno dei ceratopsidi più celebri, e allo stesso tempo uno dei meno studiati a fondo.

Descritto per la prima volta nel 1913, Styracosaurus albertensis è secondo solo a Triceratops per fama, eppure gli esemplari ben conservati restano pochi.
Il suo tratto distintivo è il collare osseo, bordato da sei lunghe spine e da aculei minori. Una struttura che, insieme al c***o nasale, aveva soprattutto una funzione di display: identificare la specie e i singoli individui (più che servire da arma difensiva).

Questa ricostruzione nasce dalla revisione dello scheletro originale su cui si basò la prima descrizione scientifica dell'animale. Alcune parti del cranio sono state reinterpretate per correggere le deformazioni subite durante la fossilizzazione.

18/09/2026

Un'armatura di osteodermi che dalla nuca arriva fino a metà coda.

Sarcosuchus imperator, uno dei più grandi coccodrilli mai esistiti, viveva nelle acque dolci del Nord Africa cacciando pesci come Mawsonia. Del resto, le lunghe fauci, armate di denti conici, erano perfette per intrappolare prede scivolose.

Ogni sezione della coda, come il resto del corpo, viene assemblata seguendo la stessa corazza naturale che proteggeva l'animale dai predatori del suo tempo.

Il primo dinosauro del Giurassico mai trovato in Italia.Saltriovenator zanellai fu scoperto nel 1996, in una cava vicino...
12/09/2026

Il primo dinosauro del Giurassico mai trovato in Italia.

Saltriovenator zanellai fu scoperto nel 1996, in una cava vicino a Saltrio.
Il recupero fu tutt'altro che semplice: la dinamite usata nell'attività estrattiva aveva già frantumato lo strato fossilifero, e servirono 1800 ore di lavoro e acido formico per liberare le ossa dalla roccia senza danneggiarle.

Vissuto 198 milioni di anni fa, è il più antico ceratosauro conosciuto e il primo dinosauro carnivoro ad aver raggiunto una grande taglia corporea, nonostante fosse ancora in crescita al momento della morte.

Il più grande mammifero terrestre. Indricotherium transouralicum era alto 5,5 metri, lungo 8 e con un peso che poteva ar...
08/09/2026

Il più grande mammifero terrestre.

Indricotherium transouralicum era alto 5,5 metri, lungo 8 e con un peso che poteva arrivare a 20 tonnellate. Superava le giraffe odierne e pesava quanto tre elefanti africani adulti.

A differenza dei rinoceronti attuali, suoi lontani parenti, aveva zampe lunghe e slanciate ed era privo di corni. Il labbro superiore, prensile come quello del rinoceronte nero, gli permetteva di raccogliere le foglie e portarle fino agli incisivi, pronti a reciderle.

Il suo nome, che significa "bestia-Indrik", proviene dalla mitologia russa medievale: una creatura al cospetto della quale tutti gli altri animali dovevano inginocchiarsi.

Indirizzo

Via Abate Tommaso 78
Quarto D'Altino
30020

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