30/09/2026
in preparazione per il 2027
FESTIVAL NESSUNə COME
arti visive, performance, poesia, sound art
a cura di Giuliana Schiavone
NESSUNə COME prende avvio dalla strategia di Ulisse che, per sottrarsi al riconoscimento, assume un’identità fittizia. Nel titolo, però, il “come” impedisce a “Nessuno” di fissarsi in una definizione stabile: lo mantiene sospeso, relazionale, aperto alla trasformazione. Da qui nasce un Festival che interroga identità, corpi, appartenenza e presenza attraverso pratiche artistiche capaci di mettere in discussione categorie date e gerarchie del visibile. Performance, installazione, suono, parola e gesto costituiscono il nucleo del progetto e diventano strumenti per attraversare lo spazio, attivare relazioni e produrre nuove forme di esperienza. Anche l’ascolto assume una dimensione ecologica: il territorio non è semplice sfondo, ma organismo complesso fatto di memorie, ritmi, vulnerabilità e connessioni spesso invisibili. La programmazione si sviluppa tra primavera e autunno 2027 a Carovigno, Polignano a Mare e Bari, in collaborazione con Galleria.32, Fondazione Museo Pino Pascali e Voga Art Project, costruendo una stagione culturale diffusa e destagionalizzata. Residenze, interventi site-specific, performance, mostre, reading e incontri mettono in relazione artisti, luoghi e pubblici differenti. All’interno del festival, il progetto espositivo MYCELIUM, a cura di Giuliana Schiavone, assume il micelio come figura di interdipendenza, scambio e proliferazione. Le due tappe di Carovigno e Bari costituiscono due articolazioni di uno stesso dispositivo curatoriale: una riflessione sulle relazioni tra umano e non umano, sulle forme di coesistenza e sui sistemi di reciprocità che rendono possibile ogni forma di vita.
32
maggiori informazioni sul sito di
Artes punto di svolta
grafica di Maja Radvanyi